Scrivere un curriculum di successo, ecco come fare

curriculum perfetto

E’ di certo un fondamentale biglietto da visita per i neo laureati che vogliono uscire dai confini nazionali e presentare un curriculum per essere assunti in aziende importanti. Prima regola: non mentire. Seconda: dimostrare chi si è e che cosa si è capaci di fare.

 

Come presentare un curriculum e mostrarsi competitivi con i coetanei dell’altra parte del mondo. Ce lo si chiede in casi simili a quello accaduto nel febbraio 2013, quando Costa Coffee, una catena concorrente a Starbucks mise un annuncio per cercare sette baristi per i loro negozi. Il guadagno sarebbe stati di 20mila sterline l’anno. I curricula ricevuti sono stati 1700.

I dati sono stati forniti dal Wall Street Journal: Starbucks, nell’assumere, può scegliere fra 7,6 milioni di candidati per 65.000 posti mentre Procter & Gamble riceve oltre un milione di curricula per 2.000 posti vacanti.

In questo caso scrivere bene un curriculum diventa necessario: perché nel bene o nel male, tramite internet, queste aziende possono ricevere offerte da ogni parte del mondo. Per rendersi competitivi bisogna rispettare due principi fondamentali di marketing: i “punti di parità’” e “punti di differenza”.

E nel farlo ci accorgiamo che un MBA non costituisce più un punto di differenza, ma un punto di parità. Oggi, un MBA è quasi la qualifica minima necessaria per essere considerati.

Con volumi di migliaia di domande, nessun responsabile delle risorse umane di metterà a leggere uno per uno i curricula giunti. E di conseguenza le grandi aziende utilizzano spesso un algoritmo che gli consente di selezionare una percentuale di domande compatibili

Vengono per questo utilizzati algoritmi che non solo ricercano parole-chiave (SEO, XML, MBA, etc…) ma possono dedurre informazioni implicite. Ad esempio il numero di anni di esperienza lavorativa (basta guardare la data del primo lavoro e confrontarla con quella della carica più recente).

Molto spesso non si può fare a meno di inviare un curriculum on line. Nel farlo il candidato  non solo deve calcolare la presenza dell’essere umano che leggera il suo curriculum e la sua lettera di presentazione. Deve pensare anche all’algoritmo che lo analizzerà.

 Per questo motivo, è molto importante includere le parole chiave che sono inserite nel annuncio, e se non c’è un annuncio preciso, riferirsi al sito della società, leggere i loro progetti, guardare su linkedin.com chi ci lavora e consultare glassdoor.com per informazioni sui salari e sul processo di selezione.

Il consiglio non è certo quello di mentire o inviare curriculum per posizioni in cui sa di non essere adeguato.  Il sito viewsonyou.com consente a chiunque di valutare il livello di affinità tra un candidato e varie società. Come regola generale, non vale la pena fare richiesta per posizioni in cui l’affinità risulta al di sotto dell’80%.

Il criterio fondamentale che viene utilizzato è sempre lo stesso: capire se una persona è capace o in gamba. Perché le aziende sono alla ricerca di persone con spirito di iniziativa e che, in un modo o nell’altro, siano in grado di operare con supervisione minima e produrre risultati di qualità. Importante la capacità di reperire dati e di dare loro senso in modo utile per l’azienda, la capacità di comunicare in modo conciso e pertinente, che non si ferma al primo livello di difficoltà.

Tutto questo è confermato da Laszlo Bock, senior vice president di people operations di Google in un’intervista sul New York Times. Una domanda chiave nel processo di selezione è: “mi dia un esempio di una situazione dove ha risolto un problema difficile”.

Un laureato in marketing, qualora non possedesse tutte queste capacità, dovrebbe andare a cercare altre sfide, al di la di quelle accademiche.

La prima cosa fondamentale è avere come minimo un profilo ben curato e senza errori di ortografia o di grammatica. Deve essere in inglese e in italiano su linkedin.com. E’ necessario avere un proprio sito wix.com che serva da portfolio, dove mostra non solo chi è, ma anche cosa sa fare. Si può scegliere di includere sue pubblicazioni infografiche su visual.ly e presentazioni powerpoint. Dal momento che è interessato nel campo del marketing, una buona idea è quella di creare un curriculum creativo (qui trovate alcuni esempi). Inoltre, si può creare un evento e invitare colleghi a parlare di temi di marketing (con meetup.com). Infine, chi cerca lavoro nel marketing si deve dimostrare attivo su forum pertinenti, facendo interventi precisi e che danno valore aggiunto.

Necessario è incontrare gente: professori ma anche imprenditori, ong e volontari. Tutto questo per affrontare le sfide del marketing moderno.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.