TABLET LOW COST/ Google Nexus vs Amazon Kindle Life: ma attenzione alla “tavoletta” indiana da…26 euro

Addio pc, il futuro sarà mobile. Per la gioia del compianto Steve Jobs, il 2011 è stato l’anno della svolta: la vendita combinata di tablet e smartphone ha superato quella dei “vecchi” personal computer. 

di FS

tablet_low_costPer quella che è una vera e propria “digital revolution” si è scomodato persino l’Economist, che numeri alla mano ha svelato la nuora era dell’informatica: “se nel 1993 c’erano nel mondo cento milioni di Pc e nel 2008 ce n’erano un miliardo, nel 2020 si prevede che ci saranno dieci miliardi di gadget mobili, ossia di telefonini intelligenti e tablet.

Nel segmento mobile si prevede che a farla da padrone saranno proprio le “tavolette” che, però, presentano in troppi casi costi davvero inaccessibili. E allora tocca organizzarsi, magari scegliendo un “low cost” che sappia abbinare al meglio qualità tecnologica e prezzo. Chimera o sogno a portata di mano ?

Assolutamente reale è il tablet Aakash (che in hindi significa cielo), voluto dal governo indiano e rivolto, per il momento, solo agli studenti (indiani chiaramente): l’obiettivo è infatti sensibilizzare la popolazione giovane nell’utilizzo di tecnologia e web. Prezzo da sballo, 26 euro. A breve si prevede la commercializzazione anche nei negozi, ad un prezzo al pubblico comunque ultra-concorrenziale: poco meno di 50 euro. Mamma, mi trasferisco in India, verrebbe da dire se non fosse che ultimamente il Paese di Ghandi non porta granché fortuna agli italiani.

Anche Amazon si è gettata a capofitto nel mercato dei tablet low cost, con il Kindle Fire, che si può acquistare durante il Black Friday Amazon per la modica cifra di 199 dollari (150 euro).

Immediata la risposta di Big G, alias Google da Mountain View, che da tempo ha smesso di essere solo un motore di ricerca e sta entrando nel terzo millennio, quello dominato dalla tecnologia, dove punta a farla da padrone: Nexus, questo il nome della tavoletta a marchio Google, con sistema operativo Android, dovrebbe arrivare sul mercato a cavallo dell’estate 2012 e il prezzo, secondo i rumours statunitensi, dovrebbe aggirarsi sui 149 dollari (112 euro).

E per completare il nostro giro del mondo digitale, dopo Asia e Nord America, sbarchiamo in Africa, Congo per la precisione, dove viene ideato e assemblato Way-C (che in lingua locale significa “luce delle stelle”). Prezzo al pubblico 230 euro. È il primo device portatile “a tavoletta” made in Africa.

Come avrete capito ce n’è per tutti i gusti, in tutte le lingue e con prezzi accessibili a chiunque. Non resta che decidere il da farsi: digital life o real life?

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