Ballottaggi Sicilia, a Ragusa sfida a distanza Grillo- Epifani, Messina ospita Matteo Renzi

Beppe Grillo contro il Pd di Epifani e Renzi. E’ questo il quadro della chiusura della campagna elettorale per i ballottaggi siciliani che coinvolgono Ragusa, Messina e Siracusa. La sfida a distanza è proprio nel capoluogo ibleo. Il sindaco di Firenze chiuderà invece i giochi nella piazza dello stretto.

DI Viviana Pizzi

Ci siamo: nel clima rovente della calura estiva si chiude ufficialmente l’ultima campagna elettorale della Sicilia e dell’Italia intera. Che daamministrative_sicilia_2013 ottobre fino ad oggi sembra essere stata in continua fase di elezioni. Tra le regionali siciliane fino ai ballottaggi (ancora una volta sull’isola maggiore) ci siamo imbattuti nelle primarie del Pd a dicembre, nelle elezioni politiche e regionali di febbraio in Lazio, Lombardia e Molise e ad aprile in Friuli Venezia Giulia, nell’elezione del Presidente della Repubblica ad aprile e poi nell’ultima tornata di amministrative che hanno coinvolto i comuni italiani. La pausa estiva servirà per poi prepararsi a quella autunnale che coinvolgerà le province  autonome del Trentino Alto Adige.

Oggi in Sicilia la sfida è a distanza. I big che scenderanno nelle città coinvolte dal ballottaggio sono Matteo Renzi per il Pd (che ormai sembra davvero incarnare il ruolo del vero leader) e Beppe Grillo per Il Movimento Cinque Stelle che tenterà il tutto per tutto per aggiudicarsi il Comune di Ragusa dopo quelli di Assemini e Pomezia. La sua è tutta una sfida diretta con Guglielmo EpifaniRosario Crocetta.

GRILLO: NO AL COMIZIO SI AI COLLOQUI TRA LA GENTE

Come promesso Beppe Grillo sarà a Ragusa per sostenere il candidato Federico Picciritto. 

In realtà il leader del Movimento, forse per timore che la piazza non sia piena come in altre occasioni, ha scelto di non procedere al classico comizio urlato ma a tanti incontri con i cittadini.

Secondo quanto dichiarato dal portavoce dell’Ars Giancarlo Cancelleri la strategia comunicativa di Grillo dovrebbe cambiare radicalmente rispetto al passato.

La sua presenza in città per l’intera giornata per incontri con la gente. Secondo quanto si è appreso, ieri alle 18, Grillo ha avuto  un incontro a Villa Dipasquale. Oggi alle 11 si presenterà  in un fondo agricolo con degli agricoltori e dalle 20 alle 24 andrà in piazza San Giovanni per parlare con i cittadini.

Sfrutterà tutto il suo tempo a sua disposizione fino all’ultimo momento. Fino a quando non scatterà il silenzio elettorale. La sfida di Picciritto per la conquista del capoluogo Ibleo non sarà facile visto che il governo delle larghe intese è sceso in Sicilia per la prova degli accordi elettorali. Potrà però contare sull’appoggio esterno degli uomini di Sinistra Ecologia e Libertà che hanno deciso di non darlo al candidato piddino Giovanni Cosentini.

A RAGUSA ANCHE EPIFANI E CROCETTA, RENZI SCEGLIE MESSINA

La sfida di Ragusa sembra essere quella più importante. Proprio per questo anche  il segretario del Pd Guglielmo Epifani raggiungerà la città.

Lo farà insieme al presidente dell’assemblea regionale Rosario Crocetta, al ministro Gianpiero D’Alia e al segretario nazionale del Pd Guglielmo amministrative_sicilia_2013._2jpgEpifani che tutti e tre parteciperanno alla convention finale del candidato sindaco. Insieme a loro anche il primo cittadino di Catania Enzo Bianco.

In Sicilia tuttavia arriverà anche Matteo Renzi. Il sindaco di Firenze farà un tour elettorale che toccherà tutti e tre i capoluoghi siciliani interessati al ballottaggio.

La chiusura del suo tour elettorale sarà a Messina per sostenere il candidato della sua corrente Felice Calabrò al quale tocca il compito di scontrarsi con la sinistra radicale della sorpresa Stefano Accorinti, vera sorpresa dell’elezione comunale della città dello stretto.

Renzi, dopo una puntata a Ragusa e Siracusa (dove andrà per Giancarlo Garozzo) , terminerà il suo tour accanto al suo pupillo. I due quarantenni saliranno insieme sul palco di Piazza Duomo per una festa elettorale che durerà fino alla mezzanotte.

Chiusure tutte siciliane per i due candidati di Siracusa (Garozzo contro Ezechia Reale) e anche per lo stesso Stefano Accorinti. Sabato è previsto invece il silenzio elettorale che porterà i cittadini alle urne domenica dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15. Se la macchina elettorale sarà meno lenta del primo turno potremo conoscere i risultati già lunedì in serata. Altrimenti bisognerà attendere le prime ore del martedì.

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