Annuncio choc della candidata Psi Marta Baldassarini: “Bersani farà accordo con Monti, non votatemi”

La donna, disabile disoccupata e anche madre, si ribella alle scelte del partito socialista di firmare l’accordo con Monti nel caso la coalizione di Bersani non riesca a raggiungere la maggioranza assoluta in parlamento. Per questo, non potendo ritirare la sua candidatura per le elezioni regionali del Lazio in appoggio di Nicola Zingaretti, decide di uscire allo scoperto e chiedere ai suoi elettori di non votarla per non contribuire a portare avanti un accordo che non condivide.

 

di Viviana Pizzi

Oltre alle elezioni politiche, domenica e lunedì nelle Regioni Lazio, Lombardia e Molise si voterà anche per il rinnovo dei consigli regionali. Un  “election day” che non poteva non provocare effetti a catena tra le due competizioni. Quello che succede in campo nazionale non può non condizionare le cose dal punto di vista locale e viceversa soprattutto quando sul piatto della bilancia ci sono valori politicamente importanti come la coerenza.

Ed ecco che, a pochi giorni dal voto, una delle candidate alla Regione Lazio, Marta Baldassarini lancia il suo appello choc: “La coalizione di centrosinistra sta facendo l’accordo con Mario Monti. Per questo motivo vi prego di non votarmi”.

Una presa di posizione forte che viene fatta in questo modo semplicemente perché, a questo punto della situazione, non si può più tornare indietro. E’ tecnicamente impossibile ritirare la propria candidatura e farsi sostituire da qualcun altro.

 

LA DICHIARAZIONE DI BOBO CRAXI E LA CONSEGUENTE DECISIONE DI ABBANDONARE

Chi è Marta Baldassarini? E’ una candidata donna, giovane ed esponente del Psi nella sezione di Guidonia Tivoli (a pochi passi dalla Capitale).  E’ una madre qualsiasi, disoccupata e anche disabile. Una per la quale la sua dignità viene prima degli accordi politici. Era la prima volta che scendeva in campo in una competizione elettorale così importante. Lo aveva fatto a favore del candidato presidente Nicola Zingaretti perché ne condivideva le linee guida. E soprattutto perché i centristi si erano schierati altrove, appoggiando la candidatura di Giulia Bongiorno.

Accade però che Bobo Craxi al Tg5 decide di dire sì all’alleanza con Mario Monti nel caso in cui la coalizione di centrosinistra non riesca a raggiungere il numero di voti tali da poter governare da sola. Il passo conseguente della Baldassarini non è stato affrettato. Infatti a Guidonia, durante un incontro aperto alla cittadinanza, ha chiesto chiarimenti sulla linea nazionale del partito.

marta-baldassariniVoleva sapere come mai gente che “si è detta pronta a stare al fianco del popolo, dei lavoratori e degli strati più deboli della società si dice pronta ad appoggiare fazioni notoriamente al servizio delle lobby finanziarie e dei poteri forti”. Il riferimento naturale era a Mario Monti che Bobo Craxi, candidato nelle liste del Senato del Partito Socialista si è detto disponibile ad appoggiare. La risposta del leader del partito è arrivata ma non ha convinto la Baldassarini. Sostenere in maniera secca la politica secondo la quale bisogna appoggiare Monti, nel caso in cui non si riesca a garantire la maggioranza assoluta all’indomani del voto, non è piaciuta all’esponente locale del partito. Che avrebbe preferito una battaglia nella quale si lottasse all’ultimo voto per garantire il contrario.

 

BALDASSARINI: PREFERISCO RINUNCIARE PIUTTOSTO CHE APPOGGIARE QUESTE SCELTE

Marta Baldassarini ha scelto quindi la via dell’indignazione. Quella che l’ha portata a prendere questa decisione e a dire no agli inciuci politici e agli accordi di Palazzo. L’ha annunciata sulle colonne del quotidiano locale PaeseRoma.it sia nell’edizione digitale che in quella cartacea.

Indignata per la scelta del partito ha preferito “rinunciare, piuttosto che fare da testimonial a una scelta assurda”.

Purtroppo non posso ritirarmi – ha aggiunto nelle sue sofferte dichiarazioni – però posso protestare dicendo di non votarmi perché a questo punto non lo trovo assolutamente giusto”.  La motivazione l’ha ribadita sostenendo che anche se la possibilità di allearsi con Mario Monti dovrebbe essere remota lei dice un no a gran voce.

I più si chiederanno come mai. Noi siamo lieti di rispondere che c’è ancora qualcuno che mette i propri valori prima delle opportunità politiche.

Questa scelta – sostiene sempre la Baldassarini-  non risponde affatto al mio modo ‘onesto’ di fare politica. Non faccio promesse e non porto i miei elettori a cena, io sono una casalinga e prima ancora sono una cittadina e voglio rappresentare la voce del popolo, delle mamme di famiglia, dei lavoratori, dei disabili”.

Rinunciare a farsi votare come forma di protesta non significa per Marta Baldassarini smettere di fare politica. Non si ritirerà affatto a vita privata perché sente che non è questo il momento di farlo. Continuerà nella sua azione ricominciando proprio dalle esigenze della sua città: Guidonia. Lo farà anche se nel suo partito, nella sezione Guidonia Tivoli, sono presenti evidenti spaccature tra chi non approva la linea Bersani Craxi del possibile accordo con Monti e chi invece si sarebbe piegato alle ragioni di opportunità accettando anche questo compromesso.

Marta Baldassarini sa di averci messo la faccia in queste elezioni. E per questo motivo “non ammette che venga associata a quella di chi ha rovinato la vita a tanta gente”. Riferendosi sempre al sistema fiscale del Governo Monti che ha ridotto sul lastrico le classi sociali più deboli ed ha anche tagliato servizi necessari per i disabili in nome della tanto odiata “spending review”.

L’unica cosa a cui la candidata Psi non vuole rinunciare è quella di camminare a testa alta. Che il suo gesto sia stato apprezzato è possibile vederlo anche tra i commenti a corredo dell’articolo di PaeseRoma.it.

Segno di grande coraggio e autocritica– commenta un cittadino- se ne è accorta solo troppo tardi delle persone con cui aveva a che fare”. Probabilmente non verrà eletta dopo questa sua dichiarazione d’intenti. Il suo coraggio va comunque premiato.

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