MODA/ Carine Roitfeld abbandona Vogue Paris.

Dopo dieci anni passati a dirigere l’edizione francese del più importante magazine di moda, Carine Roitfeld ha deciso di lasciare il suo posto per dedicarsi a nuovi progetti. Il suo lavoro per la rivista ha rivoluzionato la concezione del magazine di moda, trasformandolo in un  vero è proprio oggetto di culto, una “Bibbia” insomma.

croitfeldIl suo lavoro per la rivista ha rivoluzionato la concezione del magazine di moda, trasformandolo in un  vero è proprio oggetto di culto, una “Bibbia” insomma. Classe 1954, Carine Roitfeld entra presto a far parte del fashion system intraprendendo la carriera di modella a soli 18 anni. In seguito ha collaborato come giornalista e stylist per Elle Francia ed è diventata la musa di stilisti come Tom Ford e Yves Saint Laurent. Nel 2001 arriva la chiamata dal colosso editoriale Condé Nast e la nomina di direttrice di Vogue Paris. Un’offerta impossibile da rifiutare.

La Roitfeld ha conferito un’allure chic e molto audace al giornale, inaugurando numerose collaborazioni con i migliori fotografi del settore. Tra queste troviamo quella nata con Mario Testino, il quale ha firmato moltissimi editoriali. Vogue Paris sotto la guida di Carine Roitfeld ha inoltre contribuito al rilancio di immagine di diverse case di moda, tra cui Calvin Klein,Gucci, Missoni e Versace.

Ma il 17 dicembre di quest’anno arriva l’annuncio delle dimissioni da parte della Roitfeld. Ad annunciarlo è stata Cathy Horyn, giornalista del New York Times. Il tutto è apparentemente insensato, dato che il ruolo rivestito da Carine è uno dei più ambiti nel mondo, ma lei stessa ha affermato “che è arrivato il momento di dedicarmi ad altro”.

La Roitfeld sembra volersi occupare di diversi progetti personali, che per ora restano nel mistero. C’è chi crede che sia prossima a sostituire Anna Wintour alla direzione di Vogue America, ma per ora l’unica cosa certa è che la Roifeld resterà in carica fino a gennaio 2011.

Altro dato sconosciuto è il nome di chi andrà a riempire la sua poltrona, ma il presidente della Condé Nast Francia, Xavier Romatet, non sembra preoccupato e ha dichiarato: “E’ il momento di voltare pagina: comincia una nuova era per questa rivista solida, potente e sicura dei suoi valori”.

Molti ritengono che la decisione della Roitfeld apra una parentesi nuova per il sistema moda, dando spazio ad una nuova generazione di professionisti della moda. Nonostante lo splendido lavoro svolto, la Roitfeld con molta probabilità ha preso la decisione giusta. Altre personalità come Franca Sozzani e Anna Wintour, direttrici rispettivamente delle edizioni italiana e statunitense di Vogue ed entrambe “elette” nel 1988, dovrebbero capire che hanno fatto il loro tempo e che è giunta l’ora di dare spazio a nomi e, soprattutto, a idee nuove.  


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