WINE/ Sauvignon Blanc per i ravioli alla zucca

di Pio Giannini

Dopo la pubblicazione della ricetta “Ravioli con crema di zucca e zafferano al profumo di arancia”, abbiamo chiesto consiglio al nostro sommelier per l’abbinamento con un vino. Assaporato il piatto la scelta è stata di un vino bianco: il Sauvignon Blanc. Vino francese, elegante e dal carattere forte. L’ideale per la nostra ricetta.

 

Ormai il tempo della vendemmia è giunto. La ruota  delle stagioni che ha visto crescere le immature ma sognanti uve  si

Grappolo di Sauvignon blanc

Grappolo di Sauvignon blanc

 arresta. La vendemmia non può essere misurata; è un tempo e uno spazio antico e presente dove, come nella umana vita, ansie e sogni confluiscono in un gesto concreto. È l’affascinante prova dell’angoscia che dischiude e motiva il nuovo sogno. Così per questo vino fresco, aromatico ed internazionale giunge il momento tanto agognato e temuto: se tutto andrà bene accompagnerà primi piatti e profumati formaggi. Nel nostro caso i ravioli con crema di zucca e zafferano al profumo di arancia.

Vitigno di estrazione francese da cui si produce un vino elegante dal forte carattere varietale. Il Sauvignon pare provenga dalla regione di Bordeaux (per questo viene chiamato anche bordeaux bianco), utilizzato per rinforzare la spalla acida  dei famosi vini del Sauternes; ma è il terroir della Loira che meglio si identifica con le deliziose uve a bacca bianca del Sauvignon Blanc. Diffuso un po’ ovunque anche in Italia, in particolare nello splendido scenario dei Colli Orientali del Friuli, dà risultati davvero notevoli.

Il colore di questo vino  è giallo paglierino e puoi presentare sfumature verde-oro. Non è raro che manifesti un paglierino maggiormente intenso quando è prodotto in zone particolarmente calde o quando viene lasciato affinare in botti. In genere il colori del Sauvignon maturo tendono a cambiare tonalità dal giallo verdolino a quello paglierino quindi al giallo dorato.

La peculiarità del vitigno è senza dubbio la franca e spiccata aromaticità: elementi vegetali, erbacei che ricordano ad esempio la fragranza del peperone verde, foglia di pomodoro e note più insolite come ad esempio la pipì di gatto. Si che c’è di strano l’aroma ricorda l’urina del felino comune. Credetemi questa non rientra affatto tra le espressioni più strampalate: i sentori di alcuni  vini rossi corposi sono stati associati da alcuni degustatori al “profumo di binario di stazione” e “sudore di cavallo”!.

La spiccata ma gradevole acidità costituisce un altro aspetto tipico del Sauvignon. Come già precisato, il Sauvignon è in grado di dare vini di grande struttura e qualità nella fascia di territorio collinare che dai confini con la provincia di Gorizia arriva a Tarcento, in quella di Udine.

Ben si abbina con primi piatti come ad esempio (crespelle agli asparagi e ravioli con crema di zucca e zafferano al profumo di arancia)  o con formaggi mediamente stagionati.

LEGGI ANCHE

RICETTE/ Ravioli con crema di zucca e zafferano al profumo d’arancia

TINTILIA DEL MOLISE/ Un’emozione da gustare

VINI MOLISANI/ Grande qualità, scarsa comunicazione

 

 

 

 

 

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.