Vuoi lavorare con Google in Italia e all’estero? Ecco come fare e le posizioni aperte

Vuoi lavorare con Google in Italia, nella sede di Milano, e all’estero? Ecco come candidarsi e quali sono le posizioni aperte.

 

Ti piacerebbe lavorare con Google in Italia e all’estero? L’azienda di Mountain View è la più desiderata tra chi cerca lavoro in campo hi-tech: tanti privilegi, un ambiente di lavoro informale e all’avanguardia, soddisfazioni professionali e stipendi di tutto rispetto.

In questo periodo Google sta cercando tirocinanti nei seguenti campi:

  • marketing
  • legale
  • amministrativo
  • informatico

L’offerta riguarda sia la sede italiana di Milano che le altre sparse in giro per il mondo, vale a dire: Polonia, Croazia, Danimarca, Francia, Norvegia, Emirati Arabi, Dubai, Senegal, Kenya, Paesi Bassi, Spagna, Russia, Finlandia, Uganda, Romania, Germania, Grecia, Svezia, Belgio, Brasile, Giappone, California, Stati Uniti

CHI PUÒ CANDIDARSI

Gli stage sono rivolti a a laureandi, laureati e dottorandi, nelle materie tecniche, scientifiche, informatiche, legali ed economiche.

Molto spesso si tende ad associare la parola stage a retribuzioni sottopagate o, in alcuni casi, pagate 0. Ovviamente non è il caso di Google perchè i noogler – questo è l’appellativo affibbiato ai neoassunti – possono percepire fino a 5.800 dollari al mese.

Come potete constatare non si tratta dei soliti tirocini all’italiana ma di vere e proprie autostrade verso carriere luminose.

L’AMBIENTE DI LAVORO

Piscine, sale giochi, parchi, divertimento. Relax, biliardino, sale per creativi. Ambienti luminosi e colorati, dove l’animo di chi lavora riesce a dare il meglio per il successo dell’azienda. Non credete a chi vi dice che in Google si lavora poco, tutt’altro: chi non è in grado di tenere certi ritmi viene licenziato senza alcuna perdita di tempo. Per chi resiste, invece, si prospettano alti stipendi e grandi soddisfazioni.

COME PRESENTARE DOMANDA

Il primo passo è quello di inviare un (ottimo) curriculum vitae, scritto in maniera impeccabile e leggibile, che solletichi la curiosità del selezionatore e lo invogli a chiamarvi. Una volta ottenuto il colloquio ci si dovrà sottoporre a interviste telefoniche e in loco.

Laszlo Bock, il capo del personale di Google, ha rivelato – in un’intervista al New York Times – quali sono le fatidiche 5 domande a cui un candidato ideale deve rispondere in maniera adeguata. Si tratta, naturalmente, di quesiti non convenzionali a cui non sarà semplice rispondere.

Ecco quali sono:

  • Hai un quoziente intellettivo superiore a 130?
  • Cosa mangiamo stasera?
  • Con quale criterio hai scelto gli ultimi cinque articoli che hai letto?
  • Sei incompetente e pigro?
  • Hai un metodo di lavoro preciso per svolgere un compito per bene?

Sembrerebbero domande banali per risposte scontate. Ma c’è il trabocchetto: occhio a non cascarci.

LE POSIZIONI APERTE

Per valutare qual è la posizione aperta che fa al caso tuo clicca qui.

E buona fortuna…

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