SPIAGGE PIÙ BELLE 2012/ I dieci eden d’Italia

Se state cercando un posto da sogno dove andare, un paradiso di relax dove ricaricare le pile in vista della nuova stagione, non c’è niente di meglio dell’Italia. Ecco le dieci spiagge più belle del 2012, secondo la Guida Blu di Legambiente.

di Carlo Flai

Nella foto la Spiaggia Su Tiriatzu (Posada, NU)

spiaggia_su_tiriartzu1Per il sud del Paese l’estate è il momento del riscatto. Anzi, sarebbe meglio parlare di trionfo assoluto visto che otto spiagge più belle del 2012 su dieci si trovano tra Sicilia (2), Sardegna (3), Puglia (2) e Campania (1). Solo la Toscana resiste all’onda d’urto meridionale e con un colpo di coda riesce ad occupare addirittura le prime due posizioni del podio.

La spiaggia di Chiarone (Capalbio, GR) e le spiagge delle Marze, delle Rocchette e di Punta Ala (tutte e tre a Castiglione della Pescaia, GR) si affermano rispettivamente al primo e al secondo posto, seguite da Salina (Santa Maria Salina, ME) che chiude un podio stellare.

La medaglia di legno va a La caletta e Su tiriatzu (entrambe a Posada, NU) e subito a ruota l’unica rappresentante campana della top ten, la spiaggia di Pollica (Pollica, SA). Poi è ancora la Sardegna a farla da padrone: al 6° e 7° posto troviamo infatti le spiagge di Cala Goloritzè, Cala Luna, Cala Sisine e S. Maria Navarrese (tutte a Baunei, OG) e quelle di 2,3,2, Costa Rei, Feraxi, Silias o S’Ilixi, del Giunco, di Porto Sa Ruxi e di Punta Molentis (le sette meraviglio di Villasimius, CA).

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La Puglia riesce ad entrare in classifica grazie alle Falesie di Sant’Andrea e alla Spiaggia delle Cesine (Melendugno, LE) e alle spiagge di Fiume Morello e Torre Pozzella (Ostuni, BR).

Chiude questa speciale classifica delle dieci spiagge più belle d’Italia del 2012 la splendida San Vito Lo Capo (TP) che offre ai suoi turisti le 5 vele per Macari, lo Zingaro e quella omonima.

Tutte le prime dieci classificate hanno conquistato, in un punteggio che va da 1 a 100, le agognate cinque vele, che “indicano la qualità dell’accoglienza e la sostenibilità turistica della località”. Gli altri parametri riguardano “lo stato di consevazione del territorio e del paesaggio”, “la pulizia del mare e delle spiagge, la presenza di spiagge libere etc”, “la presenza di attività culturali e di servizi per disabili motori” e “la presenza di fondali particolarmente interessanti per chi pratica l’attività subacquea”.

Ora che conoscete i dieci eden d’Italia non possiamo che augurarvi…buon bagno!

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