Regione Lazio, M5S attacca la Casta: proposti tagli per 400 milioni. Cosa farà Zingaretti?

Alcuni saranno anche incompetenti, spocchiosi e gaffeurs di professione. Ma una buona parte del Movimento 5 Stelle è pronta a dare legnate sui denti alla Casta, nazionale e regionale. Da dove partire se non dalla Regione Lazio dei Fiorito&Maruccio per iniziare le pulizie di stagione? Il neo Presidente Zingaretti si vedrà proporre tagli per 400 milioni di euro: via spese inutili e vitalizi. Come risponderanno Consiglio e Giunta agli emendamenti a 5 Stelle?

regione_lazio_ansa_tagli_5_stelle

Quasi novanta milioni di euro per il garante di infanzia e adolescenza e quello delle persone private della libertà personale, oltre duecentosettantasei milioni per il piano di investimento formativo e manageriale e più di trenta per il potenziamento della telefonia Voip.

“Spese incongrue e sproporzionate alle finalità indicate, che alla luce delle necessarie politiche di riduzione dei costi e tagli agli sprechi, devono essere riviste”, tuonano i grillini alla Pisana. Di qui la decisione di concentrare su questi tre punti i più rilevanti tra i numerosi emendamenti che presenteranno, a partire da domani in Commissione bilancio, alla proposta di legge finanziaria consegnata qualche giorno fa dal presidente Nicola Zingaretti.

L’imperativo, per il MoVimento, resta “risparmiare, stringere la cinghia dove è possibile ed ottimizzare le risorse”. Nel caso del garante dell’infanzia e dell’adolescenza e del garante delle persone private della libertà personale, ad esempio, 89.009.130,01 milioni di euro sono troppi. Eccessivi rispetto “alle necessità organizzative ed operative della struttura”, scrivono nel testo dell’emendamento, proponendo di equiparare le spese da destinare ai due garanti agli ottocentomila euro previsti per un gruppo consiliare di sette componenti.

Ci sono poi somme come quelle stanziate per il piano di investimento formativo, “sproporzionate alle effettive necessità di investimento e sviluppo anche in relazione alle concrete prospettive di produttività funzionale all’investimento”, e quelle per l’incremento della telefonia informatica, che i grillini propongono di tagliare con un colpo secco di forbici. Calcolatrice alla mano, i tre emendamenti, se accolti, porterebbero a un risparmio di 395.161.898 milioni di euro.

Un’altra proposta di modifica del gruppo dei Cinque stelle in Regione, ribattezzata “l’emendamento anti-Fiorito”, riguarda i vitalizi dei consiglieri. Con l’attuale legge finanziaria, infatti, Zingaretti ha disposto l’abolizione dei vitalizi per gli assessori, compresi quelli della giunta precedente. I grillini chiedono che tale misura sia estesa anche ai consiglieri: in tal modo, con certezza, anche l’ex capogruppo del Pdl, Franco Fiorito, finito in carcere con l’accusa di essersi appropriato di circa 1 milione 400mila euro dei fondi destinati al gruppo consiliare – tornato in libertà il 28 marzo – non potrà beneficiare della rendita, che invece, se le disposizioni non cambieranno, gli potrebbe spettare, ricorrendo a cavilli interpretativi della legge.

Quale sarà la risposta di Zingaretti e del Consiglio? Difficile fare previsioni. Dal canto loro, i grillini sono pronti a dare battaglia.


LEGGI DALLA FONTE ORIGINALE – Luciana Matarrese su Huffingtonpost.it

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.