Cosib, così non va!

Continuano le prese di posizione in merito all’affaire Cosib. Dopo l’intervento del consigliere di minoranza al comune di Termoli, Paolo Marinucci, è la volta dell’opposizione in seno al consiglio provinciale di Via Roma  Campobasso.

di Alessandro Corroppoli

Palazzo_Magno_sede_provincia_campobassoL’opposizione  di centrosinistra capeggiata dal Sindaco di Riccia, Micaela Fanelli, nei prossimi giorni presenterà al vaglio dell’intero consiglio provinciale una mozione in cui, sorvolando sulle beghe tutte interne al partito di maggioranza relativa regionale (Pdl), evidenzierà i seguenti punti:

Ruolo dell’ente consortile: Il Cosib torni ad attivarsi e a lavorare in virtù di quelle che sono le sue prerogative e peculiarità ovvero creare opportunità di sviluppo imprenditoriale e lavorativo per l’intero territorio e basso molisano;

Che venga attuata la legge regionale di semplificazione azzerando i costi della politica: ovvero che il gettone di presenza (400 euro a seduta) venga abolito;

L’ente provincia eserciti il ruolo che le compete in base alle proprie competenze ovvero raccordi e interazione tra i centri per l’impiego e soprattutto vera verifica ambientale.

In Via Roma l’opposizione cerca di andare oltre le beghe di poltrone e gli scontri di potere. In ballo ci sono il futuro di un intero territorio e di un’intera generazione. La penserà così anche il Presidente Rosario De Matteis?

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