ELEZIONI REGIONALI 2011/ Molise: il Presidente degli Onesti affonda, i suoi lo scaricano:”Lavoriamo contro Iorio”

di Alessandro Corroppoli

Oramai è guerra aperta anche nel centrodestra molisano, dove il Pdl è dilaniato da correnti interne e da fazioni che non si nascondono più. “Lavoriamo contro Iorio“, si lascia sfuggire un consigliere regionale di maggioranza. Troppi i processi a carico del Governatore, troppe le imposizioni e troppo pochi gli avanzi gettati ai suoi (ex) sodali. E poi c’è il problema del Partito degli Onesti, che il neo segretario nazionale del partito, Angelino Alfano, vuole costruire: partendo da Michele Iorio, si chiedono in Molise? Che da regione assopita pare avere uno scatto d’orgoglio, con le ultime contestazioni a Guglionesi e ad Ururi.

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MICHELE_IORIONel prossimo Novembre la regione Molise sarà l’unica regione in cui si svolgerà un test amministartivo. Infatti si rinnoverà il Consiglio Regionale, consiglio regionale dove da dieci anni a questa parte regna incontrastato Michele Iorio. In questo periodo vacanziero si stanno delineando gli schieramenti. Mentre il centrosinsitra cercherà di trovare la sintesi attraverso lo strumento delle primarie nel centro destra i timori sono più riservati verso l’eventuale nascita del Terzo Polo. Da Roma giungono notizie secondo cui, immediatamente dopo aver messo a posto ombrellone e crema solare, i vertici regionali di Udc Api e Fli dovranno trovare assolutamente la quadra.

E nell’autunno caldo molisano potrebbero vedersi anche le primarie del Pdl. È infatti di qualche giorno fa l’annuncio del neo, primo e ultimo (?) segretario politico del Pdl, il Ministro Angelino Alfano, che annuncia le date delle consultazioni del centrodestra.

Lo scorso 20 luglio il Ministro enunciava il suo editto: nuove regole per il partito entro il 15 settembre, scadenza tesseramento entro il 30 settembre e primarie entro la fine di novembre per scegliere gli oltre 800 coordinatori provinciali e comunali. Inoltre Alfano ha deciso, insieme al premier Belusconi, che le primarie dovranno denominarsi “Elezioni Popolari” e a differenza del centrosinistra – le cui primarie sono aperte a tutti (elettore del centrodestra compreso) – le elezioni popolari saranno riservate solo ai tesserati del Pdl e, dulcis in fundo, saranno le consultazioni interne a dover scegliere i candidati per le amministrative. Quindi per il Molise i candidati alle Regionali, Governatore compreso.

Ricapitoliamo: le elezioni del popolo, ovvero la consultazione interna al Pdl, dovranno svolgersi entro la fine di novembre e, dato che in Molise per quella data ci saranno le consultazioni amministrative per il rinnovo del consiglio regionale, va da sè che i colonelli di Alfano saranno costretti a svolgere tutto entro la metà di ottobre.

Ma siamo così sicuri che lor signori faranno il compitino? E poi, saranno così vere a dispetto delle accuse di falsità gettate nei confronti di quelle del centrosinsitra? Chi sceglierà il candidato Presidente oltre ai tessarati del Pdl molisano? Non è già questa una mancanza di democrazia nei confronti degli eventuali importanti alleati, quali ad esempio l’Udc?

Ma c’è una dichiarazione importante fatta dal neo segratario nazionale Pdl: “il nuovo Pdl sarà il partito degli onesti”. Ben detto, ma sarà così anche per il Molise e per gli uomini che si vanno ad apprestare per la competizone di elettorale di Novembre?

L’uomo che dovrebbe, come al solito, capeggiare la lista è il governatore in carica Michele Iorio e con lui i suoi uomini più fidati, vale a dire l’assessore non eletto Gianfranco Vitagliano, Michele Picciano e Filoteo Di Sandro tanto per citarne qualcuno. Sono così onesti da potersi tesserare nel nuovo Pdl deli onesti di Alfano?

Proviamo a vederci meglio facendo alcuni esempi essenziali..

