Crisi, istigazione al suicidio. Gli italiano querelano il Governo

class action degli italiani contro il governo per istigazione al suicidio

I cittadini, dopo il coordinamento del 9 dicembre che, nonostante la sua spaccatura ai vertici, continua con presidi , affilano le armi con un “Esposto-Querela” di massa. L’iniziativa parte da pochi cittadini che creano un evento sui social network e dai 200.000 invitati in pochi giorni piu’ di 10.000 partecipano.

 

Persone comuni come Antonio Corcione, Aladino Lorin, Lino Ricchiuti, gli avvocati  Antonio Grazia Romano e Paolo Sabbioni creano e concretizzano la querela che viene pubblicata su internet. Lunedi 13 gennaio gli italiani potranno presentarsi alle stazioni dei carabinieri depositando la denuncia.

 Gli avvocati che per ora hanno aderito sono:

Avvocato Grazia Antonio Romano – Via F. Baracca 16 – 85100 – Potenza

Avvocato Paolo Sannino & Associati – via Isca del Pioppo,144/a, 85100 – Potenza

Studio legale Tiziana Molendi – Via F.Federigi n. 1262 – 55047 Querceta di Seravezza (LU)

Studio Legale Prof. Carlo Taormina Via Cesi Federico, 21 – 00193 Roma (RM)

Studio legale Irmici Giuseppe in San Severo (FG) al Viale Castellana 8/H – 71016 SAN SEVERO

 La disperazione e i suicidi (ricordo che da inizio anno sono 30 gli italiani morti) comincia a smuovere la coscienza e la poca forza rimasta a persone che davvero sono stanche di vedere ricchezza nei palazzi della politica e italiani che si suicidano nella indifferenza di chi deve tutelarli in un periodo di crisi mai riscontrata nella nostra storia.

Italiani pronti ad uscire dal mondo virtuale che gridano “giustizia” persone allo stremo che chiedono solo un lavoro o di non perderlo.

L’evento inizialmente creato da questi cittadini e’ stato spostato perche’ il contatore dei partecipanti si e’ bloccato, ecco il link attuale  e questo era il primo, dove 200.000 persone sono state invitate

Istigazione al suicidio in riferimento all’articolo codice penale 580, queste le accuse degli italiani ai nostri governanti: non aver fatto il possibile per i cittadini, non aver istituito numeri e istituzioni locali in grado di aiutare le famiglie in crisi, e questo esposto a parere mio deve andare oltre il fatto che vogliono denunciare e magari metterli in penitenziario i politici, ma evidenzia la voglia in qualche modo di non stare piu’ in silenzio, evidenzia la rabbia e disperazione che copre le nostre citta’, evidenzia il fatto che qualcosa sta cambiando nei italiani e presumo che non sara’ ne la prima e ne l’ultima iniziativa partita da semplici italiani, penso che il 2014 sara’ l’anno in cui sara’ il popolo italiano a cambiare il sistema , bastera’ unirli nella loro disperazione e nessuno potra’ fermarli, la barca e’ in mare e pare che stiano remando per una meta ben precisa, far cadere il governo e ripartire con persone nuove, e forse una uscita dall’euro potra’ essere la loro prima mossa.

Leggevo in questo evento i commenti e credetemi non ho mai visto in questi ultimi anni tanta determinazione da parte di migliaia di persone, e ben vengano finche’ si rimane nel civile e rispettosi della legge italiana. Ecco quindi l’esposto pubblicato che da lunedi in poi gli italiani depositeranno alle stazioni dei carabinieri:
Istigazione al suicidio e’ l’accusa e giustizia chiedono ma in tanti pensano che se nulla verra’ fatto per loro c’e’ sempre quella divina.

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