COMUNALI ISERNIA 2012/ Probabile corsa a sette. La (vera) posta in palio? Lo scalpo di Michele Iorio

Quando mancano meno di due giorni dalla presentazione ufficiale delle liste dovrebbero essere sette i candidati a sindaco. Rosa Iorio, con otto liste legate al centrodestra; Ugo De Vivo, con 5 partiti del centrosinistra più la sua civica “Per De Vivo”; Raffaele Mauro, con due formazioni; gli outsider Ennio Mazzocco, Giuseppe Laurelli e Gianni D’Uva oltre alla probabile partecipazione del Guerriero Sannita. Dietro ad ogni lista un consigliere regionale. Sul versante centrodestra, spicca il probabile sostegno a Mauro dell’assessore alla Programmazione Gianfranco Vitagliano, deus ex machina di Fli, mentre per il centrosinistra si palesa l’indecisione di Massimo Romano che vedrebbe scomparire, almeno in città, il simbolo di Costruire Democrazia.

di Viviana Pizzi

isernia_comunali_2012Mancano 48 ore alla presentazione delle liste alle Comunali di Isernia. La partita si fa sempre più importante e gli scenari che si andranno a delineare saranno importantissimi. Punto primo, Michele Iorio capirà, tramite la candidatura della sorella Rosa, quanto potere ha ancora nella sua città. Il centrosinistra, con la discesa in campo del presidente dell’ordine degli avvocati Ugo De Vivo, potrà testare la sua reale forza in un territorio ostile dove da dieci anni non ha mai vinto. Se riuscisse a centrare l’obiettivo ballottaggio sarebbe un traguardo di tutto rispetto, che farebbe ben sperare anche in vista di un rinnovo del consiglio regionale. 

QUI CENTRODESTRA – Ma come arriveranno i due schieramenti principali alle elezioni di maggio? E’ presto detto. Rosa Iorio potrà contare sul sostegno delle seguenti liste: Pdl, Udeur, Molise Civile, Progetto Molise, Udc, Adc, Alleanza per l’Italia (che fa capo all’assessore regionale alla sanità Filoteo Di Sandro) e Grande Sud. Otto formazioni sicure alle quali potrebbero aggiungersi anche delle liste civili che il candidato sindaco sta febbrilmente preparando. Con l’Udeur di Mastella scenderà in campo il dirigente comunale Giulio Castiello, grande serbatoio di voti per il centrodestra isernino. In Alleanza per l’Italia spicca il nome dell’ex coordinatore di Progetto Molise Cosmo Galasso. Un nome di tutto rispetto che potrebbe catalizzare intorno a sè anche i voti di quell’elettorato di centrodestra scontento della politica di Michele Iorio ma che crede nelle potenzialità della sorella Rosa.

L’ex sindaco Gabriele Melogli, anche se non scende personalmente in campo, sostiene ufficialmente la candidatura del suo assessore ai lavori pubblici, sostenuta anche dal senatore Ulisse Di Giacomo e dal presidente della Provincia Luigi Mazzuto. Il quale ha compiuto anche il tentativo estremo di chiedere al suo predecessore Raffaele Mauro di non scendere in campo per avere un centrodestra compatto. A sostegno di Rosa Iorio ufficialmente ci sarà, come da lui stesso annunciato, anche l’assessore alla sanità Filoteo di Sandro, insieme alla corrente venafrana del Pdl che fa capo all’europarlamentare Aldo Patriciello, oltre all’Adc di Mario Pietracupa e all’Udc di Luigi Velardi. Sembra una corazzata di ferro in grado di sconfiggere tutti al primo turno. Ma non è detta l’ultima parola. La spina nel fianco della candidatura di Raffaele Mauro c’è e non si può prenderla sottogamba. L’ex presidente di palazzo Berta correrà con una squadra di tutto rispetto. Si tratta di una lista civica, espressione di Mauro stesso, nella quale saranno candidati anche gli esponenti de “La Destra” che fanno capo all’ex amministratore Giovancarmine Mancini.

