INTERNATIONAL JOURNALISM FESTIVAL/ I poteri forti, l’ecomafia, la satira e…quell’infiltrato di tutto rispetto

Quattro grandi interviste a quattro protagonisti della 5^ edizione del Festival Internazionale del Giornalismo. Con Ferruccio Pinotti indaghiamo la forza e la capacità manipolativa dei poteri occulti in Italia; con Emiliano Fittipaldi affrontiamo la spinosa relazione che intercorre tra ambiente e criminalità organizzata; Diego Bianchi (guarda il video), alias Zoro, ci racconta i suoi inizi politici e comici, in una intervista che balla sempre tra il serio e il faceto. E poi c’è l’infiltrato per eccellenza, Fabrizio Gatti (guarda il video)….

 

di Carmine Gazzanni e Letizia Malanga

journalismLa V edizione del Festival Internazionale del Giornalismo si è, come sempre, tenuta a Perugia dal 13 al 17 Aprile. Sono state cinque giornate intense e memorabili per il mondo del giornalismo, con un programma ricco di eventi, incontri, dibattiti e interviste ai più grandi giornalisti del mondo.

Ha aperto il festival, il 12 Aprile, Roberto Saviano: c’è addirittura chi dichiara di aver fatto cinque ore di fila per poter entrare nel Teatro Pavone di Perugia, luogo dell’incontro, per assicurarsi un posto in sala.

Introdotto da Arianna Ciccone, l’organizzatrice del festival, lo scrittore si è concentrato su un monologo dal titolo: “Ti opponi? Sarai delegittimato. Come riconoscere e fermare la macchina del fango”, in continuità con i monologhi recitati nel programma tv “Vieni via con me”, da cui ha preso il titolo il suo ultimo libro, pubblicato da Feltrinelli.

Nei cinque giorni del festival tutti gli interessati hanno potuto scegliere e spaziare tra una vasta gamma di appuntamenti, con dibattiti che potevano ingolosire davvero tutti i “palati giornalistici”. Dalla retorica di Luca Telese, al razionalismo descrittivo di Ezio Mauro, dalla satira dei vari Vauro, Fornario e Zoro, al divertente sdegno che suscita Travaglio; dal futuro dei media su internet, al  giornalismo investigativo della Gabanelli; dall’affaire Wikileaks ai pragmatici giudizi di Bill Emmott. Centinaia di giovani, volontari, fotografi, speaker e curiosi sono giunti da tutta l’Italia, hanno riempito le sale, rendendo i dibattiti stimolanti e costruttivi.

Insomma, un Festival per tutti i gusti, certamente incoraggiante per tutti quei giovani che hanno intenzione di intraprendere questa strada, ma anche per tutti coloro che avevano semplicemente il desiderio di capire un mondo come quello del giornalismo, che nella società contemporanea ricopre un ruolo determinante. Tanto onore quanto onere.

Gli inviati di Infiltrato.it hanno seguito da vicino il Festival, realizzando quattro interviste ad altrettanti protagonisti: dai poteri forti di logge massoniche e Vaticano con Ferruccio Pinotti, agli affari politico-criminali con Emiliano Fittipaldi; dalle avventure di un “infiltrato” di tutto rispetto come Fabrizio Gatti che, tra le tante cose, si è finto immigrato per capire e vivere sulla propria pelle quella realtà; all’analisi tanto esilarante quanto, ahinoi, reale, di Diego Bianchi, in arte Zoro.

Buona lettura e buona visione a tutti!


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