7 motivi che (forse) non conosci per bere birra: ecco perché fa bene alla salute

I motivi per cui bere birra fa bene alla salute

I motivi per cui bere birra fa bene alla salute

Ecco 7 seri motivi per cui bere birra fa bene alla salute, se assunta con moderazione.

Non tutti sanno che bere birra fa bene alla salute. Vi spieghiamo perché con 7 validissime ragioni.

1. NON INGRASSA

Bevendo la birra, siete portati a credere di aver commesso un grave errore e, se state seguendo la dieta ipocalorica, di aver sbilanciato il vostro programma. La birra, bevanda-alimento per antonomasia, è, infatti, di frequente accusata di far ingrassare: nulla di più falso! A parità di quantità (100ml), infatti, contiene meno calorie d’ altre bevande: il whisky contiene 238 kcal, il vino rosso 75 kcal, la grappa 235 kcal, mentre la birra solo 35 kcal.

Giulio Cesare definì la birra “Liquore nobile e potente” e non aveva alcun torto. 

2. PRODOTTO SANO

La birra è un prodotto sano, apprezzato in tutto il mondo da secoli, per il gusto e la salubrità. La birra si produce facendo germogliare l’orzo (producendo il malto d’orzo), si macina e lo si spappola nell’acqua a 60° C. In tale fase l’amido si trasforma in maltosio, si aggiunge il luppolo e si procede alla fermentazione dei lieviti. Il maltosio si trasforma in glucosio e poi in anidride carbonica e alcol. Infine si procede alla chiarificazione. 

3. PREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE

Da qualche tempo gli scienziati sanno che qualche bicchiere, e sottolineo qualche, di birra contribuisce a prevenire alcune patologie. Dallo studio condotto in Olanda dal dottor Henk Hendriks, equipe dell’istituto Nutrizione e Ricerca sul Cibo, è emerso che anche la birra, consumata con moderazione, può portare a benefici in tema di prevenzione di problemi cardiaci. Tale bevanda ricavata dal luppolo è, infatti, ricca di Vitamina B6, in grado di prevenire nel corpo umano l’aumento di un particolare tipo di aminoacidi chiamato “ omocistrina”, che si ritiene possa provocare l’incremento del rischio di attacchi di cuore, ed è ricca anche di folati ed agenti antiossidanti. L’azione protettiva di un moderato consumo di birra è provata anche contro la formazione di calcoli biliari, contro l’osteoporosi e contro il diabete.  Nella prevenzione del diabete, grazie alla scarsa quantità di zuccheri, non influisce nell’innalzamento critico dei livelli d’ insulina.

4. FA BENE ALLE OSSA

Anche contro l’osteoporosi la birra si rivela un ottimo preventivo : il luppolo , infatti, contiene principi attivi che prevengono il rilascio del calcio dalle ossa.

5. PROTEZIONE DA ULCERA

Chi beve birra, infine, è più protetto dall’Helicobacter pilori, organismo responsabile dell’ulcera gastrica e fattore di rischio per il cancro allo stomaco.

6. APPORTO DI VITAMINE

Per il suo apporto di vitamine e di sali minerali essenziali, la birra può essere parte integrante di una dieta sana e bilanciata, soprattutto per l’apporto di potassio del quale è particolarmente ricca. Oltre ai sali minerali, questa bevanda è fonte di fibra solubile che deriva dalle pareti cellulari del malto d’orzo. 

7. AFRODISIACO

Secondo la ricerca del neurologo-nutrizionista Manfred Wenzel, una birra al giorno aiuterebbe la vita sentimentale aumentando la voglia di sesso per una donna su tre e per la metà degli uomini, con questo non vi invito, certamente, a bere birra per amare…

QUANTA BIRRA BERE AL GIORNO

La birra è una bevanda alcolica, con percentuali basse d’ alcol (birre normali a 4,5% vol.),e meno calorica del vino ma si tende a berne in quantità superiori, una lattina da 33 cc vi darà un apporto calorico di circa 100 kcal.  

Per questo motivo, seguendo una dieta dimagrante, per quanto la birra non faccia ingrassare, almeno all’inizio bisogna limitarsi e non cedere agli eccessi.

Da ricerche scientifiche si potrebbero bere 3 bicchieri di birra da 0,25 cc l’uno al giorno, assumendo dai 20 ai 30 gr di alcol, ma, a chi segue una dieta dimagrante, se ne consiglia massimo un bicchiere a settimana, anche perché le abitudini quotidiane tendono ad esser modificate aumentando le quantità in eccesso e quasi mai diminuendole.

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