A sostegno di Mauro anche due nomi di spicco della “vecchia” squadra legata al sindaco uscente Melogli. Si tratta degli ex An, Angelo Cutone e Franco Mastronardi, che cinque anni fa furono fondamentali per la vittoria di Melogli. Ma Raffaele Mauro non dovrebbe essere solo contro tutti. Potrebbe avere anche l’appoggio di quei consiglieri regionali e assessori che ufficialmente non erano presenti all’ultimo congresso del Pdl: uno tra questi dovrebbe essere l’assessore regionale Gianfranco Vitagliano, che così andrebbe a verificare la sua reale forza nella roccaforte del suo amico/nemico Michele Iorio. Fonti ufficiose raccontano che Mauro pensa di poter raggiungere il 15% delle preferenze, convinto di riuscire a rafforzarsi anche attraverso il voto incrociato di persone pronte a scegliere un candidato consigliere legato a Rosa Iorio per poi dare la preferenza a lui.

QUI CENTROSINISTRA – Ma cosa accade nell’altro schieramento? Quello che dovrebbe giocarsi la partita con il centrodestra e tentare di conquistare la roccaforte Iorio?

Il match si presenta difficile ma non impossibile. Il presidente dell’ordine degli avvocati di Isernia, un neofita della politica, si presenta con un numero meno nutrito di liste a suo sostegno, forse anche per colpa delle primarie mancate che hanno allontanato pedine importanti dallo scacchiere del centrosinistra. Sei le formazioni che dovrebbero sostenere lo sfidante di Rosa Iorio: il Pd ( con un lavoro febbrile del coordinatore regionale Danilo Leva) , l’Italia dei Valori (per la quale opera il consigliere regionale Cosmo Tedeschi, Sel (con Candido Paglione che sponsorizza il tutto), il partito socialista e la Federazione della Sinistra, senza tralasciare la sicurezza di una lista civica in appoggio del candidato sindaco. Manca all’appello il movimento civico di Costruire Democrazia del consigliere regionale Massimo Romano. Ago della bilancia fino all’ultimo secondo. Contattato dalla nostra redazione si è trincerato dietro un secco no comment sulla vicenda. Ma da indiscrezione emergerebbe che la sua coordinatrice provinciale sarebbe pronta a candidarsi nella lista civica “Per De Vivo sindaco”, mentre altri esponenti di spicco potrebbero scegliere di aderire alla formazione del candidato Ennio Mazzocco nella lista “Coscienza Civica”, che sarebbe già pronta ed in grado di pescare voti tra i delusi del centrosinistra.

Chi invece non ha fatto mancare il suo sostegno a Ugo De Vivo è stato il leader regionale Paolo Di Laura Frattura. Che a Isernia ha raccolto durante le ultime elezioni del 16 e 17 ottobre un consenso al di là di ogni più rosea aspettativa. Altri tre dovrebbero essere i battitori liberi capaci di spostare quel 5% di voti fondamentali per vincere al primo turno o arrivare al ballottaggio. Si tratta del medico Giuseppe Laurelli, con la sua “Isernia Viva”, anch’egli pronto a pescare nell’elettorato di De Vivo, e Gianni D’Uva, figlio del più noto Giustino. Ma su tutti resta la spada di Damocle della presentazione della lista di Giovanni Muccio, noto a tutti come “Guerriero Sannita”. Un uomo che a livello regionale appoggia Paolo Di Laura Frattura ma più di Massimo Romano è rimasto deluso dal comportamento di alcuni leader del centrosinistra che hanno annullato le elezioni primarie a Isernia. La formazione della sua lista sarebbe quasi cosa fatta. Ma per scaramanzia il Guerriero non si esprime. Quello appena descritto è un quadro politico complesso. Da lunedì inizia la campagna elettorale che si annuncia all’ultimo sangue.

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