Scoop: ecco che cosa si sono detti Monti e Cicchitto al telefono

Sul Fatto di oggi, Marco Travaglio ha rivelato in esclusiva mondiale il testo della telefonata fra il premier Mario Monti e Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera.

di Emiliano Morrone

Telefonata_Cicchitto_Monti__scoppia_il_caso___Quotidiano_NetLa vicenda, del 27 marzo scorso, è nota. Il Professore s’allontana un attimo dal vertice mondiale sulla sicurezza nucleare: è arrivata una chiamata urgentissima dall’Italia. Barack Obama, intanto, sta parlando a 50 capi di Stato; pardon, 49, vista l’assenza improvvisa del governatore italiano.

Travaglio ha avuto l’audio del colloquio da Emilio Fede, a Cuba per la conversione di Fidel Castro al cattolicesimo e di Benedetto XVI a Marx. Il direttore del Tg4, ormai ex, possiede il file del dialogo fra Monti e Cicchitto, ricevuto per e-mail da Zio Corona, parente siciliano alla lontana. Il Devoto fiuta il licenziamento da Mediaset, sicché spiffera al velenoso giornalista «rosso», pregustando l’incazzatura del «gelliano» in parlamento. Ma a Travaglio manca l’inizio della telefonata. Lo abbiamo ricostruito grazie alle intercettazioni di un manganellato poliziotto di Castelbuono (Palermo), legale a Roma con uffici a Seul.

«C’è qualcosa che non va», esordisce l’ex tessera P2, che pochi minuti prima ha mandato al presidente del Consiglio uno strano sms: «Severi no!». E il destinatario: «Severi for nero». Monti avrà inteso il messaggio di Cicchitto come richiamo a «sobria» paraculaggine verso Pigi Bersaglio, finito nei Casini? Lo avrà scambiato per un invito a considerare esodati e licenziandi?

Interpellato per chiarire l’eccellente mistero, Roberto Giacobbo di Kazzenger ci ha scritto: «La risposta del senatore professor Monti può avere un triplice significato: stringere la cinghia perché il futuro è buio, il titolo della sua canzone al prossimo Sanremo o il segreto dell’economia dei Babilonesi». Piero Angela, invece, ha ipotizzato un pentimento del Professore e del ministro del Lavoro per la cancellazione dell’articolo 18, pronto a farci una puntata della nuova trasmissione Supercrac.

Comunque sia, ecco l’inizio della conversazione fra Monti e Cicchitto, che integra lo scoop del collega Travaglio.


Monti: Che cosa?

Cicchitto: Qualcosa che non va in questo cielo.

Monti: Del grande Oriente?

Cicchitto: C’è qualcuno che non sa più che ore sono.

Monti: Col fuso orario sono a posto.

Cicchitto: C’è chi dice qua, c’è chi dice là, io non mi muovo.

Monti: Quello che non si muove sono io, ed Elsa.

Cicchitto: C’è chi dice qua, c’è chi dice là, io non ci sono!

Monti: Quanta gente comunque ci sarà che si accontenterà.

Cicchitto: C’è qualcuno che non ha rispetto per nessuno.

Monti: Quanta gente comunque ci sarà che si accontenterà!

 

Si noti bene che, a proposito del messaggio di Cicchitto al cellulare di Monti, Travaglio ci ha chiarito che si è trattato di un errore: Cicchitto voleva scrivere «Severino!», e non «Severi no», alludendo alla preoccupazione di Berlusconi che il ministro della Giustizia scriva una legge anticorruzione.

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