LEGA NORD/ I regalini del partito alle feste. A Pasqua 4200 euro a senatore; a Natale 2000 euro.

Roberto Maroni sta cercando di rifondare e rigenerare la Lega Nord. Primi due passi: Salvini e Tosi a capo delle segreterie regionali lombarde e venete del partito. Eppure la prima cosa da fare sarebbe tagliare i regalini di cui, fino ad ora, hanno goduto i senatori del gruppo parlamentare: dalle rivelazioni di Stiffoni, infatti, il partito aveva in cassa sostanziosi benefit che donava alle ricorrenze. A Pasqua i senatori hanno ricevuto 4200 euro.

di Antonio Acerbis

lega_nord_castaLo sappiamo bene: la fedeltà dei leghisti al senatùr è stata sempre indiscussa. Indefessa. Ma, d’altronde, quando riservi ai tuoi 27 senatori, nonostante il loro più che lauto stipendio, anche regalini per le ricorrenze, come non essere fedeli e leali.

Secondo quanto emerge dalle carte raccolte dall’ex senatore leghista Piergiorgio Stiffoni (espulso dal partito, ora nel gruppo misto), infatti, poco prima che scoppiasse lo scandalo in Via Bellerio,tutti i senatori padani si sono visti accreditare sul loro conto corrente 4 mila 200 euro predisposti, ovviamente, da Bricolo, capogruppo Lega al Senato. Ventisette bonifici senza alcuna giustificazione, alcuna spesa che giustificasse un qualche rimborso. Tutti i bonifici, infatti, vanno sotto la genericissima voce “attività politiche”. Di fatto, però, un vero e proprio stipendio extra per il mese di marzo. Per un totale di 100 mila euro. Bel regalo pasquale.

La gravità, se venisse accertato quanto rivelato da Stiffoni, sarebbe certamente evidente. Questi soldi rientrano in quel grande calderone dei finanziamenti ai gruppi parlamentari (su cui, in realtà, bisognerebbe aprire un capitolo a parte, essendo questi estranei ai rimborsi e, soprattutto, non soggetti ad alcuna rendicontazione): soldi che dovrebbero essere utilizzati solo e soltanto per l’attività di ogni singolo parlamentare. A che pro, dunque, il regalino per la Pasqua? Quale immane attività avrebbero svolto i senatori padani nel giorno della Resurrezione?

Ma, d’altronde, per la Lega è un’insolita usanza quella del cadeau. Secondo quanto ricostruito da Paolo Bracalini su Il Giornale, infatti, già “nel 2011 i senatori di Bossi avevano ricevuto 3 mila euro a testa, sempre con bonifico”. Sempre nella prossimità di Pasqua.

Senza dimenticare, poi, il Natale. Anche qui Bossi aveva previsto un piccolo cadeau, come ha raccontato direttamente Stiffoni al Gazzettino: 2 mila euro ad ogni senatore, girati questa volti sotto forma di otto buoni Mediaworld da 250 euro l’uno. 50 mila euro totali.

Tra Pasqua e Natale, dunque, 150 mila euro destinati ai ventisette senatori del gruppo parlamentare. Chi l’avrebbe mai detto: la Lega Nord un partito così religioso …

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