CRISI ECONOMICA/ La ricetta? Rubare ai ricchi per dare ai poveri.

Mettere in vendita parte del patrimonio pubblico e realizzare un accordo con la Svizzera per il recupero delle tasse: è tanto difficile da fare per uno che si fa chiamare Super Mario? “Seguiamo l’esempio della Francia: rubiamo ai ricchi per dare ai poveri”

di Gina Lazzaro

disney-robin-hood-help1Sono gli interessi sul debito il vero spread contro il quale bisognerebbe combattere. Fino a quando si dovranno pagare miliardi di euro agli altri paesi e agli speculatori l’Italia non avrà alcun soldo da investire in ricerca e innovazione”.

È il pensiero ricorrente di economisti italiani e stranieri, secondo cui portare avanti questa politica finanziaria significa rischiare il tracollo. Le strade per aggredire il debito in maniera seria sono due: “rubare” ai ricchi e vendere il patrimonio statale.

Ma Il patrimonio pubblico che va messo in vendita – dichiara l’unico che fa opposizione in Italia, Antonio Di Pietro – non è certo la Fontana di Trevi o il Colosseo, come vuole fare Monti, ma è costituito da immobili pubblici lasciati vuoti per decenni. Quelli affittati a prezzo stracciato agli amici e ai compagni della casta. Le caserme lasciate sfitte da anni, in tutte le principali città italiane, varrebbero da sole un patrimonio. Si tratta di beni già noti al catasto: non bisognerebbe perdere tempo a rintracciarli. Ma è mancata, fino ad oggi, la volontà di agire sul serio”.

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Possibile che i tecnici non capiscano queste banalità? Non si rendano conto che l’Imu sulla prima casa  vada eliminata e non moltiplicata? Tutto è possibile con i tecnici. Persino dovergli insegnare la strada maestra per recuperare soldi, in fretta e senza gravare sulla povera gente. Basterebbe realizzare un accordo con la Svizzera contro l’evasione delle tasse e far pagare la patrimoniale. Solo così il Governo recupererebbe la credibilità perduta.

L’esempio di Robin Hood, rubare ai ricchi per dare ai poveri, non sarebbe così campato in aria, se persino il premier francese Hollande si è messo di buona lena per aggredire la casta. I risultati? Lo spread e la crisi stanno pian piano regredendo

Mentre a Roma impera il gattopardismo: tutto cambia (da Berlusconi a Monti) ma tutto resta uguale.

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