REGIONALI 2011/ E se il vento arancione arrivasse in Molise?

Il Molise è l’unica Regione in cui si vota a Novembre, e probabilmente questo attirerà un’attenzione nazionale e assegnerà un valore simbolico al voto. Mentre in Italia vincono Pisapia, De Magistris, Zedda, il Molise rischia di essere anacronistico se accettasse nuovamente Iorio con le sue solite 15 liste di candidati…

di Debora D’Onofrio

piazza_arancioneGli elettori del centrosinistra, infatti, vorrebbero vedere anche in Molise la forza gentile di Milano, la legalità senza timori di Napoli, il coraggio giovane di Cagliari. La nostra Regione ha caratteristiche specifiche, un’economia prevalentemente agricola, poco dinamismo privato e un forte blocco di assistenzialismo, età media elevata e forte emigrazione soprattutto tra i giovani, l’ombra della criminalità organizzata sull’ambiente, la presenza del voto di scambio clientelare: in un certo senso, i difetti peggiori di Napoli. Ci sono però anche alcune note positive da cui ripartire: il nostro è un territorio ricco di risorse, che potrebbe diventare un esempio di buona amministrazione e sviluppare un proprio modello di riferimento virtuoso..

Sia i cittadini che i politici di centrosinistra possono fare molto. I cittadini, cercando di reagire alla tentazione della sfiducia e dell’indifferenza, potrebbero uscire dalle loro case, partecipare, interessarsi della difesa dei beni comuni, andare a votare per i referendum, scendere in piazza per il mare cristallino delle Tremiti, organizzarsi per far sentire la propria voce.

politici di centrosinistra invece potrebbero organizzare subito una bella campagna per le primarie, girare per le città (poche) e per i paesi (tanti) del Molise e coinvolgere i cittadini in un’ampia partecipazione democratica, per sostenere poi compatti chi vince.

Nessun elettore di centro-sinistra vuole più vedere incomprensibili personalismi (IDV da sola alle elezioni Provinciali perchè il candidato era indiscutibile?), o scelte fallimentari (PD al Comune di Termoli al 5% e con nessun consigliere eletto, essendo il suo candidato ora passato all’API), e soprattutto una finta opposizione, che manca nelle votazioni decisive e che spesso infatti vede passare i suoi esponenti dall’altra parte (la lista Alternativ@ è pronta a farlo).

A questo, che ha portato a tante sconfitte negli ultimi anni, bisogna contrapporre anche una comunicazione diversa: Internet e il passaparola hanno aiutato Pisapia e potrebbero coinvolgere in una rete anche le tante persone che studiano o lavorano fuori, e che forse tornerebbero a partecipare e a votare, dopo anni di astensionismo rassegnato.

Insomma, che si spalanchino le porte a questo vento di politica pulita.

Potremmo vedere anche in Molise, a Novembre, una bella piazza arancione che applaude felice.


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