Renzi lancia l’Opa sul Pd: “Rifondiamolo. E basta inseguire Grillo.”

Se giovedì scorso, in pieno caos Quirinale, abbiamo raccontato le gesta di uno squalo che – annusato l’odore del sangue – non perde tempo e fa ripartire la macchina elettorale dei comitati “Adesso”, oggi Matteo Renzi lancia l’Opa definitiva sul Pd e attacca, dalle pagine di Repubblica, il resto del mondo. Di solito, in Italia, lo schema “io-noi-contro-tutti” funziona e il giovane sindaco fiorentino lo sa. “Basta inseguire Grillo, dettiamo noi l’agenda.” Come in “Romanzo Quirinale”? verrebbe da chiedersi.

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“Cambiare il Partito Democratico per cambiare l’Italia”.

Il giorno dopo l’elezione di Giorgio Napolitano e le dimissioni in blocco del gruppo dirigente del Pd, Matteo Renzi lancia la sua sfida. È pronto a candidare il suo progetto a favore di un “nuovo riformismo “. Vuole un partito rinnovato, capace di interpretare il Paese e che non si paralizzi nella difesa delle “sue correnti”.

Il sindaco di Firenze sprona i democratici ad accettare la sfida di un “infingardo” come Beppe Grillo dettando l’agenda del governo che sta per nascere.

“Mettiamoci la faccia anche con un nostro premier” ma indicando le priorità a cominciare dall’emergenza lavoro e senza aver paura del popolo del web. Un esecutivo che duri non più di un anno per poi tornare al voto con una nuova legge elettorale e dopo aver approvato un pacchetto di provvedimenti che diano una boccata d’ossigeno ai cittadini. E magari dopo aver introdotto l’elezione diretta del capo dello Stato. “A questo punto il Pd è in un angolo. O ne esce oppure salta in aria”.

 

LEGGI DALLA FONTE ORIGINALE – Claudio Tito su Repubblica.it

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