COMUNALI ISERNIA/ Il regno di De Vivo finisce presto: il centrodestra si dimette. Torna lo spettro delle urne

È durato poco, pochissimo, il regno di De Vivo come sindaco della città pentra. Giusto il tempo di nominare una giunta in parte controversa e i giochi si sono chiusi. I consiglieri di centrodestra, come annunciato da tempo, stanno firmando – davanti ad un notaio – le loro dimissioni di massa. L’anatra zoppa cui Isernia era stata condannata – sindaco di centrosinistra e maggioranza di centrodestra – è risultata letale per una cittadinanza che sarà richiamata quanto prima alle urne. Siamo di fronte agli ultimi schizzi di veleno del Presidente Iorio o ci si prepara ad una nuova rinascita pidiellina (o civica, o democristiana che dir si voglia)?

di Viviana Pizzi

ugo_de_vivo_cade_il_sindacoMeno di un mese. Tanto é durata la prima amministrazione di centrosinistra a Isernia. In questi minuti i diciotto consiglieri di centrodestra, l’effettiva maggioranza di palazzo san Francesco, sono davanti al notaio per ratificare le loro dimissioni.

Un atto che di fatto disarciona il primo cittadino De Vivo dopo appena venti giorni dalle elezioni comunali di Isernia. Qualche patto non rispettato, motivi ancora ignoti hanno spinto i consiglieri a dimettersi. Ora che accadrà? Isernia verrà commissariata fino a prossime elezioni (che probabilmente si terranno in concomitanza con politiche e regionali del 2013). L’anatra zoppa ha dimostrato di non poter andare lontano.

A breve tutti gli aggiornamenti.

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