CUCINARE CON LA LAVASTOVIGLIE / La rivoluzione in cucina

Scritto da Agnese Gambini |
Pubblicato Domenica, 20 Novembre 2011 00:00

È uscito in libreria "Cucinare in lavastoviglie - Gusto, sostenibilità e risparmio con un metodo rivoluzionario" scritto da Lisa Casali, una giovane esperta in rischi ambientali con la passione per il cibo. Quello che Lisa propone è di cuocere gli alimenti mentre si lavano i piatti sfruttando il calore dell'acqua di lavaggio della lavastoviglie. Basta riporre i cibi in vasetti di vetro ben sigillati o in sacchetti per il sottovuoto ed inserirli in mezzo ai piatti sporchi da lavare.

di Agnese Gambini

I piatti proposti possono essere preparati con qualunque lavastoviglie in commercio e sono stati messi a punto perchè cuociano esattamente nel tempo di durata del lavaggio. Il vapore che si sviluppa nella lavastoviglie in funzione è simile a quello che si sprigiona con la cottura a vapore. Lisa ha iniziato a fare esperimenti con la lavastoviglie cercando una tecnica per cuocere a impatto zero e ha intuito che in questo modo, oltre a poter cucinare riducendo i consumi di acqua ed energia, poteva cuocere a bassa temperatura. Le temperature all’interno dell’elettrodomestico, costanti e non troppo elevate, permettono di ottenere una cottura simile a quella praticata dagli chef professionisti con macchinari appositi e molto costosi ed ha grandi benefici come il mantenimento delle proprietà nutrizionali degli alimenti, maggior gusto dovuto alla concentrazione dei sapori, profumo più persistente, miglior consistenza e resa dei prodotti, necessità di aggiungere meno sale alle pietanze e una cottura delicata.

foto_apertura_ridimensionataInoltre, cuocendo a temperature basse si ammorbidiscono le fibre degli alimenti senza provocarne l’indurimento e la riduzione di volume, e la semplice fettina di carne, anche se conservata in frigo e consumata dopo tre giorni, rimane tenera. Mentre la lavastoviglie cuoce si guadagna in tempo libero, non si producono odori nè calore in cucina e non è necessario controllare la cottura ma basta attendere la fine del lavaggio. Si ha la possibilità di organizzare i pasti come in un ristorante, cuocendo in anticipo e completando il piatto solo al momento di portarlo in tavola. Con la lavastoviglie è possibile preparare qualunque piatto che possa cuocersi a bassa temperatura: prodotti animali, uova, e semi cottura per verdure e frutta, ma sono i pesci e i molluschi che danno i risultati migliori.

foto_secondariaNel libro sono presenti ricette che vanno dall’antipasto al dolce, suddivise a seconda del tipo di lavaggio necessario per cuocerle, e viene dato anche spazio all’utilizzo delle parti di scarto degli ingredienti per avere il minor impatto ambientale possibile. Al termine del lavaggio si possono anche riporre gli alimenti cotti in frigorifero, si conserveranno per qualche giorno chiusi nei vasetti o nei sacchetti, e saranno già pronti per il pranzo o la cena. Con questo libro è stato dimostrato che cucinare nella lavastoviglie è ecologico (perché non si utilizza altra energia oltre a quella adoperata per il lavaggio), è sicuro (perché le analisi chimiche hanno dimostrato che gli alimenti non vengono contaminati dalle sostanze detergenti) ed è facile, perché si possono utilizzare contenitori facilmente reperibili come i vasetti per le conserve. Siete pronti a superare il pregiudizio iniziale e provare?

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