CARCERI/ Molise e Abruzzo progettano il reinserimento lavorativo dei detenuti

Le buone notizie sono come la cioccolata, non se ne riesce a fare a meno e regalano momenti di puro piacere. Grazie all’accordo tra il Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria di Molise e Abruzzo e UnionCamere Abruzzo si è raggiunta un’intesa per progettare insieme il reinserimento lavorativo dei detenuti, obiettivo da raggiungere e perseguire per essere considerati una società civile matura.

reinserimento_lavorativo_detenutiIl Provveditorato regionale per l’Abruzzo e il Molise del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e Unioncamere Abruzzo hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per favorire l’inserimento lavorativo dei detenuti. Con l’intesa si intende porre in relazione la domanda di lavoro proveniente dagli istituti penitenziari con i bisogni occupazionali espressi dal mondo imprenditoriale in modo da incrementare le opportunita’ lavorative esterne rivolte ai detenuti e incentivare le lavorazioni penitenziarie e diffondere informazioni corrette ed esaustive sugli sgravi contributivi e fiscali previsti dalle legge per le imprese che assumono detenuti.

‘Questo protocollo – ha detto il provveditore Salvatore Acerra-e’ importante per noi perche’ oltre a favorire l’inserimento dei detenuti in attivita’ lavorative esterne consentira’ di promuovere anche attivita’ all’interno dell’istituto penitenziario’. ‘ Il lavoro – ha sottolineato il presidente di Unioncamere Giustino Di Carlantonio – e’ un valore fondamentale e quindi va riconosciuto e favorito anche nei confronti delle persone che hanno pagato il loro debito con la giustizia e che devono reinserirsi nella vita sociale e nel mondo del lavoro’.

 

tratto da AGI Pescara

 

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