Il Governo Monti e la legge sul conflitto d’interesse

La lettera che ci scrive Nico Ioffredi va diritta al nocciolo della questione: “Una volta caduto Berlusconi è il caso di andare a votare”. Giusto o sbagliato che sia, resta un’opinione forte – e motivata – che il nostro lettore decide di condividere e che noi pubblichiamo. Perchè? Nel finale si evidenzia un tema a noi caro: ora che il Premier è Monti, che ne sarà della legge sul conflitto d’interesse?

di Nico Ioffredi

Non mi piacciono le premesse, sono per il “pezzo” sparato lì bello preciso senza fronzoli, ma ogni tanto necesse est. Premessa: una volta caduto Berlusconi è il caso di andare a votare. Cercare in questo Parlamento bollito le energie per il colpo di reni che ci tiri fuori dal pantano non solo della crisi quanto soprattutto del degrado da nani e ballerine in cui siamo precipitati ormai da anni mi pare impresa folle.

Credere che questi signori e queste signore, professionisti del pretesto insulso, esperti dell’interruzione violenta delmonti_mario_adn-400x3001-294x220proprio interlocutore, siano disposti a sostenere per un tempo congruo un governo tecnico quindi per definizione efficace mi pare una roba da sbellicarsi dal ridere. Poi – che c’è di male? – da uomo di sinistra non posso non avere voglia di approfittare di un momento in cui le destre versano dappertutto, anche qui, in uno stato di coma per shock da giarrettiera. Tutto porta verso una posizione netta: fosse per me scioglierei i due rami del Parlamento ed andrei alle urne, prima succede e meno tempo perdiamo. Dicono, Napolitano in testa, che il momento richiede misure urgenti ma le misure le approva il Parlamento. Un Governo di persone serie può poco o nulla se il Parlamento rimane quello attuale.

Premessa finita, inizia la stonatura. Il coro di chi condivide quanto appena detto intona un j’accuse contro il Presidente Monti reo di essere un burattino nelle mani dei poteri forti. Lui parla di reintroduzione dell’ICI, di tagli alle spese della politica, insomma di riordinare il caos provocato dal predecessore, e nonostante siano misure che chiunque sano di mente attuerebbe nelle condizioni in cui siamo, in tanti non trovano di meglio da fare che attaccarlo presumendo che tutto quello che farà sarà finalizzato ad avvantaggiare i poteri forti di cui sopra con buona pace della sana amministrazione e del futuro del Paese.

Eccovi la stonatura: Monti serve non già ai poteri forti, ma ad uno solo. Si chiama Silvio. Serve a mettere in atto misure impopolari togliendogli le castagne dal fuoco, serve a tenerlo lontano per qualche mese dai dicasteri in modo da dargli la libertà di dire qualunque banalità populistica – ha una innata eccellenza nel campo – insomma serve a tenergli la poltrona calda per un po’. Lo stesso Monti si è risentito quando Silvio lo ha trattato come un elettrodomestico al quale si può staccare la spina quando si vuole, ma è proprio questa la parte che il burattinaio di Arcore gli ha riservato. Quando avrà la percezione dell’avvenuta digestione e relativo oblio che una buona parte di italiani si concederanno farà le sue mosse. Ha tempo a sufficienza, c’è tanta gente che dimentica in fretta, soprattutto se contemporaneamente alla digestione del bunga bunga vengono serviti piatti amari.

In molti abbiamo festeggiato la fine del governo Berlusconi come un momento di liberazione, la fine dell’imbarazzo di sentirsi italiani.

Abbiamo sbagliato.

Abbiamo confuso la fine del governo con la fuoriuscita di B. dalla vita politica italiana. Ci è voluto poco per risvegliarsi dal sogno: il giorno dopo non potendo più contare sulle sei reti unificate il piccolo Cavaliere ha promesso via web che non avrebbe lasciato, anzi che gli sforzi sarebbero raddoppiati. Un altro paio di giorni ed ha sibilato “dura fino a quando voglio io”, “stacchiamo la spina quando vogliamo”. Chiaro, no?

C’è solo un modo per smentirmi: che il presidente Monti, oltre a modificare la legge elettorale, modifichi anche legge sul conflitto di interessi. Ma ce li vedete gli attuali deputati affrontare seriamente la questione?

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