ELEZIONI ISERNIA 2012/ Reportage dal cuore della città: i candidati, gli elettori e “fatevi i c…i vostri”

La gente stanca invoca il non voto, i giovani sperano e i candidati parlano con un cittadino alla volta per tentare l’assalto a Palazzo San Francesco. E c’è anche chi ci invita a non infiltrarci troppo, a farci i c…i nostri. Ma Rosa Iorio è convinta di farcela al primo turno mentre gli altri si aspettano il ballottaggio. SEGUI LA DIRETTA TWITTER #elezioniisernia2012

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di Viviana Pizzi

elezioni_isernia_2012_reportageLa campagna elettorale volge al termine. Ma Isernia é ancora nel vivo. L’atmosfera elettorale è palpabile in ogni parte della città. Noi per respirarla abbiamo fatto un percorso nel cuore di Isernia. Mettendo al centro della nostra passeggiata il mercato del giovedì. Che con i suoi colori contribuisce a ravvivare Isernia. Ed ecco che ci imbattiamo nella gens pentra. Gli isernini sono divisi: da una parte il qualunquismo degli anziani, dall’altra la voglia di cambiamento dei giovani. In mezzo i candidati, soprattutto gli under trenta, che si mischiano tra la gente in cerca della singola preferenza.

GLI ANZIANI

” Che votiamo a fare, tanto é sempre la stessa minestra, non cambierà mai nulla. Ogni cinque anni ci riempiono di promesse ma poi é sempre lo stesso schifo”. É questa la frase che sintetizza la loro rassegnazione. La loro consapevolezza che mai nulla potrà cambiare chiunque sia il sindaco. Ma poi una donna intenta a scegliere un pantalone ci ha dichiarato: ” Lo so che si vota, so anche che posso scegliere un candidato consigliere di uno schieramento e il sindaco dell’altro. Ci hanno informati. Ma questo é un paese e non si vota per le idee ma per amicizia”. Una frase tristissima che ci auguravamo di non dover sentire mai ma che purtroppo é ancora sulla bocca degli isernini coi capelli grigi.

I GIOVANI

” Siamo stanchi della solita minestra. Dobbiamo fare qualcosa affinché questa politica possa dare una nuova linfa ad Isernia. Il sistema Iorio va avantu così da troppo tempo”. Così una giovane donna incontrata sotto la bancarella della frutta. Convinta che possa cambiare davvero qualcosa. Ma ci sono giovani e giovani. Ci sono anche ragazzi che per guadagnare soldi si offrono volontari per fare del volantinaggio. I candidati gettonati sono quelli di ogni lista. Questo ci racconta un non residente: “Non voto qui. Se mi danno del denaro lavoro e non disdegno lo stesso giorno di distribuire anche volantini per più candidati”. Una ragazza lavora con un’agenzia per una candidata Pdl. La avviciniamo per sapere se viene pagata e risponde di sì. Poi le chiediamo se conosce la pratica del voto disgiunto e ci dice di sì. Ma mentre parliamo la madre di questa candidata si rivolge a noi in modo pesante. “Ma siete venuti da Campobasso per dire queste cose? Ma fatevi i c…i vostri”! Per poi raccomandare la volantinista di non riferire a nessuno l’episodio.

I CANDIDATI

Abbiamo incontrato due persone inserite nelle liste elettorali. Una di queste é Daniele Petrecca dell’Italia dei Valori. Anche lui cercava preferenze e si intratteneva con la gente. La sua speranza di arrivare al ballottaggio é concreta. E anche di affermazione personale nella lista di Antonio Di Pietro. Pochi passi più indietro Giovancarmine Mancini. Chiedeva voti per se invitava le singole persone a esprimere la preferenza sul suo nome. E poi ha aggiunto: “Raffaele Mauro se la gioca tutta. Ce la può fare ad arrivare al ballottaggio. Speriamo nel sostegno di tutti”. Abbiamo anche curiosato nelle sedi elettorali dei candidati sindaco.

UGO DE VIVO

Ugo De Vivo era impegnato nel porta a porta. Nel pomeriggio i confronti sulle tv regionali. Alle 19. 30 un salto in sede dopo l’incontro di piazza con David Sassoli, europarlamentare Pd arrivato a Isernia per sostenerlo. I suoi alfieri ci hanno accolti e alle nostre domande hanno risposto col sorriso. “Siamo convinti di arrivare al ballottaggio- hanno dichiarato le tre persone presenti- e ce la metteremo tutta affinché il nostro candidato diventi il sindaco di Isernia”.

GIUSEPPE LAURELLI

Molto cortese ci ha illustrato la sua politica. Di rottura col governo Iorio ma anche con quel centrosinistra che ha sempre usato il suo nome per arrivare poi a scegliere altri candidati. ” Sono convinto- ha dichiarato- di arrivare io al ballottaggio con Rosa Iorio. Se la gente sa scegliere sceglierà me. In caso di vittoria punterò su giovani e cultura. Due dei miei quattro assessori saranno donne e ai lavori pubblici metterò un trentenne. Ballottaggio con De Vivo? Io lo batterò. Chiedete a lui se mi sosterrà”.

GIANNI D’UVA

Il candidato non era in sede. Al suo posto un suo impiegato. Gianni D’Uva riceve tutti a casa sua alle 12. Poi corsa a Campobasso per i confronti. Il suo assistente dichiara: “Siamo forti del sostegno di persone come Carlo Taormina, siamo sempre tra la gente. Siamo convinti di poterci giocare le carte per il ballottaggio e di poter superare De Vivo nei consensi. Forti della nostra spinta centrista”.

GUERRIERO SANNITA

Un Giovanni Muccio in solitaria. Tutto solo a dire alla gente di essere dalla parte degli ultimi insieme a Don Vincenzo Chiodi. Il suo viaggio a Isernia dura poche ore. Ritorna alle 13 a Campobasso per i confronti con gli altri candidati

ENNIO MAZZOCCO

Ennio Mazzocco non era in sede. Ma c’erano i candidati della lista Coscienza civica. Tutti pronti a dire che il movimento appena nato farà bella figura. Ma mantenendo i piedi ben piantati per terra hanno anche sostenuto che saranno pronti a sostenere De Vivo al ballottaggio qualora sia d’accordo la maggiornanza dei candidati. Sul sostegno del consigliere regionale Massimo Romano hanno dichiarato: ” ne siamo felici, ma siamo partiti da soli. Il nostro movimento non muore con le elezioni ma si posizionerà nella geografia politica isernina”

ROSA IORIO

Dulcis in fundo non poteva mancare il candidato sindaco del centrodestra. Con la sua sede nei pressi del terminal autobus é facilmente raggiungibile. E infatti la sua sede era pienissima di donne che erano lì chi solo per il saluto chi per chiedere aiuto per venir fuori dalla crisi. Anche una famiglia con un neonato bellissimo. Ha gradito la nostra visita e ci ha invitati al comizio di chiusura della campagna elettorale di domani in piazza stazione alle 21. Al quale il presidente della Regione forse non sarà presente. Alla candidata una domanda impertinente: ce la farà al primo turno? Questa la risposta: “Sì certo. La città ha bisogno di un sindaco subito”.

CONCLUSIONI

Il nostro viaggio a Isernia si è concluso qui. Appuntamento con gli umori della campagna elettorale a domani.

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