Fondi giovani agricoltori, ecco il bonus da 70mila euro: scopri come chiederlo

Fondi giovani agricoltori, ecco la misura dell'Ismea

Fondi giovani agricoltori, ecco la misura dell’Ismea

Fondi giovani agricoltori, al fine di favorire il ricambio generazionale l’ISMEA concede un bonus di 70mila euro a persone di età compresa tra i 18 e i 39 anni: ecco tutte le info.

Fondi giovani agricoltori, per favorire il ricambio generazionale in agricoltura l’ISMEA concede un premio per l’inserimento di giovani nella conduzione di imprese agricole competitive. Il premio di insediamento è concesso nel quadro di un’operazione di leasing, finalizzata all’acquisizione dell’azienda agricola ed è erogato in due tranches nell’arco di un periodo massimo di cinque anni (contributo max 70.000 euro).

Sono beneficiari delle agevolazioni i giovani agricoltori, anche organizzati in forma societaria, che intendono insediarsi per la prima volta in una impresa agricola in qualità di capo azienda e che presentino un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola articolato su un periodo di almeno 5 anni che dimostri la sostenibilità economica e finanziaria dell’operazione.

La misura, applicabile su tutto il territorio nazionale, è orientata essenzialmente ad agevolare i giovani agricoltori, organizzati pure in forma societaria, che intendono insediarsi per la prima volta in una impresa agricola in qualità di capo azienda e che presentino un piano aziendale per lo sviluppo d’impresa articolato almeno su cinque anni. E’ tuttavia escluso da tale forma di aiuto l’insediamento di aziende create dal frazionamento di altre aziende già esistenti.

Per usufruire delle agevolazioni, il giovane agricoltore, in caso di ditta individuale, o la maggioranza assoluta e numerica delle quote di partecipazione dei soci, in caso di società (di persone, di capitali, cooperative – anche a scopo consortile) deve possedere i seguenti requisiti:

1. età compresa tra i 18 ed i 39 anni al momento della spedizione della domanda

2. esercizio dell’attività agricola nei territori dello Stato Italiano

L’insediamento è perfezionato nel momento in cui il giovane agricoltore soddisfi tutti i requisiti di seguito riportati:

• iscrizione al regime previdenziale agricolo;

• apertura di una posizione/attività IVA;

• iscrizione alla CCIAA nell’apposita sezione riservata alle imprese agricole;

• assunzione della responsabilità civile e fiscale della gestione dell’azienda agricola.

La data di insediamento, ai fini dell’applicazione del termine di cui all’articolo 18, paragrafo 5 del regolamento n. 702/2014, per l’acquisizione dello status di agricoltore in attività, decorre dalla data di assunzione della gestione dell’azienda. Ai fini dell’accesso all’agevolazione, l’insediamento deve avvenire in aziende che rispettino la dimensione massima e minima per gli aiuti prevista dall’articolo 18, paragrafo 2, comma 3, del regolamento n. 702/2014.

Le soglie applicate sono quelle previste nel programma di sviluppo rurale 2014-2020 vigente nella Regione in cui l’insediamento ha luogo.

Il beneficiario si impegna a condurre l’azienda per un periodo minimo di cinque anni a decorrere dall’insediamento, salvo cause di forza maggiore. Il premio di insediamento è concesso nel quadro di un’operazione di leasing, finalizzata all’acquisizione dell’azienda agricola ed è erogato in due tranches nell’arco di un periodo massimo di cinque anni.

Il premio di insediamento è concesso in conto interessi, ad abbattimento delle rate, da restituire secondo un piano di ammortamento, di durata variabile, a scelta del soggetto beneficiario, tra un minimo di 15 anni e un massimo di 30 anni.

L’intensità dell’aiuto è calcolata sulla base del tasso di riferimento fissato periodicamente dalla Commissione europea per le operazioni di attualizzazione, vigente al momento della concessione del sostegno.

SCARICA IL BANDO COMPLETO IN PDF – CLICCA QUI

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.