ELEZIONI NULLE/ Molise, la parola ai cittadini ricorrenti: “È ora di essere protagonisti del cambiamento!”

Questa è una vittoria per tutto il centrosinistra, per tutto un popolo che era stanco di dieci anni di mal governo”. Così Franco Di Biase, uno degli otto cittadini elettori che hanno presentato il ricorso, ai nostri microfoni commenta la sentenza del Tar. Gli fa eco Michele di Giglio, un altro dei firmatari: “È ora di essere protagonisti del cambiamento”.

di Alessandro CorroppoliTwitter.com/AlexCorroppoli

tar_molise_elezioni_nulle_cittadini_ricorrentiRaggiunti telefonicamente, Franco Di Biase e Michele Di Giglio hanno voce stanca ma piena di gioia per il risultato ottenuto. Entrambi raggianti ma sobri nelle loro analisi, lucidi, brillanti e concordi nell’affermare che questa è la vittoria che riconsegna, se mai fosse stata messa in discussione, la leadership a Paolo Frattura.

Questo è solo un primo passo, una prima battaglia vinta. La vera vittoria sarà, se ci saranno le consultazioni, primeggiare nelle urne. Solo allora potrò ritenermi soddisfatto pienamente”, dichiara Franco Di Biase.

Cui si aggiungono le riflessioni di Michele Di Giglio: “Questo risultato può essere utile per ossigenare tutto il popolo del centrosinistra e la sua classe dirigente. Da domani ci si deve rimboccare le maniche e iniziare a lavorare per formare un governo d’alternativa regionale che possa andare a risolvere nel merito i problemi dei molisani.

Ovviamente abbiamo ricordato loro che molto probabilmente, quasi sicuramente, ci sarà un secondo grado di giudizio, dove il Consiglio di Stato potrebbe ribaltare la sentenza appena emanata dal Tar: “Certo, è una possibilità. Ma oggi c’è un fatto nuovo da analizzare: una determinata classe politica dominante in regione è stata sconfitta ma, ripeto, per quanto mi riguarda sono un uomo che ama la politica e la fa per passione quindi aspetto per festeggiare e per farlo voglio vincere nelle urne”, riflette Di Biase.

Di Giglio invece è meno prudente e si lascia andare: “Sono davvero soddisfatto del risultato perché vedo finalmente la possibilità di cambiamento, Consiglio di Stato permettendo. Ma sono fiducioso, lo devo essere, perché questa regione ha bisogno di positività dopo un periodo troppo lungo di mal governo.

Loro, in quanto cittadini elettori ricorrenti si sentono soddisfatti, hanno dato il là a quella che potrebbe essere davvero ricordata come una data storica per la politica molisana: Abbiamo messo un primo mattone per la prossima tornata elettorale. Ora tocca alla politica agguantare la vittoria, sentenzia Di Biase.

Mentre Di Giglio tiene a precisare che “è un primo passo verso lo scioglimento di una cappa amministrativa che da un decennio opprime le speranze e il futuro di tanti giovani molisani”.

La chiusura è tutta per Franco Di Biase, che lancia un monito: “Chi sosterrà, nel caso, i costi delle future elezioni?”. Domanda banale, a cui rispondere diventa facile, ma che se analizzata con scrupolosità apre molti scenari interessanti.

Infine, vogliamo raccontare una voce di corridoio di Palazzo Moffa (o Muffa?): dall’ultimo degli inservienti al primo degli eletti nessuno credeva che il Tar si sarebbe pronunciato a sfavore dell’orami ex inattendibile governatore Michele Iorio. E ci viene in mente il titolo di un film: “Miracolo a Via Genova”.

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