CENTROSINISTRA MOLISE/ L’onda d’urto del “picconatore” Romano

di Alessandro Corroppoli

Quello che bolle in pentola, con meno clamore mediatico, rappresenta forse l’aspetto più succulento di questa nuova legislatura: ci si sta preparando alle prossime consultazioni elettorali. Ma come, direte voi, siamo appena andati a votare e già…? Eh, già. Sia il centrodestra che il centrosinistra attendono impazienti quel 17 maggio, giorno in cui ci sarà (forse) l’ultima parola sulle consultazioni dello scorso ottobre. Senza dimenticare la Primavera Pentra, con le comunali di Isernia. Ma concentriamoci sul fronte del centrosinistra, dove spiccano le strategie del “picconatore” Romano

foto_Massimo_Romano_picconatorePrima delle festività natalizie avevamo ampiamente scritto dello schieramento di centrodestra e del suo futuro leader, che con ogni probabilità sarà l’attuale Presidente del consiglio regionale, nonché cognato dell’Europarlamentare Pdl Aldo Patriciello, Mario Pietracupa il quale, ricordiamolo, è anche vice segretario Nazionale del partito di Pionati. Oggi, viceversa, ci occuperemo del centrosinistra e in modo particolare del Partito Democratico e dei suoi possibili acquisti.

Come da noi anticipato il prezzo pregiato di questo mercato invernale del Pd è stato il Sindaco di Riccia Micaela Fanelli, che si mette la casacca democratica, senza troppi problemi, qualche giorno dopo il rientro dei desaparecidos di Alternativ@. In molti avevano annunciato e dato per sicuro anche gli acquisti di Paolo Frattura, smentita per ora, e quella di Salvatore Ciocca (Federazione della Sinistra). Su quest’ultimo nome  le notizie che ci giungono danno il passaggio e il cambio di casacca fattibile per due motivi. Il primo riguarda la vicinanza, non solo per via della residenza a Riccia, al Sindaco Fanelli e il secondo si basa su una diversa veduta con i dirigenti della Federazione della Sinistra in merito ai tagli dei vitalizi, diatriba che sembra essere nata proprio in questi giorni di festa.

Ma il sogno nel cassetto del “Duo delle meraviglie altrui” – Roberto Ruta e Danilo Leva, per chi si fosse perso le puntate precedenti – resta il consigliere Massimo Romano, leader di Costruire Democrazia, che a più riprese ha smentito senza essere mai troppo preso sul serio. Tanto è vero che ancora qualche giorno addietro la stampa locale lo dava per certo a far colazione con il Duo delle meraviglie altrui. Ma il Picconatore, come vedremo, ha altri progetti, per se stesso e per il suo movimento.

Se è vero come è vero che Danilo Leva, assieme a Roberto Ruta, punta ad allargare le maglie del proprio partito al 30% ( anche se poi bisognerebbe capire se i vari Petraroia, Massa & C. saranno disposti a fare minoranza a vita ) Massimo Romano, come una novella Penelope nell’Odissea della politica molisana, prova a creare un’altra gamba all’interno del centrosinistra regionale, che contrastare lo strapotere che andrebbe ad assumere il Partito Democratico nel caso in cui anche Paolo Frattura realmente accettasse l’offerta di Danilo Leva.

Perché, ricordiamolo, a fare la differenza, evidentemente, non sarà certo la Gioconda di Riccia e il ritorno del tridente perdente Ruta – Macchiarola – Neri ad innalzare le percentuali del Pd, bensì la carica positiva di entusiasmo e progettualità che Paolo Frattura ha dimostrato di possedere, non solo in termini propagandistici ma anche e soprattutto in termini di riscontro elettorale.

Ed ecco allora che i massimi vertici regionali del Partito di Gargamella Bersani tentano in tutti i modi di supplire al rifiuto attuale di Frattura provando ad acquisire le prestazioni e il riscontro elettorale di Massimo Romano, per risollevarsi da un misero 9% frutto di incomprensioni e di continui litigi.

E invece il Picconatore di Bojano, assieme ai suoi uomini, in questa fase è molto impegnato a radicare il proprio movimento, Costruire Democrazia, sull’intero territorio regionale. Le adesioni e le richieste di adesione sono in continuo aumento sia da parte di amministratori locali ( la provincia di Isernia fa la parte del leone) sia di semplici cittadini che vedono nel giovane consigliere regionale il futuro su cui investire.

Completata questa fase di radicamento, il passo successivo sarà quello di registrare il simbolo del movimento presso il Ministero dell’Interno. Questo passaggio consentirà al Movimento di diventare un Partito ma soprattutto darà allo stesso la possibilità di poter presentare proprie liste di candidati per le prossime Politiche del 2013.

Appunto, le politiche del 2013. È proprio questa l’aspirazione principe del Picconatore dato che con ogni probabilità il centrosinistra per le prossime regionali punterà ancora su Paolo Frattura.

Ovviamente, per ottenere ciò, Romano e i suoi debbono lavorare a pancia bassa specie nel mare delle alleanze ed ecco allora che si potrebbe realizzare una foto dal Molise. Infatti nel silenzio che si conviene in queste situazioni, il consigliere regionale lavora per costruire un nuovo polo, e non un Terzo Polo con Fli e Udc come spesso si vocifera, all’interno del centrosinistra che vada a contrastare il contenitore Partito Democratico. Con chi e su quali basi?

Per ora sappiamo di un’ alleanza meramente elettorale con, nell’ordine, Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà e Partito Socialista. Un’alleanza che inizierà tra i banchi del consiglio regionale e che sarà più aggressiva e incidente sul territorio. Un’alleanza che potrebbe permettergli anche di spiccare il volo verso la Camera dei Deputati.

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