FESTIVAL SCIENZA 2011/ A Genova l’Unità d’Italia si rifà con la scienza

di Lidia Petaccia

“150 e oltre”. Un tema storico per il Festival della Scienza di Genova che quest’anno, per la nona edizione dal 21 ottobre al 2 novembre, propone un viaggio attraverso centocinquant’anni di scienza alla scoperta del “made in Italy” scientifico. Invenzioni, ricerche, lampi di genio. Da Antonio Meucci a Guglielmo Marconi, da Enrico Fermi a Rita Levi Montalcini. Il genio italiano è nato ancora prima dell’Italia e ha traghettato il Paese nella modernità proiettandolo nel mondo.

Il Festival della Scienza di Genova torna per la sua nona edizione, dal 21 ottobre al 2 novembre e cogliefestival-della-scienza-genova-2011l’occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia per dare vita ad un evento che parte dal passato per un “ritorno al futuro”. Un viaggio che muove continuamente su un doppio binario: la celebrazione del passato e lo sguardo fisso al futuro al quale scienziati e invenzioni hanno aperto la strada. 150 anni di genio italiano, la mostra promossa dall’Istituto Italiano di Cultura a New York, in collaborazione con la Fondazione Rosselli, espone oggetti, biografie e documenti in un percorso da Meucci ai giorni nostri attraverso i grandi personaggi che hanno fatto la storia scientifica. Mentre cinque grandi mostre interattive portano scienza, matematica, chimica e robotica tra i luoghi più prestigiosi e noti della città. Le vie di Genova come grandi laboratori, esposizioni alla portata di tutti, una città dove respirare scienza e restarne affascinati. Made in Italy Agroalimentare, per conoscere il metodo che rispetta e valorizza le tradizioni agroalimentari dell’Italia. Biotecnologie, per indagare l’estremamente piccolo, i segreti racchiusi nei geni, nel DNA e nella mente. Questione di… Chimica, per scoprire le meraviglie della chimica quotidiana e uno sguardo al cielo  sulle leggi dell’ottica, della percezione e dell’Universo.

Direttamente dal Pisa Internet Festival la mostra, che conduce alle frontiere di internet, all’insegna della comunicazione 2.0, della multimedialità e dei nuovi modi di comunicare e condividere il sapere. Un viaggio ricco di luoghi da esplorare per arrivare alle radici del mito del genio italico, senza dimenticare le occasioni mancate di leadership tecnologica con una sezione dedicata ai 150 brevetti italiani creati dall’Unità d’Italia ad oggi. Talenti celebri e semi-sconosciuti accompagneranno il visitatore alla riscoperta delle idee che hanno cambiato il mondo: da Antonio Meucci, che nel 1871 inventa il telefono, a Guglielmo Marconi, che nel 1897 brevetta la telegrafia senza fili, fino a Enrico Fermi, Franco Malerba, uno degli astronauti dello shuttle Atlantis, o agli studi di Rita Levi Montalcini sul cervello. Oltre trecento tra mostre, conferenze, laboratori e spettacoli e tante tematiche affrontate con professionalità, semplicità e, a volte, giocando.

Sistemi informatici che hanno superato l’uomo, le nuove tecnologie per  risolvere misteri e delitti, la scienza come strumento per prendersi cura dell’ambiente. Due temi scottanti, da sempre nell’occhio del ciclone e attuali come non mai: le implicazioni etiche della fine della vita, alla quale sarà dedicato un dialogo tra teologi e laici e la fuga dei “cervelli italiani”. Come ogni anno, il Festival ospita un Paese che in questa edizione sarà gli Stati Uniti, con un rapporto privilegiato con il Massachusetts Institute of Technology di Boston che celebra i 150 anni della propria storia. Anche le favole possono offrire una nuova visione della storia e invitare i piccoli lettori a trovare una soluzione scientifica alle varie magie. Ma anche il contrario, il progresso che nasconde e ispira contenuti misteriosi, esoterici, come i robot che catturano l’immaginario collettivo da sempre.

Scienza a portata di mano, per conoscere un altro aspetto della nostra storia, perché a “fare gli italiani” non sono state solo le battaglie e per essere lungimiranti: perché le risorse del pianeta non sono infinite e vanno tutelate. Per altri 150 anni, almeno.


LEGGI ANCHE

FESTIVAL DEL CINEMA ROMA 2011/ La magia della settima arte

 

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.