COMUNE ISERNIA/ Dopo la vittoria del centrosinistra ecco i problemi

Nell’attesa di risolvere la questione dell’anatra zoppa, maggioranza consiliare di centrodestra e sindaco di centrosinistra, tocca capire – e questo dovrà dircelo il neo sindaco Ugo De Vivo – quali saranno i componenti della giunta e, soprattutto, cosa intende fare l’amministrazione in carica per la città in materia di rifiuti e raccolta differenziata, energie rinnovabili e bioedilizia, economia e lavoro. “Prima la Giunta, poi le linee programmatiche”, dice De Vivo. Che stavolta non sembra il massimo della chiarezza.

di Viviana Pizzi

palazzo_san_francesco_comune_iserniaIsernia: una settimana dopo. Terminati i festeggiamenti e la sbornia da vittoria per il sindaco Ugo De Vivo è arrivato il tempo di decisioni. Ci aspettavamo di venire a conoscenza di qualche nome dei futuri assessori ma siamo rimasti a bocca asciutta. Per ora nessuna decisione in merito è stata ancora presa. Certo se il centrosinistra fosse stato anche maggioranza di consiglio tanti problemi non si sarebbero verificati.

Ma il nuovo sindaco, se vuole amministrare la città per lungo tempo, è costretto ad ascoltare anche le esigenze del centrodestra. Che all’interno dell’assise civica di Palazzo San Francesco, per effetto dell’anatra zoppa, è maggioranza a tutti gli effetti. Questo che significa? Che nonostante come sindaco abbia vinto Ugo De Vivo grazie al 58% raggiunto al primo turno dalle liste di centrodestra la maggioranza in consiglio è comunque della coalizione che ha sostenuto Rosa Iorio.

Accordi sottobanco di certo ci saranno ma per ora ci sono due orientamenti che vanno a cozzare uno contro l’altro: da una parte i partiti di centrosinistra (Pd, Idv, Sel, Civica per De Vivo, Federazione della Sinistra e Socialisti) che vorrebbero una giunta “politica” che li rappresenti all’interno dell’esecutivo e dall’altra il centrodestra che si impegna a non fare ostruzionismo se il sindaco sceglie di mettere a punto una giunta tecnica con esponenti che non hanno preso parte alle elezioni comunali.

Una bella gatta da pelare per il sindaco De Vivo che ha altri tredici giorni per presentare la sua squadra di governo alla città. Il dopo Iorio si presenta quindi con tanti punti interrogativi ancora da risolvere per il centrosinistra. “Mi vedrò in questi giorni con i partiti per studiare insieme i nomi della nuova squadra di governo – ha sostenuto il sindaco Ugo De Vivo – sono convinto di poter ufficializzare i nomi della giunta comunale entro l’inizio della prossima settimana. Certo non possiamo riunire il primo consiglio comunale senza quei nomi”.

In effetti non presentare la giunta alla prima riunione sarebbe un atti quantomeno inopportuno. Da decidere anche il numero di assessori che ne entreranno a far parte. Ma questo tradotto in termini poveri cosa significa? Che per ora a Isernia c’è un sindaco che si chiama Ugo De Vivo, un consiglio comunale ma manca ancora la squadra di governo. Con la quale il primo cittadino dovrà per forza confrontarsi prima di rendere note le linee programmatiche che vorrà portare avanti per la città di Isernia.

Una volta che verranno resi noti i nomi dei componenti della giunta comunale – ha assicurato Ugo De Vivo – ci siederemo intorno a un tavolo e stileremo, nel rispetto del programma elettorale presentato ai cittadini, le linee programmatiche del nostro governo comunale.

Di sicuro farà parte di questo programma, lo ha confermato il primo cittadino fuori dai microfoni, la gestione della raccolta rifiuti e l’utilizzo delle biomasse. Ma per sapere come verranno effettuate le cose bisogna attendere ancora qualche giorno. Di sicuro di più di quelli che ancora aspetteremo prima di conoscere la nuova giunta.

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