ELEZIONI IN MOLISE/ Vincere o non vincere, questo è il problema…

di Alessandro Corroppoli

Riprendiamo fedelmente il titolo che Flavia Perina dava quest’oggi alla sua rubrica su “Il Fatto Quotidiano”, pag. 18, dove l’ex direttrice del quotidiano “nazional alleato” si chiedeva chi i molisani avessero eletto realmente il 16 e il 17 ottobre scorsi cosa:”… siamo ancora fermi al giorno del voto, e se è vero che i risultati hanno dato il plurindagato Michele Iorio vincente è anche vero che formalmente la Regione è senza Governo perché allo scrutinio è emerso un casino che nessuno sa districare …”.   E allora i molisani chi hanno eletto?

Quando questa testata giornalistica , prima delle altre, ha iniziato a parlare della concreta possibilità che qualcosa non elezioni-seggio-elettorale-14fosse andato per il verso giusto non solo aveva intrapreso la retta via ma allo stato delle cose potrebbe chiedere conto, per tutte le gratuite offese ricevute, un vitalizio di solidarietà. Ma andiamo con ordine.

Ieri mattina i legali del candidato Presidente del centro sinistra Paolo Di Laura Frattura presentano un’istanza alla Commissione Elettorale Regionale nella quale chiedono essenzialmente due cose:

  1. Se il dato finale è ancora incerto perché, secondo indiscrezioni interne, i verbali sono inattendibili e incongruenti rispetto al dato ufficiale che fin’ora premia Michele Iorio.
  2. Se tale inadempienza fosse vera, confermata di verificare e ripartire con la conta.

Tale richiesta ha mandato in subbuglio la Commissione Regionale, sembrerebbe che stessero redigendo il verbale di proclamazione, bloccando i lavori ma ha anche ottenuto un risultato importantissimo.

Come prassi vuole la Commissione regionale trasmette l’istanza alle due commissioni provinciali quella di Isernia e di Campobasso.

Così arriviamo alla giornata odierna che si apre con una lettera/richiesta di Michele Iorio nella quale  chiede di  essere proclamato Governatore e vincitore delle consultazioni senza ulteriori verifiche perché secondo Lui non ve ne è bisogno (viva l’onestà).

Ma arriva anche la risposta delle commissione provinciale di Isernia alle richieste di Frattura la quale così si pronuncia sui due punti:

  1. Esiste un’ incongruenza nei verbali e di conseguenza  l’inattendibilità del dato elettorale su diverse sezioni della provincia Isernia c’è.  (non si citano ne il numero ne quali le sezioni).
  2. Che  come commissione circoscrizionale possono solo prendere atto di queste incongruenze perché la legge impedisce loro materialmente di aprire le buste contenti le schede per esaminare e controllare e non potendo operare in tal senso rimandano tutto alla commissione regionale.

A questo punto tre sono i punti salienti che segnano in profondità  questo post voto. Il primo è che ne Michele Iorio ma neanche Paolo Frattura possono essere eletti per via del dato fin qui comunicato. Il secondo è che ad oggi l’unica certezza è la non certezza del risultato ed il terzo il silenzio assoluto della politica che ci lascia con questo sospetto: mentre il silenzio del centrodestra è comprensibile quello del centrosinistra è inspiegabile a meno che non abbiano paura, eventualmente, di governare questa regione o ancor di più si augurano che l’ascesa di Frattura possa interrompersi ancor prima di cominciare per davvero in modo da lasciar tutto invariato.  Ed allora così come abbiamo aperto il pezzo e in modo ancor più forte chiediamo chi hanno eletto i molisani?

Quindi, chi hanno eletto i molisani? E soprattutto, perché la Commissione Regionale sembri non voglia assumersi la responsabilità? Intanto, è in corso la stesura dei verbali per la proclamazione. Restano i dubbi su chi realmente abbia vinto queste elezioni.

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