Politici assenteisti? Il primato spetta a quattro “insospettabili”, tra cui due ex premier

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Il programma di Governo non è ancora partito ma per Openpolis è già tempo di bilanci. Quello che ne viene fuori è un quadro inaspettato, soprattutto se riferito a deputati e senatori che non brillano per le presenze in aula. Le classifiche sull’assenteismo mettono in cima alla lista dei fannulloni due ex premier e uno che non lo è diventato per un soffio. Oltre, ça va sand dire, all’attuale vicepremier.

 

In quella relativa a Palazzo Madama ci finiscono due pesci grandi: e che pesci. Si tratta di Silvio Berlusconi e Mario Monti. La graduatoria non comprende i voti per la fiducia al Governo, la convocazione a camere congiunte per l’elezione del Presidente della Repubblica e quella del presidente del Senato.

Nelle altre 9 sedute, quelle convocate in maniera ordinaria, il Cavaliere non si è mai presentato in aula facendo registrare una percentuale di assenze pari al 100%. Purtroppo per noi italiani non è il solo ad aver incassato lo stipendio da Senatore e non aver varcato finora mai la soglia di Palazzo Madama. Insieme a lui c’è anche il collega illustre di nome Mario Monti, nominato a vita dall’attuale Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Anche per lui 0 presenze in aula.

Insomma i due più recenti ex premier che vincono la speciale classifica di assenze. Monti potrebbe essere stato giustificato dagli impegni che lo vedevano coinvolto come presidente del Consiglio ancora in carica ma Berlusconi? Non è dato saperlo anche se le cronache giudiziarie recenti non lo danno certo per presente in tribunale alla discussione dei suoi processi.

TRA I DEPUTATI I PIÙ ASSENTI ANGELINO ALFANO E PIERLUIGI BERSANI

Buon sangue non mente direbbero i più. Ed è quello che è avvenuto alla Camera dei deputati dove l’allievo ha seguito fedelmente le orme del maestro.

E così su tre sedute convocate, in due era assente il delfino di Berlusconi. Di nome Angelino Alfano e di professione ministro dell’Interno e vicepresidente del Consiglio dei ministri.

E’ lui in testa alla classifica degli assenti alla Camera dei Deputati in una graduatoria che non prevede anch’essa le elezioni del Presidente della Repubblica e di Montecitorio e nemmeno la fiducia al Governo Letta.

Alfano però è in ottima compagnia. Perché in testa alla classifica insieme a lui ci finiscono altri due leader di partito che non sono certo gli ultimi arrivati dell’emiciclo.

Si tratta infatti di Pierluigi Bersani del Pd e di Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia. Che al pari del loro collega finiscono nella classifica dei più assenti. Certo li avranno impegnati le trattative di governo.

Una giustificazione che però regge fino a un certo punto visto che il presidente Laura Boldrini non gli ha chiesto e imposto turni di presenze così massacranti.

Avranno tutto il tempo per riscattarsi. Vedremo se lo sapranno fare.

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