Maturità, studenti alle prese con un merito dovuto: medicina e architettura sempre più off limits

Oltre 500mila studenti saranno alle prese, dal 19 giugno, con il temuto esame di maturità. Quest’anno con un’ansia in più: i nuovi bonus per coloro che vorranno accedere alle facoltà di medicina, veterinaria e architettura. Se sei sotto gli 80/100 addio ai sogni di gloria. Per evitare anomalie il ministro Carrozza ha pensato bene di istituire una commissione speciale fatta di luminari universitari. I loro compensi extra? La circolare del ministero non ne parla affatto.

 

di Viviana Pizzi

maturita-2013-prove-scritte-tracce-date-comeCi siamo: l’anno scolastico 2012- 2013 si è chiuso e dal 19 giugno per oltre 500mila studenti inizieranno gli esami di maturità. Si parte con la prova di italiano, uguale per tutti gli indirizzi di studio tranne che per la traccia specifica. Il giorno successivo, il 20 ci sarà la prova caratterizzante per tutti gli indirizzi di studio.

Esami come da copione per il classico e lo scientifico che dovranno cimentarsi con la versione di latino e il compito di matematica. Per il liceo linguistico c’è la prova di lingua straniera, per il pedagogico pedagogia e per il liceo artistico disegno geometrico, prospettiva e architettura.

Andiamo a vedere invece cosa propongono gli istituti tecnici: Istituto tecnico commerciale (ragionieri): Economia aziendale; Istituto tecnico per geometri: Tecnologia delle costruzioni; Istituto tecnico per il turismo: Lingua straniera; Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione: Alimenti e alimentazione; Istituto professionale per i servizi sociali: Psicologia generale e applicata; Istituto professionale per Tecnico delle industrie meccaniche: Macchine a fluido.

A quattro giorni dalla seconda prova ce ne sarà una terza lunedì 14 giugno che varierà lo stesso da istituto a istituto per poi passare agli esami orali che si svolgeranno  nel mese di luglio.

STUDENTI ALLE PRESE CON ANSIA E CON LA FOBIA DELLA TRACCIA DELLA PROVA DI ITALIANO

Come ogni anno anche in questo, la rete è invasa da studenti che si chiedono e ipotizzano le tracce del tema di italiano.

Quella di letteratura sarà come sempre a sorpresa, ci possono essere tutti i calcoli possibili e immaginabili che alla fine non ci si azzecca mai. Le più gettonate restano per l’analisti del testo Ungaretti, Quasimodo, Svevo e Pirandello.

Per la traccia di attualità si punta invece sulla crisi economica ma anche sulle catastrofi naturali. Più distanziate le questioni papali e il femminicidio.  Per il saggio breve si pensa alla scomparsa di Rita Levi Montalcini o all’emancipazione della donna nel 900. Sulla seconda prova gli studenti del classico pensano alla traduzione di un testo di Seneca ma anche di Tacito. Per lo scientifico l’alternativa allo studio di funzione non esiste. On line anche tutti i modi per preparare tesine con mappe concettuali per svolgere una prova orale al meglio delle proprie capacità.  L’ansia naturalmente sale a mille anche perché, con la novità introdotta dal ministro Carrozza  sul bonus maturità per accedere all’Università a numero chiuso, lo studente per riuscire è quasi obbligato a conseguire un punteggio tra gli 80 e i 100 centesimi per assicurarsi via facile. Non arrivarci è quasi come essere bocciati e dover ripetere l’anno.

BONUS MATURITA’: SI OTTIENE CON UN PUNTEGGIO CHE VA DAGLI 80 AI 100 CENTESIMI

E’ tutto scritto nella circolare del ministero della pubblica Istruzione del 12 giugno 2013.

Si tratta di un nuovo Decreto ministeriale che definisce le modalità delle prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato nazionale per l’anno 2013-2014.

Che verranno posticipate a settembre e quindi gli studenti che avevano pensato di godersi il tanto meritato viaggio post maturità, ci dovranno rinunciare e studiare quindi per tutta l’estate con la speranza di riuscire a superare quella desiderata.

il Decreto stabilisce nuovi criteri per la valutazione del percorso scolastico rispetto al precedente decreto del 24 aprile.

