Governo, cosa pensano gli italiani? Per il 70% Bersani fallirà. Grillo? È coerente con programma

Lo sostiene un sondaggio effettuato dalla Digis secondo cui le attuali divisioni tra i vari partiti politico non permetterebbero a Bersani di formare il Governo. Quando è stato realizzato il sondaggio pubblicato oggi da “il retroscena” però Berlusconi non aveva ancora lanciato l’ennesima provocazione a Pierluigi Bersani secondo la quale lo accetta come premier a condizioni che il vicepremier sia Angelino Alfano. In serata la riunione della direzione nazionale Pd ci dirà più chiaramente come andranno le cose.

 

di Viviana Pizzi

Grillo_Bersani_sondaggio_digisI PROBLEMI DI PIERLUIGI BERSANI A FORMARE IL GOVERNO

Pierluigi Bersani è ancora in alto mare per la formazione del nuovo governo che dovrebbe traghettare l’Italia verso una stabile governabilità. I problemi per il segretario del Pd arrivano da tutti i fronti.

Prima di aprirsi agli altri oggi dovranno risolvere le beghe interne al loro partito. I bersaniani infatti dicono un no convinto all’alleanza con il Pdl con Stefano Fassina in testa che però proprio in queste ore apre alla Lega Nord definendola “diversa dal Pdl”.

Dall’altra parte Maurizio Migliavacca insieme ad Enrico Letta (il bilderberghino delle larghe intese) che già avrebbero preso contatti con Gianni Letta (zio dello stesso Enrico) Angelino Alfano e Fabrizio Cicchitto per preparare il terreno verso la grosse koalition.

In queste ore almeno la linea del Pd dovrebbe essere chiarita anche se Matteo Renzi dichiara : “non parteciperò alla riunione mi fido di Bersani”.

Poi ci sono i problemi all’esterno del partito con il Pdl che si dice favorevole alle larghe intese a patto di ottenere il Quirinale oppure la carica di vicepremier per Angelino Alfano e il Movimento Cinque Stelle che non intende cedere di un millimetro.

Fin qui i problemi oggettivi davanti ai quali si trova l’investito di Napolitano. Cose che hanno spinto la società di Sondaggi Digis a chiedere a un campione di cittadini cosa ne pensassero della formazione del nuovo Governo.

 

I METODI UTILIZZATI E IL CAMPIONE INTERVISTATO

Il sondaggio è stato pubblicato dal sito Ilretroscena.it. nella giornata di oggi. E’ stato preso in considerazione un campione rappresentativo dell’universo di riferimento per sesso, età, area geografica, ampiezza del comune di residenza e condizione professionale. Nelle aree Nord Ovest, Nord Est, Centro e Sud. Il margine di errore si attesta sul 3,1%. Le informazioni sono state raccolte con interviste telefoniche assistite dal sistema Cati.

Il numero di persone intervistate è 1002. Con un totale di 7.875 contatti effettuati e con 5020 rifiuti 5.020 (63,7% dei contatti). Il sondaggio è stato effettuato il 23 marzo il giorno dopo che Napolitano aveva conferito l’incarico a Pierluigi Bersani quindi non tenendo conto degli ultimi sviluppi della politica.

 

ITALIANI PESSIMISTI: BERSANI FALLIRÀ

giorgio_napolitano_m5s_bersaniNessun aiuto dal Movimento Cinque Stelle e condizioni inaccettabili proposte dal Pdl. Per questo motivo il 71% degli intervistati ha dichiarato che Bersani non riuscirà a portare a termine l’incarico che Napolitano gli ha affidato.

Il 29% invece è convinto che il segretario del Partito Democratico riuscirà nell’impresa di strappare la fiducia sia alla Camera che al Senato. Certo il mandato per il momento resta esplorativo e oggi è il primo giorno di confronto tra i partiti.

La maggior parte del campione intervistato è convinto che il Pdl non potrà trovare l’accordo con il Pd. Su tutto questo influiranno le posizioni sui temi della giustizia, conflitto di interessi e l’ineleggibilità di Silvio Berlusconi.

Per questo il 78% del campione intervistato è convinto che il Pdl non troverà nessun accordo con il Pd e non appoggerà mai un governo Bersani. Soltanto il 22% la pensa diversamente. Del resto Berlusconi lo aveva detto chiaramente: governo di larghe intese sì (come ha chiesto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano) ma non con un presidente del Consiglio del Pd che a detta di Berlusconi finora “ha monopolizzato le cariche istituzionali”.

 

MOVIMENTO CINQUE STELLE? PER SEI SU DIECI È COERENTE CON LE POSIZIONI DELLA CAMPAGNA ELETTORALE

Agli intervistati è stato chiesto anche che cosa pensassero del Movimento Cinque Stelle e della sua posizione verso l’attuale proposta di Governo. Ossia il no assoluto all’appoggio a Bersani premier.

Secondo il 58% del campione intervistato la scelta di non appoggiare un esecutivo di centrosinistra sia “coerente con quanto detto in campagna elettorale”. Il restante 42% invece ha sostenuto che per il “bene del Paese” gli esponenti del Movimento Cinque Stelle dovrebbero superare gli steccati della tattica del “signor no” e concedere il proprio appoggio al Governo di centrosinistra qualora però venisse prevista la presenza di ministri appartenenti al M5S.

 

L’INCARICO DI NAPOLITANO A BERSANI: CI SI DIVIDE SU TRA FAVOREVOLI E CONTRARI

Solo il 52% degli intervistati ha espresso pieno consenso per la decisione del Colle di conferire l’incarico a Bersani. Ritenendo che il segretario Pd rappresenti in uno scenario politico frammentato come questo “l’unica ipotesi possibile”.

Per il restante 48% invece l’indicazione del Presidente Napolitano è stata una scelta sbagliata perché la direzione giusta da subito sarebbe stata quella di procedere con un “governo dalle larghe intese” con un nome diverso.

Anche se ora con la proposta choc di Berlusconi che propone Alfano come vicepremier la prima ipotesi di Napolitano potrebbe essere vista ora vista diversamente anche dall’elettorato Pdl. Anche se è facile pensare che quella del Cavaliere non è altro che l’ennesima provocazione agli avversari politici in vista di una nuova e ormai probabile campagna elettorale. Questa domanda potrebbe essere inserita nel prossimo sondaggio. Attendiamo con trepidazione. 

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