Montepulciano d’Abruzzo Doc e Colline Teramane: vini doc

Il meglio dell’enologia abruzzese: Montepulciano d’Abruzzo Doc e Colline Teramane

Il meglio  dell'enologia abruzzese: Montepulciano d'Abruzzo Doc e Colline TeramaneIl montepulciano è un vitigno a bacca rossa con foglia medio-grande pentalobata, dal grappolo mediamente compatto e di forma piramidale conica, spesso alato. L’acino si presenta con forma leggermente ovoide con buccia pruinosa e consistente. È un vitigno mediamente tardivo perché la maturazione si colloca quasi sempre tra i primi di ottobre e la fine del mese. Diffuso in quasi tutte le regioni dell’Italia centro-meridionale da origine a grandi vini dalla caratteristiche organolettiche veramente interessanti.

È un vino piacevole ed immediato se bevuto giovane ossia da sei-otto mesi a diciotto mesi dalla vendemmia come nel caso di alcuni vini di fascia economica, mentre acquista complessità e struttura se affinato a lungo in botti di rovere, come avviene nella maggior parte dei produttori. Il montepulciano forgia un vino generalmente ben strutturato. La forte carica polifenolica attribuisce a questo vino un colore rosso rubino, talvolta così intenso da macchiare il calice. Quando è giovane il colore vira verso rilessi violacei, che diventano granata con il passare del tempo, conservando comunque una vivace tonalità. Al naso si avvertono profumi di fiori freschi come la viola, frutta rossa di amarena e ciliegia fresca e confetturata. I sentori di radice di vaniglia, nuance di spezie naturali e tabacco completano la nobile trama olfattiva. Il gusto è deciso e i tannini, ruvidi in giovinezza, si arrotondano con la maturazione. Il retrogusto rimanda alle sensazioni speziate e al caratteristico sapore ammandorlato. È diffuso in quasi tutte le regioni centro-meridionali: l’Abruzzo è il territorio storico del montepulciano, decantato già dai romani.

La DOC Montepulciano d’Abruzzo comprende i vigneti situati in terreni compresi nelle province di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo in zone collinari a un’altitudine non superiore a 500 m. La “giovane” DOCG Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane costituisce il fiore all’occhiello dell’enologia abruzzese: i vitigni compresi nel territorio di 31 comuni in provincia di Teramo danno vita a vini di eccezionale qualità.

Il Molise, che presenta molte analogie del panorama enoico Abruzzese e Campano, è un discreto produttore di montepulciano che viene ben interpretato soprattutto da alcune aziende del litorale adriatico. Tutte e tre le denominazioni d’origine del Molise prevedono l’utilizzo di uva monte pulci ano: la DOC Molise nella tipologia “Rosso”, la DOC Biferno sempre nella tipologia “Rosso” ed infine la DOC Pentro. Molto spesso il montepulciano è erroneamente confuso con il paese di Montepulciano in provincia di Siena, dove si produce ottimo vino ma non con il vitigno in questione, bensì con il sangiovese, localmente chiamato prugnolo gentile.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.