Molise in vino: Biferno Doc, Pentro Doc e Molise Doc.

Il lavoro di caparbi imprenditori e validi tecnici sta dando infatti, anno dopo anno, un risultato sempre più convincente.

I vini del Molise: Pentro  Doc, Biferno Doc e Molise Doc.La nostra piccola regione negli ultimi anni sta facendo passi da gigante nel settore vitivinicolo. È sufficiente sfogliare una delle tante guide e riviste enologiche in circolazione, per rendersi conto che l’affermazione precedente non è affatto spinta da gratuito campanilismo di chi scrive. Tanti sono stati, infatti, i riconoscimenti di valore che il mondo vinicolo ha recentemente attribuito alle nostre aziende, stanziate soprattutto lungo la dorsale adriatica.

Il lavoro di caparbi imprenditori e validi tecnici sta dando infatti, anno dopo anno, un risultato sempre più convincente, sia sul piano della qualità del vino che della promozione dei vitigni locali, detti autoctoni. Il rapporto tra la nostra terra e il vino affonda le sue radice nel remoto passato: numerosi ritrovamenti testimoniano infatti che la coltivazione della vita era già diffusa nel V secolo a.C.

Attualmente il panorama regionale può fregiarsi di tre DOC (Denominazioni di Origine Controllata): Biferno DOC, Pentro DOC e Molise DOC. La DOC Biferno fa riferimento alla zona di produzione che comprende la sola provincia di Campobasso e prevede le tipologie bianco, rosso e rosato; la denominazione Pentro è riservata ai vini rossi, rosati e bianchi prodotti nelle zone della provincia di Isernia; la DOC Molise, riconosciuta nel 1998, riguarda l’intero territorio della regione Molise. Il disciplinare di quest’ultima denominazione prevede l’utilizzo di diverse tipologie di uve, tra cui la tintilia, recentemente oggetto di un’importante opera di rivalutazione.

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