“Qui il sale costa 800 euro al chilo”: la denuncia choc arriva da Napoli

Va bene che il sale nella vita è tutto. Ma a che prezzo…

Gentile redazione internet del Mattino – così inizia la lettera firmata che denuncia l’accaduto – vorrei raccontarvi, scontrino alla mano, l’ultima stangata in un pub di Napoli. Ieri sera sono stato alla Brasserie, in via Barbagallo, con gli amici. Ho ordinato una Corona, servita con sale e limone.

Quando ho chiesto di pagare la consumazione, la sorpresa: oltre ai 4 euro e 50 centesimi per la birra, sullo scontrino ho notato una insolita voce di spesa: 80 centesimi extra per il sale che, devo dedurre, ai tempi della crisi, vale quasi quanto l’oro. Un pizzico, neanche un grammo per 80 centesimi. Fanno più di 800 euro al chilo.

Quando si dice che il conto è salato… Ma c’è poco da ridere.

GUARDATE LO SCONTRINO

sale_salatissimo

Ma il gestore del pub non ci sta e replica sulla pagina face book del Mattino.

La Brasserie opera nel settore da ben 22 anni ed ha ospitato centinaia di migliaia di persone le quali, evidentemente soddisfatte, sono tornate con regolarità nell’arco del suddetto periodo. Che l’episodio capitato al Signore sia stato un errore informatico è indiscutibile.

La seguente spiegazione tecnica è rivolta alla cortese attenzione di chi leggerà l’articolo e non al “malcapitato”, in quanto il suo gesto nel “denunciare” l’accaduto qui anziché chiedere chiarimenti in merito ed al momento alla Direzione, non riteniamo sia degno di una spiegazione: La birra che il cliente ha ordinato può essere consumata “nature”, con aggiunta di sale o con aggiunta di limone.

Il cameriere, nel mandare l’ordine al Barman, comunica come deve essere servita ; in questo caso è stato inviato un ordine “+ sale”; il computer, anziché non generare alcun prezzo come fa il 99.9% delle volte, ha generato “0,80€”, commettendo un errore.

Evidentemente il nostro cliente aveva, egli, necessità di aggiungere un po’ di “sale” ai propri momenti di noia e denunciare l’accaduto, con discutibile sarcasmo ed enfatizzando l’episodio definendolo una “stangata” ( da 0.80€ ). Purtroppo alcune persone, anziché chiedere chiarimenti, preferiscono criticare, nascondendosi dietro ad un computer. Ognuno è libero di comportarsi come meglio crede. Noi siamo abituati a chiedere scusa qualora capiti un errore (come succede in qualsiasi attività commerciale); ovviamente tranne che in questo caso.

 

E secondo voi chi ha ragione?

 

LEGGI DALLA FONTE ORIGINALE – Ilmattino.it

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