CASTA E SPRECHI/ Portocannone, l’ambito sociale di Termoli e la replica del Sindaco Mascio (su facebook…)

Con una breve ma significativa nota, postata sulla propria bacheca facebook, il Presidente del Cosib nonché Presidente dell’ambito sociale, ovvero il sindaco di Portocannone Luigi Mascio replica all’Infiltrato.it e in particolare all’articolo‘Portocannone 2.600 abitanti e quasi un milione (di euro) di debiti’ nel quale si evidenziava come il comune da egli stesso presieduto da oltre sei anni avesse i conti in rosso. Infatti nella nota ufficiale del proprio Responsabile Finanziario Comunale, Dott. Michele Montefiore datata 24 maggio 2012, il termometro economico segna – 864.153,46 euro.

di Alessandro Corroppoli

pecora_neraMi sento in dovere nei confronti dei cittadini di Portocannone di dare alcune spiegazioni, l’informazione disinformante colpisce ancora. I bilanci vanno redatti secondo le norme ma bisogna anche saperli leggere e non si deve confondere il bilancio di previsione con la cassa corrente ( conto in banca). Il comune di Portocannone è anche il comune capofila del’ambito di Termoli che comprende 19 comuni, motivo per cui usufruisce di un’elevata anticipazione di cassa proprio per far fronte a tutti gli impegni dell’ambito. A tal proposito, proprio oggi, abbiamo emesso i mandati di pagamento a favore della Cooperativa Sirio per gli stipendi degli operatori dell’ambito utilizzando ancora una volta l’anticipazione di cassa del Comune di Portocannone”.

Non staremo qui a polemizzare su chi sappia leggere o meno i bilanci e della moda sempre più dilagante di questi pseudo strateghi di non replicare, se una nota su facebook la si possa considerare una replica, con numeri e dati chiari da smentire l’articolista di turno. No, non faremo questo ci risulterebbe troppo facile.

Così come sarebbe facile chiedere del silenzio assordante che lo stesso Presidente ha sull’affaire zuccherificio dove oltre la metà dei dipendenti, tra cui decine di cittadini di Portocannone, verrà esclusa dal ciclo produttivo. Ma anche del silenzio rispetto agli operai Fiat iscritti alla Fiom che hanno percepito 250 euro meno sulla propria busta paga. Eppure sia lo zuccherificio che la Fiat fanno parte del Cosib. Allo stesso tempo ci risulterebbe semplice chiedere del perché dipendenti comunali, in verità lavoratori della cooperativa Sirio, lavorano senza un minimo di sicurezza. Troppo facile.

Tuttavia vogliamo capire di più su come un amministratore nonostante una nota ufficiale del Revisore dei Conti, 5 aprile 2012, in cui si invitava l’amministrazione a “ ridurre il ricorso alla anticipazione di tesoreria la quale deve essere fatta per temporanei fabbisogni di cassa. Infatti il suo ricorso determina una lievitazione degli interessi passivi con riflessi negativi sugli equilibri di bilancio” e, come detto, della nota del responsabile dell’Ufficio di tesoreria comunale, 24 maggio, nella quale si ammonivano le gravi difficoltà economiche dell’ente: Alla luce dei risultati descritti si evince che l’ente ha una notevole difficoltà economica nella gestione di competenza , senza comprendere in tale circostanza l’importo del debito nei confronti di fornitori e imprese, maturato alla data odierna e quantificabile in circa di euro 700.000,00” lo stesso Presidente, possa tranquillamente dichiarare che: “abbiamo emesso i mandati di pagamento a favore della Cooperativa Sirio per gli stipendi degli operatori dell’ambito utilizzando ancora una volta l’anticipazione di cassa del Comune di Portocannone”. Delle due l’una: o è un mago dell’economia oppure nasconde a tutti qualcosa.

Proviamo a capire. Il servizio sociale dell’ambito si occupa di tre fasce sociali: anziani, disabili e minori. I fondi vengono così ripartiti: per disabili e minori ci sono i contributi regionali mentre per i servizi agli anziani i comuni debbono provvedere di tasca propria. Per l’anno 2012 la Regione Molise ha previsto un investimento  complessivo per l’Ambito di Termoli pari a 511.121, 49 euro. Soldi che servono per garantire i servizi aperti per le fasce  disagiate di minori a rischio e dei disabili. Ovviamente la cifra va suddivisa per i 19 comuni dell’ambito in base al numero di abitanti di ogni singolo comune e in base al numero dei sofferenti presenti nello stesso il tutto senza dimenticare che la stessa cifra viene trasferita, teoricamente, un tot  al mese.

N.

Comuni

Abitanti

2012

1

Acquaviva Collecroce

719

5.166,62

2

Campomarino

6854

49.251,74

3

Castelmauro

1736

12.474,62

4

Civitacampomarano

613

4.404,92

5

Guardialfiera

1169

8.400,24

6

Guglionesi

5289

38.005,90

7

Lupara

588

4.255,27

8

Mafalda

1296

9.312,85

9

Montecilfone

1452

10.433,84

10

Montefalcone nel Sannio

1708

12.273,41

11

Montemitro

471

3.384,53

12

Montenero di Bisaccia

6618

47.555,88

13

Palata

1873

13.459,08

14

Petacciato

3616

25.983,99

15

Portocannone

2559

18.388,56

16

San Felice del Molise

726

5.216,82

17

San Giacomo degli Schiavoni

1253

9.003,86

18

Tavenna

870

6.251,68

19

Termoli

31719

227.927,60

 

Totale

71129

Euro 511.121,49

Trasferimenti regionali Ambito di Termoli anno 2012.

La tabella sopra riportata è l’unico dato ufficiale dell’ambito in questione. Dello stesso ad esempio, come diversi sindaci ci hanno riferito, non è dato sapere e conoscere il bilancio ufficiale così come sarebbe opportuno mettere a disposizione di tutti i trasferimenti di ogni singolo comune presso il comune capofila.

Ma torniamo all’ennesima anticipazione di cassa effettuata dalla trinità arbresch. Premettendo e ricordando allo stesso che la tempestività non è sinonimo di ritardo (3 mesi di arretrati) e che non si tratta di un contributo ma di normale spettanza economica stipulata da un contratto (stipendio) ci chiediamo come si può dichiarare che con i futuri contributi statali, vista anche la diminuzione dei trasferimenti, si possa risanare un ammanco pari a oltre 800 mila euro  se , ad esempio, dalla regione stessa sono previsti poco meno di 19mila euro per il comune di Portocannone? Poniamo questa domanda perché il Presidente giustifica, quindi non smentisce il debito, l’ampio utilizzo dell’anticipazione di cassa per adempiere alle esigenze dell’ambito. Quindi i “rifornimenti” economici dovrebbero essere solo quelli sociali.

Dato che non è l’ultimo arrivato (da quasi un ventennio ormai si accomoda sulle sedie del consiglio comunale) è in grado di gestire e redigere un bilancio,  maliziosamente ci siamo chiesti:  è se l’anticipazione di cassa con cui ha effettuato, con sproporzionato ritardo altro che tempestività, il pagamento ai dipendi Sirio altro non fosse che una piccola parte delle quote dei comuni in seno all’ambito? Se quei soldi insomma fossero stati congelati per qualche mese è poi tirati fuori?

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