Attualmente, tre sono i processi in corso a carico del governatore Iorio e compari.Partiamo da “Bain&Co”: unico imputato per abuso d’ufficio. Il governatore avrebbe favorito la società nella quale lavorava il figlio per l’ottenimento di due consulenze, una in campo sanitario per la creazione dell’Asrem e l’altra per le infrastrutture interregionali su uno studio di fattibilità dell’autostrada Termoli – San Vittore. La stessa autostrada che ad ogni consultazione, come un mantra da ripetere, verrà finanziata. Pochi giorni fa l’ennesimo annuncio: svariate centinaia di milioni di euro per la realizazzione della bretella promessi dal governo nazionale (la solita bufala?). Prossima udienza il 5 ottobre 2011. Sentenza prevista dopo le consultazioni di Novembre.

Altro giro, altro processo: “Turbogas di Termoli”. Abuso d’ufficio e falso ideologico per la costruzione della centrale turbogas di Termoli. Coimputati l’assessore regionale Gianfranco Vitagliano e i dirigenti di Sorgenia. Prossima udienza il 18 gennaio 2012. Dopo le consultazioni di novembre.

Il terzo processo riguarda il mancato rispetto della normativa legata alla legge 626/94 nella sede dell’assessorato all’agricoltura di via Nazario Sauro. Unico politico indagato, il governatore, insieme ad una serie di tecnici. Prossima udienza a febbrario 2012, ampiamente dopo le consultazioni regionali.

Poi abbiamo il capitolo delle indagini penali in corso.

Caso Huscher: chiesto il rinvio a giudizio. Il governatore è indagato insieme Cristiano Huscher, Sergio Florio e Luca Iorio per abuso d’ufficio, in quanto – secondo l’accusa – avrebbe assunto il luminare di chirurgia, senza bando pubblico, per fargli fare il primario dell’ospedale Veneziale d’Isernia. Inchiesta i cui reati risalgono al 2005. Prescizione quasi al 100%.

Zuccherificio del Molise: indagini concluse. Abuso d’ufficio, aggiotaggio e falso in bilancio. Per questi reati sono indagati il presidente dello stabilimento saccarifero Domenico Porfido, il sindaco di Petacciato Gabriele La Palombara, che all’epoca dei fatti era consigliere d’amministrazione in rappresentanza della parte pubblica, il Governatore Iorio, oltre a diversi assessori regionali – tra cui l’immancabile scudiero Gianfranco Vitagliano – presenti al momento di votare le delibere che hanno preparato il terreno per la cessione delle quote e la ricapitilizzazione dello stabilimento nel 2008.

Termoli Jet: inchiesta trasferita da Larino a Campobasso e conclusasi dopo sei ann. Truffa, abuso d’ufficio e falso ideologico. Oltre al governatore Iorio sono indagati i componenti della Giunta regionale in carica nel 2005 ovvero Antonio Chieffo, Gianfranco Vitagliano, Rosario De Matteis (attuale Presidente della Provincia di Campobasso), Filoteo Di Sandro, Michele Picciano, che firmò la delibera n. 297 per il finanziamento d’acquisto del mezzo navale Termoli Jet per un’ammontare di 7 milioni e 791 mila euro in favore del gruppo Larivera che gestiva i viaggi turistici con la Croazia, l’imprenditore termolese Giuseppe Larivera, Paolo Larivera, Sergio Rago e il funzionario della Regione Molise Domenico Pollice.

Terremoto, ricostruzione e articolo 15: il sostituto procuratore Fabio Papa ha chiesto la proroga delle indagini. Al momento non si conoscono tutti i capi d’imputazione. Si ipotizza abuso d’uffcio. Pochi giorni fa l’ulteriore annuncio, da parte di Michle Iorio, di fondi da parte del governo nazionale a favore della ricostruzione.

Black Hole: stralcio dell’inchiesta principale passata dal giudice di Larino a Campobasso. Abuso d’ufficio legato alla gestione della malasanità bassomolisana. Il 2 febbrario 2006, per questa indagine voluta dal pm Nicola Magrone, sono stati decapitati i vertici della sanità bassomolisana. Coinvolto anche l’ex parlamentare (e candidato alle prossime elezioni regionali per i Liberal Democratici) Remo Di Giandomenico, cognato del candidato presidente alle primarie del centrosinsitra Antonio D’Ambrosio, insieme a sua moglie Patrizia de Palma.

Infrastrutture per la rete radio del Servizio civile: indagine delicatissima di cui non si conoscono ancora i capi d’imputazione e che non è stata ancora conclusa.

