Di Pietro riparte dal Congresso: “I furbetti non si illudano: l’IdV è tornata e darà battaglia.”

L’antiberlusconismo, si sa, è made in Di Pietro. E Tonino da Montenero, dopo la scoppola elettorale, sta mostrando carattere da vendere e una scorza dura come quella dei contadini molisani. Testa bassa e lavorare. “Si riparte dal Congresso nazionale dell’Idv”, scrive in un post su facebook. E poi la stoccata finale: “I furbetti non si illudano: l’IdV è tornata e darà battaglia.”

 

di_pietro_riparte_da_idvL’Italia dei Valori è pronta a ripartire dal Congresso nazionale del partito che si terrà a Roma dal 28 al 30 giugno.

“Vogliamo proporre ai cittadini un partito che possa essere una vera alternativa alle politiche dei governi Berlusconi prima e Monti poi che hanno portato il nostro Paese sull’orlo del baratro.” Sembra avere le idee (di nuovo) chiarissime, Antonio Di Pietro, il cui obiettivo – dice – è quello di “costruire un vero centrosinistra riformista che metta al centro della sua agenda il lavoro e la solidarietà sociale. Solo così sarà possibile scongiurare che in futuro possa ripresentarsi anche solo il rischio di un esecutivo, come quello attuale, marchiato a fuoco dall’inciucio e bloccato dal veto incrociato dei partiti che lo compongono.”

Secondo il Presidente del partito, l’Italia dei Valori “riparte con un bagaglio ricco, fatto di esperienze, di battaglie portate avanti in Parlamento e nelle piazze in difesa dei cittadini, di dura e ferma opposizione, di grandi vittorie come quelle dei referendum che hanno bloccato la privatizzazione dell’acqua, il ritorno delle centrali nucleari e la serie di leggi ad personam a favore di Berlusconi. Senza dimenticare, poi, la trasformazione del quesito referendario sulla legge elettorale, firmato da un milione duecentomila cittadini, in un progetto di legge d’iniziativa popolare. Abbiamo depositato in Cassazione le firme per i referendum volti ad abolire la diaria parlamentare e il finanziamento pubblico ai partiti, per il ripristino dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori e per l’abolizione dell’articolo 8 che elimina sostanzialmente i valori dei contratti nazionali di lavoro. Siamo sempre stati una forza scomoda e contro il sistema ed è per questo hanno tentato di isolarci politicamente. Ci hanno provato ma non sono riusciti a scoraggiare i nostri militanti, i nostri amministratori locali, i nostri simpatizzanti presenti su tutto il territorio nazionale che continuano a credere nel nostro progetto.”

antonio-borghesi_idvSarà vero rinnovamento? Da Report in poi Di Pietro sembra non essersi più rialzato. E infatti lui stesso ammette di essere consapevole che il partito ha bisogno di un radicale rinnovamento: “Mi presenterò al Congresso come dimissionario e saranno i nostri iscritti a scegliere il nuovo segretario nazionale del partito. I candidati che hanno presentato la loro candidatura a guidare il partito sono Antonio Borghesi, Matteo Castellarin, Ignazio Messina, Niccolò Rinaldi e Nicola Scalera. Sul nostro sito Italiadeivalori.it troverete una sezione dedicata interamente al Congresso nazionale dell’IdV dove sarà possibile conoscere meglio i suddetti candidati, interagire con loro, leggere le loro mozioni e le loro storie e dove trovare tutte le informazioni per poter partecipare al Congresso. Vogliamo voltare pagina e ripartire, insieme a voi.”

E poi il messaggio finale, che (forse) i suoi elettori aspettavano di sentire da tempo: “I corrotti, i disonesti, i furbetti e i professionisti del compromesso non si illudano: l’IdV è tornata e darà battaglia con maggiore slancio ed entusiasmo di prima.”

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