Bolletta elettrica, sconti per le imprese energivore. Ma a pagare saranno le famiglie: aggravio del 2%

Lo sconto non andrà a pesare sui fornitori di energia o sulle casse dello Stato, ma come da prassi consolidata sarà scaricato nelle bollette degli altri consumatori.

 

caro_bollette_elettricheEntro giugno saranno stilati gli elenchi esatti dei beneficiari, ma è già arrivata una prima stima del Ministero dello sviluppo economico: 600 milioni di euro all’anno. A tanto ammonta lo sconto che l’uscente ministro Passera ha concesso alle imprese energivore sulle bollette elettriche.

A beneficiare dello sconto saranno le imprese con consumi superiori a 2,4 GWh all’anno e per le quali la bolletta elettrica è pari ad almeno il 2% del fatturato. Gli sconti saranno modulati in base al livello di consumo e andranno dai 7 ai 29 euro a MWh. L’obiettivo è quello di favorire la competitività di queste aziende e impedire che il caro-energia – dovuto anche all’alta pressione fiscale – le costringa a chiudere.

Lo sconto non andrà a pesare sui fornitori di energia o sulle casse dello Stato, ma come da prassi consolidata sarà scaricato nelle bollette degli altri consumatori. A pagare saranno innanzitutto le altre imprese, quelle non energivore, che si troveranno a pagare fino a 15 euro a MWh in più.

Non si salveranno nemmeno gli altri consumatori in bassa tensione e soprattutto le famiglie, per le quali è in arrivo un aggravio della bolletta che l’Autorità stima tra l’1,5 e il 2%, da aggiungere nella componente A3. Quella che già ospita sussidi vari, come quelli al fotovoltaico, che già oggi pesano in media oltre il 16% della bolletta.

 

LEGGI DALLA FONTE ORIGINALE – Matteo Verda su Facile.it

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.