VASTO 2/ Da oggi a domenica Il cambiamento utile. Forse un nuovo soggetto politico dalla festa di IdV

Inizia stamani a Vasto (Chieti) Il cambiamento utile. Questo il nome della festa nazionale dell’Italia dei Valori, giunta alla settima edizione. Apre oggi il leader Antonio Di Pietro, che chiuderà domenica 22 tirando le somme. L’appuntamento è atteso, molto più degli anni passati. Noi cronisti dovremo capire che ne sarà del partito, nato con la seconda Repubblica dopo la stagione di Mani pulite, contro la corruzione del potere. I dipietristi hanno definito l’evento Vasto 2. La denominazione indica l’apertura a movimenti e società civile. Vista la partecipazione di Nichi Vendola e dei sindaci di Milano, Verona, Genova, Napoli, Bari e Palermo, potrebbe avvenire una sorpresa, forse l’annuncio di un nuovo soggetto politico, nei fatti già esistente.

di Viviana Pizzi

Vasto_2Non si può dimenticare, infatti, la ferma opposizione di Di Pietro e dei suoi al governo Monti, con proposta alternativa su tagli, sprechi e riforma del lavoro.

Alternativa alla maggioranza in parlamento è stata la posizione, la proposta di IdV in tema di contrasto della corruzione, in tema di giustizia, in tema di legge elettorale e privilegi di palazzo, per cui Di Pietro e i suoi hanno organizzato referenda e coinvolto il popolo nell’iniziativa di legge. Da ultimo, l’Italia dei Valori ha rappresentato bisogni e urgenze dei cittadini comuni, quelli che pagano la crisi, con quattro quesiti referendari che interessano le priorità del lavoro, sicurezza e stabilità, e l’abolizione dei rimborsi elettorali.

Oggi da più parti arriva la domanda se IdV è a un bivio, se è obbligata a imboccare una strada precisa già da subito, in vista delle prossime politiche. Ecco perché su “Vasto 2” ci sono gli occhi e i riflettori della stampa, che s’interroga sapendo che Di Pietro può costruire una sinistra nuova, oggi dispersa in tanti rivoli e parrocchie. L’ex pm andrà con i montiani di Pd e UdC o con le forze non allineate, di cui i sindaci, De Magistris, Emiliano, Orlando, Pisapia e lo stesso Doria potrebbero essere motore e timone?

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Di recente si sono rincorse voci sullo scioglimento del partito di Di Pietro, sulla sua trasformazione in movimento e su un’alleanza sempre più naturale con Beppe Grillo. Anche un movimento unico degli attivisti non è da escludere, nonostante certe difficoltà della rete di pensare a un polo legalitario e realmente progressista, opposto all’insieme di banchieri e vecchi scudocrociati, spaventati da un risentimento popolare irrefrenabile.

A Vasto capiremo la direzione del partito di Di Pietro, che ai princìpi di settembre ha lanciato con Vendola l’appello, a un immobile Bersani, per la costituzione di un centrosinistra forte e innovativo, capace di includere il meglio dell’impegno civile e delle giovani energie.

Infiltrato.it seguirà e approfondirà Il cambiamento utile con la consapevolezza che l’appuntamento segnerà per certo una nuova fase della politica italiana. Dopo sarà più netta, cioè, la linea di demarcazione fra politica come bene pubblico e politica come interessi di lobby. 

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