In particolare quindi, il cosiddetto bonus maturità, da 1 a 10 punti, verrà attribuito esclusivamente ai candidati che hanno ottenuto un voto all’esame di stato almeno pari a 80/100 e non inferiore all’80esimo percentile della distribuzione dei voti della propria commissione d’esame nell’anno scolastico 2012/13 (e non più della propria scuola nell’anno scolastico precedente).

Ora analizzeremo la tabella del Ministero per capire come andranno: da 80 a 82 si otterrà soltanto un punto, da 83 fino a 85 2 punti, da 86 a 88 3 punti, da 89 a 90 4, da 91 a 92 5 punti, da 93 a 94 sei punti, da 95 a 96 7 punti, da 97 a 98 8 punti da 99 a 100 9 punti e arrivi a 10 punti se riesci a prendere 100 e lode.

Un metodo che di certo premia il merito ma che riesce a far rimanere fuori dal sistema chi riesce ad ottenere un voto tra il 60 e il 79. Che automaticamente prenderà 0 punti di bonus maturità e dovrà certo sudare di più se vorrà accedere, ad esempio, alla facoltà di medicina e chirurgia. Un metodo che rende l’università sempre più elitaria se lo si abbina a quello delle tasse che diventano sempre più alte. Studiare non sarà un diritto di tutti ma un privilegio per pochi.

I candidati che hanno già effettuato l’iscrizione ai test di ammissione dovranno integrarla con le informazioni necessarie all’attribuzione del bonus legato al punteggio di diploma che viene calcolato secondo le nuove modalità.

Ci si potrà iscrivere on line dal  25 giugno al 18 luglio. Il perfezionamento dell’iscrizione presso le singole sedi sarà completato con il versamento del relativo contributo di iscrizione che dovrà essere effettuato entro il 25 luglio.

E IL MINISTRO CARROZZA PENSA ANCHE ALL’ISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE SPECIALE PER CONTROLLARE LA CORRETTA APPLICAZIONE DELLA CIRCOLARE

I voti dell’esame di stato riferiti all’80esimo percentile di riferimento saranno pubblicati sul portale Universitaly del Ministero entro il 30 agosto 2013.

Non è tutto quello che viene compreso nella circolare del ministero. Perché per far fronte a delle criticità che si potrebbero venire a creare il Ministro Carrozza ha pensato bene di nominare una commissione apposita.

Il suo compito è quello di formulare proposte operative, anche con modifiche alla normativa primaria e secondaria, al fine di garantire un sistema di accesso ai corsi a numero programmato equilibrato e che sia in grado di valorizzare le potenzialità dei candidati.

I lavori della Commissione saranno terminati il 30 settembre e sarà composta dalle seguenti personalità: Bernardo Giorgio Mattarella, Professore ordinario di Diritto Amministrativo presso l’Università degli Studi di Siena (coordinatore); Luigi Frati, Rettore dell’Università La Sapienza di Roma; Carmela Palumbo, Direttore Generale della DG per gli Ordinamenti scolastici e l’Autonomia scolastica del MIUR; Stefania Basili, Professore associato Medicina Interna Università La Sapienza di Roma; Ilaria Valente, Professore straordinario di Composizione Architettonica e Urbana Politecnico Milano; Alessandra Scagliarini, Professore associato Malattie infettive degli animali domestici, Università di Bologna; Giuseppina Campisi, Professore associato di Malattie odontostomatologiche Università di Messina; Marcella Corduas, Professore ordinario di Statistica Università Federico II di Napoli; Maria Teresa Lucarelli, Professore ordinario di Tecnologia dell’Architettura Università di Reggio Calabria.

Di certo tutto questo avrà un costo ma per ora non è ancora dato saperlo perché non specificato nei documenti allegati. Di certo non sarà un lavoro che questi luminari svolgeranno gratis.

Queste saranno le facoltà interessate dal provvedimento: medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria,  corso magistrale medicina e chirurgia in lingua inglese, medicina veterinaria, architettura, corsi di laurea per le professioni sanitarie e accademie militari.

Chi non ce la farà potrà anche scegliere altre facoltà universitarie. Non fa nulla che i suoi sogni verranno infranti prima di provare a realizzarli. E intanto si affronterà l’estate che separa l’adolescenza dall’età adulta con il massimo della tensione possibile. Non basteranno tisane e fiori di loto per aiutare questi studenti.

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