Ma è anche la Procura di Larino a portare avanti alcune delicatissime indagini in cui – immancabilmente – viene fuori il nome del Presidente (degli Onesti), Michele Iorio.

Black Hole: dall’associazione a delinquere al falso in atti pubblici. 117 reati e 112 indagati per il malaffare della sanità in bassomolise. Inchiesta trasferita a Bari. Ancora non è stata fissata ancora l’udienza preliminare.

Imam Molise: abuso d’ufficio, falso ideologico e truffa. Fatture gonfiate, mancata rispondenza tra rendicondazione finanziaria e gli strumenti effettivamente acquistati, assunzioni senza ricorso a concorsi di evidenza pubblica). L’udienza preliminare è fissata il 2 febbrario 2012. Oltre a Michele Iorio risultano indagati Gaetano Venditti, fondatore e presidente (fino a qualche settimana fa) dell’IMAM e marito della deputata Pdl Sabrina De Camillis, il sindaco di Larino Guglielmo Giardino e il segretario comunale del centro frentano Fernando Rossi. Gli altri tre sono operatori economici che risultano fornitori dell’INAM.

Open gates: reati di natura ambientale, corruzione, concussione, atti falsi, favoreggiamento. Violazioni ambientali e irregolarità nel controllo e nelle analisi dei rifiuti smaltiti del depuratore del COSIB. Indagine culminata il 6 dicembre 2010, a Termoli, con l’arresto del presidente del Consorzio Industriale della Valle del Biferno, Antonio Del Torto. Questo l’elenco completo degli indagati e delle persone coinvolte. Il Governatore Iorio? Nessun dubbio, indagato anche qui.

Da questa breve ma significativa ricostruzione possiamo notare come il maggior indiziato alla carica di candidato presidente del Pdl per le prossime consultazioni di Novembre, Michele Iorio, non ha tutti i requisiti per potersi definire un tesserato onorario del nuovo Pdl degli onesti. Certo, bisogna tenere in considerazione che tutti i processi in corso avranno una prima sentenza solo nel prossimo anno, 2012, a consultazioni già effetuate e che quindi fino ad allora  vige la presunzione d’innocenza. Ma, senza dimenticare i coordinatori Lepore e Di Giacomo (anche loro sotto la lente di ingrandimento della giustizia), siamo sicuri che ad Ottobre vedremo delle “elezioni popolari” vere, che porteranno candidati onesti a governare il Molise per il prossimo quinquennio?

Un’ultima postilla di disagio sociale. Dopo le contestazioni avvenute a Guglionesi nella scorsa settimana, il governatore Michele Iorio è stato contestato lunedi 25 luglio anche ad Ururi, da diversi cittadini della comunità arbresh in occasione dell’inaugurazione della nuova sede locale del Pdl. Il Governatore, ça va sans dire, ha ignorato la vicenda.

Eppure le conseguenze politiche delle indagini in corso, dei tanti processi, delle contestazioni pubbliche, potrebbero arrivare prima del previsto. Farebbe bene a guardarsi attorno, il Governatore, perchè alcuni dei suoi fedelissimi lo stanno abbandonando senza, però, rivelare le loro intenzioni alla luce del sole. I dissidenti si sono trasformati in franchi tiratori e l’aria che tira, per il Presidente, non è affatto delle migliori. Anche il Pdl molisano comincia a mostrare le prime enormi crepe, dilaniato da correnti interne che non ne possono più delle imposizioni dettate dalla premiata ditta Iorio – Di Giacomo. Persino il braccio destro (o sinistro?) Gianfranco Vitagliano sembra stia lavorando sottotraccia per convincere Iorio a farsi da parte. Il tanfo di (dis)onestà si sta facendo insopportabile persino per chi, fino ad ora, si è turato il naso. I tre più agguerriti sembrano essere Antonio Chieffo, Toni Incollingo e Quintino Pallante, mai troppo soddisfatti degli avanzi loro gettati dal Capo. Siamo quindi di fronte ad una situazione molto simile a quella che spazzerà via Silvio Berlusconi ma che starà molto attenta a preservare i privilegi e i modus operandi generati dal berlusconismo. In Molise, probabilmente, accadrà la stessa cosa. E poi c’è quel Gennaro Chierchia, consigliere regionale di maggioranza, che oramai non si nasconde più e nelle telefonate ai suoi elettori – è già in pieno sprint elettorale – rivela :”Lavoriamo contro Iorio“.

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