Auto blu, la Casta colpisce ancora. In barba alla crisi indetti altri due bandi da 213 mil di euro

La Consip, l’azienda del Tesoro, a maggio ha bandito in soli 5 giorni 2 gare per l’acquisto e il noleggio di auto per il palazzo. E noi restiamo a piedi…

 

Autoblu amore mio. Austerity prima di tutto diceva il Prof in Loden quando era a palazzo Chigi: “tagliamo le auto blu”. Il suo allievo e attuale premiercasta_prenota_altre_auto_blu Enrico Letta è andato a prendersi l’incarico con l’auto di servizio della moglie per dare un segnale (debole) di cambiamento. Ora invece si torna alle origini. Un bando da 80 milioni di euro per un totale di 3.775 vetture da noleggiare. Un secondo bando da 133 milioni per un totale di 6.450 vetture da acquistare. Il tutto in soli cinque giorni, come racconta l’Espresso. La Consip (azienda partecipata al 100% dal ministero dell’economia) non bada a spese. Quanto ci costerà pagare in totale per le auto blu della casta? Il conto è presto fatto: oltre 213,5 milioni di euro per 10.225 veicoli. Nonostante il parco auto delle PA conti già più di 59 mila macchine.

Spending e basta – Eppure qualcuno aveva parlato di tagli. La spendig review di Monti si è trasformata in una “spending…e basta”. Secondo l’ultimo rapporto su “Le auto di servizio della PA”  datato 13 febbraio 2013, alla fine del 2012 il parco auto degli enti pubblici ammontava a 59.202: una diminuzione del 3,1% (-1.823 vetture) rispetto allo stock di auto censito al 31 dicembre 2011. Ma nonostante la piccola riduzione, i due nuovi bandi e le spese per benzina, acquisto, noleggio e manutenzione hanno portato via alle tasche degli italiani ben 561 milioni.

Due bandi in 5 giorni – Il bando dello scandalo che ha indetto la Consip risale al 17 maggio scorso. Nel testo si parla di un bando “per la prestazione del servizio di noleggio a lungo termine di autoveicoli senza conducente per le pubbliche amministrazioni”. Cinque lotti, un totale di 3.775 autovetture per un periodo di soli dodici mesi (rinnovabili di ulteriori dodici) e un costo di oltre 80 milioni di euro. Entrando nel dettaglio ecco le cifre per ogni singolo lotto: “Primo lotto: 2.550 vetture operative ad alimentazione tradizionale ed elettrica per un valore di 46 milioni di euro. Secondo lotto: 580 vetture intermedie ad alimentazione tradizionale ed elettrica per un valore di 14 milioni circa. Terzo lotto: 520 vetture commerciali ad alimentazione tradizionale ed elettrica (poco più di un 11 milioni). Quarto lotto: 240 vetture a doppia alimentazione benzina/gpl (quasi 5 milioni). Quinto lotto: 185 vetture a doppia alimentazione benzina/metano (poco meno di 4 milioni)”.

Anche pick up 4×4 – Dopo solo cinque giorni dal primo bando la Consip ci ripensa e nota di aver speso ancora poco. Così ecco la seconda gara, datata 22 maggio. Questa volta si parla di “acquisto” di auto blu. Undici lotti per un totale di oltre 133 milioni di euro. Non manca nulla: 650 city car compatte, 2.200 city car “semplici”, 550 berline piccole, 300 berline medie, 250 city car gpl, 250 city car metano, 450 autovetture 4×4 piccole, 450 autovetture 4×4 medie, 450 autovetture 4×4 grandi, 750 “furgoni medi, autocarri e minibus e veicoli multifunzione trasporto”, 150 pick up 4×4. Insomma la casta si prepara a tornare sui bolidi. Gli italiani come sempre restano a piedi. E con le tasche vuote.


LEGGI DALLA FONTE ORIGINALE –Ignazio Stagno su LiberoQuotidiano.it

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