Abbazia florense: Infiltrato va alla Regione Calabria, che ora verificherà le carte della casa di riposo

Importanti novità sul fronte Abbazia Florense. Il direttore di Infiltrato, Emiliano Morrone, stamani è andato personalmente al Dipartimento n. 10 della Regione Calabria, a consegnare al dirigente generale Bruno Calvetta (in foto, ndr) i documenti che dimostrano che la San Vincenzo De’ Paoli è stata accreditata come struttura socio-sanitaria senza avere un contratto con il Comune di San Giovanni in Fiore (Cs), proprietario dei locali, e, per di più, con un parere del municipio in cui è dichiarato il falso. “Se si dovesse appurare che non c’è alcun contratto tra la srl San Vincenzo De’ Paoli e il Comune di San Giovanni in Fiore – ha detto il dirigente Calvettarevocheremo immediatamente l’accreditamento”. Accreditamento per cui la Regione paga un contributo di 41 euro al giorno per ogni ospite della casa di riposo, sul totale della retta.

 

di Carmine Gazzanni

CalvettaLa vicenda dell’Abbazia Florense continua a tener col fiato sospeso. Tanti sono impensieriti da quanto, giorno dopo giorno, Infiltrato.it sta facendo venire a galla. L’avevamo detto: dopo l’avallo alla cessione del vecchio ospizio da parte di sua Eminenza Leonardo Bonanno, erano emersi coni d’ombra sull’operato del Comune.

Ricapitoliamo: locali dell’Abbazia erano dati in uso alla parrocchia da parte del Comune di San Giovanni in Fiore. Un’opera pia, dunque. Senza scopo di lucro. Nel 2006 il passaggio discusso. Monsignor Bonanno avalla il passaggio della struttura ad un ente privato, San Vincenzo De’Paoli srl, che continua a mantenere sì la casa di riposo ma evidentemente con altre finalità: non siamo più dinanzi ad un’opera pia, ma ad una società privata che mira ad un guadagno.

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Poco tempo dopo la stessa srl fa domanda alla Regione per l’accreditamento. La Regione, allora, lo decreta sulla base  di un atto del Comune di San Giovanni in Fiore, che “esprime parere favorevole”. Peccato, però, che quel documento abbia un contenuto falso, come dimostrato da Infiltrato.it: si dice che la srl opererebbe dal 1946, sebbene sia nata nel 2006.

Ebbene, a riguardo ci sono importanti novità. Abbiamo incontrato il dirigente generale – l’avvocato Bruno Calvetta – del Decimo Dipartimento della Regione Calabria (“Lavoro, Politiche della Famiglia, Formazione Professionale, Cooperazione e Volontariato”), il quale ci ha confermato che ci saranno, proprio in base a quanto accertato da Infiltrato.it, importanti controlli e verifiche sulla questione. Se si dovesse appurare che non c’è alcun contratto tra la srl San Vincenzo De’ Paoli e il Comune di San Giovanni in Fiore – ha detto il dirigente Calvettarevocheremo immediatamente l’accreditamento”.

Una posizione forte quella della Regione che, così come tanti, vuole vederci chiaro. Anche perché la somma versata alla srl non è certo poca cosa: 41 euro quotidiane per ogni ospite della casa di riposo. Soldi, come detto, che la società privata riceve senza alcun contratto con il Comune, la quale nel 2006 espresse parere favorevole per l’accreditamento. Sebbene fosse proprio il Comune proprietario di quei locali.

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