Campidoglio, Marino alle prese con la nuova giunta si fa “distrarre” dai Fori Imperiali

Ancora tutto in alto mare in vista della formazione della Giunta Comunale di Roma. Entro sei giorni però i giochi devono essere chiusi. Il primo cittadino però pensa prima alla chiusura dei Fori Imperiali lasciando decidere al rispetto delle correnti del Pd. Tra i nomi degli assessori spunta quello di Michela Di Biase lady Franceschini.

DI Viviana Pizzi

Era il dodici giugno quando Ignazio Marino ha preso ufficialmente le consegne del Campidoglio. Dopo dieci giorni dalla sua proclamazione, come èignazio_marino_alle_prese_con_la_nuova_giunta stabilito dal testo unico Enti Locali , Parte I, Titolo III, agg. al 09.05.2012, in Campidoglio dovrà essere convocato il primo consiglio comunale. Con annessa comunicazione dei nomi della Giunta.

I PRIMI CENTO GIORNI DI MARINO: SI PENSA PRIMA ALLA CHIUSURA DEI FORI IMPERIALI E POI ALLA NOMINA DELL’ASSESSORE AL TRAFFICO

Di ufficiale emerge ancora poco o nulla soltanto indiscrezioni pubblicate dalle principali testate romane. Eppure i tempi stringono ed entro massimo una settimana la quadra del cerchio dovrà essere chiusa.

Per ora a Roma una sola cosa è certa e il sindaco stesso l’ha annunciata prima della sua squadra di governo. Prima di dire chi sarà il prossimo assessore al traffico. Come se si dovesse piegare a questa volontà pena l’esclusione dall’esecutivo del Campidoglio . Entro ferragosto, quindi nei primi cento giorni di Marino sindaco di Roma Capitale, i fori imperiali verranno chiusi al traffico. Provocando una serie interminabile di polemiche tra i residenti di Monti e dell’Esquilino che pensano di veder moltiplicati i loro problemi per raggiungere il centro.

COMPOSIZIONE DELLA GIUNTA: SPUNTA IL NOME DELL’ECOLOGISTA RADICALE MASSIMILIANO IERVOLINO

L’ultima indiscrezione è di queste ore e richiama un possibile ingresso in giunta comunale di Massimiliano Iervolino.

Come però riporta un’intervista rilasciata a Romacapitalenews lui stesso dice “di apprendere la notizia dai giornali e di non sapere nulla di più perché non contattato ancora ufficialmente dallo staff del sindaco Ignazio Marino”.

Chi è Iervolino? Niente altro che l’autore di tre lavori sulla discarica di Malagrotta a Roma. Il suo nome è stato fatto dal collega Riccardo Magi, consigliere comunale, che ha portato sulla scrivania di Marino i tre lavori di Iervolino. Che qualora dovesse entrare in giunta avrebbe per se il posto riservatissimo di assessore all’ambiente.

Su Malagrotta intanto pende un richiamo della Corte di Giustizia europea. Un problema che a Roma persiste da più di trenta anni, aignazio_marino_alle_prese_con_la_nuova_giunta_2 causa dello scarso impegno delle passate amministrazioni per l’ambiente, il riciclaggio dei rifiuti e il rispetto delle direttive europee in generale.  Una parte della città dove i cittadini si ammalano di tumore in percentuali molto più forti rispetto a quelle degli altri quartieri dove non ci sono discariche.

Iervolino non ha detto se entrerà o meno nella squadra di governo della città, è tutto ancora in alto mare, ma si aspetta novità importanti in campo ambientale e un punto di rottura con favoritismi e spartizioni politiche. Un’impresa ardua anche per Marino.

GIUNTA COMUNALE: TUTTA LA PARTITA IN MANO A PD E SEL. NEL RISPETTO DEGLI EQUILIBRI DELLE CORRENTI PIDDINE IN PRIMIS

Si potrà realizzare il sogno di Iervolino di vedere un esecutivo libero da ogni lottizzazione politica sembra essere però irrealizzabile. Anche il cambiamento di Ignazio Marino ha bisogno, purtroppo, di rispettare le logiche di spartizione dei partiti che hanno sostenuto l’elezione del primo cittadino.

Il primo cittadino, come riporta il quotidiano on line Paese Sera, ha sempre sostenuto di voler fare tutto da solo.

Si deve comunque attenere a una rosa di nomi che sarà espressa da Pd e Sel. Tra i nomi più accreditati di Sinistra Ecologia e Libertà c’è Luigi Nieri. E forse anche Gemma Azuni, candidata alle primarie del centrosinistra. Insieme a Mirko Coratti che ha ottenuto circa 6mila preferenze alle scorse elezioni.

I tecnici più accreditato sono il direttore di Radio 3 Sinibaldi e il vicepresidente del Coni Pancalli.

Tra i democratici si fanno avanti i nomi del terzo dei non eletti che sarebbe lo zingarettiano Palumbo, che è anche l’uomo di fiducia del consigliere regionale (anch’esso vicino al governatore) Valeriani. Il secondo assessore potrebbe essere Daniele Ozzimo quotato nella corrente vicina al deputato ex capogruppo Pd Umberto Marroni. Se così fosse però a Gemma Azuni di Sel toccherebbe la presidenza del Consiglio comunale.

Tra i più quotati anche il nome di Michela Di Biase di Areadem. Chi è costei? Non è altro che lady Franceschini. La protagonista del messaggioincriminato nel quale il compagno cercava la sua elezione al Campidoglio. Potrebbe arrivare in giunta anche Alfredo Ferrari, vicepresidenteignazio_marino_alle_prese_con_la_nuova_giunta_3 della commissione bilancio nella scorsa legislatura.

In quota Renzi ci sono Valentina Grippo, ex vicesegretario del Pd di Roma, ed Estella Marino responsabile Ambiente del partito. Giulia Tempesta potrebbe essere il nome per la corrente dei d’alemiani.

L’obiettivo resta quello di mantenere l’equilibrio delle correnti. Altro che meritocrazia e cambiamento dove le facce mutano ma il sistema resta sempre uguale. Basato sulle spartizioni politiche. Tutto ci fa pensare che l’ambientalista Iervolino ne resti fuori.

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