Concorso pubblico 2015 per il reclutamento di 2.165 VFP4 nell’Esercito Italiano: ecco i dettagli

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Il Ministero della Difesa, Direzione Generale per il Personale Militare, ha emesso un bando di concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento, per il 2015, di 2.165 volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP 4) nell’Esercito Italiano: ecco tutti i dettagli sul bando e su come fare domanda.

 

È indetto, per il 2015, un concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 2.165 VFP 4 nell’Esercito, nella Marina militare e nell’Aeronautica militare, riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1) in servizio, anche in rafferma annuale, o in congedo per fine ferma, appartenenti ai sottoindicati blocchi di incorporazione e in possesso dei requisiti di cui al successivo art. 2.

SUDDIVISIONE DEI POSTII posti a concorso sono così suddivisi:

1.570 posti nell’Esercito

255 posti nella Marina militare, di cui 200 per il Corpo equipaggi militari marittimi (CEMM) e 55 per il Corpo delle capitanerie di porto (CP)

340 posti nell’Aeronautica militare

POSTI RISERVATI A CATEGORIE SENSIBILI – Il 10% dei posti disponibili di ogni immissione per ciascuna Forza armata è riservato alle seguenti categorie previste dall’art. 702 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66:

diplomati presso le scuole militari;

assistiti dell’Opera nazionale di assistenza per gli orfani dei militari di carriera dell’Esercito; assistiti dell’Istituto «Andrea Doria», per l’assistenza dei familiari e degli orfani del personale della Marina militare;

assistiti dell’Opera nazionale figli degli aviatori; assistiti dell’Opera nazionale di assistenza per gli orfani dei militari dell’Arma dei carabinieri;

figli di militari deceduti in servizio.

In caso di mancanza, anche parziale, di candidati idonei appartenenti alle suindicate categorie di riservatari, i relativi posti saranno devoluti agli altri concorrenti idonei della stessa immissione, secondo l’ordine della relativa graduatoria di merito.

CONCORRENTI VFP1 IN SERVIZIO – I concorrenti in servizio quali VFP 1, che sono stati precedentemente congedati da altra ferma prefissata di un anno, dovranno presentare domanda facendo riferimento alla corrispondente immissione prevista per il blocco di appartenenza in qualità di VFP 1 in servizio (e non a quella prevista per il blocco di appartenenza in qualità di VFP 1 precedentemente congedati).

I concorrenti in servizio che risultano, da dichiarazione del Comando di Corpo, impossibilitati all’effettuazione della prova di selezione culturale perchè impiegati – alla data di previsto svolgimento della stessa – in operazioni fuori dal territorio nazionale o in attività operativa a bordo di unità in navigazione, saranno ammessi alla prova di selezione culturale e agli eventuali accertamenti fisio-psico-attitudinali relativi alla prima immissione utile successiva.

CONCORRENTI VFP1 IN CONGEDO – Per VFP 1 in congedo si intendono i volontari in ferma prefissata di un anno (anche in rafferma annuale) che sono stati posti in congedo e che in tale posizione si trovano alla data di scadenza di presentazione della domanda di partecipazione al concorso. L’eventualità che il concorrente, alla suddetta data, si trovi nella posizione di richiamo nelle Forze di completamento non rileva ai fini della modifica della suddetta posizione di congedo.

I concorrenti in congedo quali VFP 1, che sono stati precedentemente congedati da altra ferma prefissata di un anno, dovranno presentare domanda di partecipazione facendo riferimento alla corrispondente immissione prevista per l’ultimo blocco di appartenenza in qualità di VFP 1 congedati.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONEPossono partecipare al concorso coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana;

b) godimento dei diritti civili e politici;

c) aver compiuto il 18° anno di età e non aver superato il giorno del compimento del 30° anno di età;

d) statura non inferiore a m 1,65, se concorrenti di sesso maschile, e statura non inferiore a m 1,61, se concorrenti di sesso femminile, e comunque, limitatamente alla Marina militare, statura non superiore a m 1,95;

e) possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado (ex scuola media inferiore);

f) non essere stati condannati per delitti non colposi, anche con sentenza di applicazione della pena su richiesta, a pena condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna, ovvero non essere in atto imputati in procedimenti penali per delitti non colposi;

g) non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego in una pubblica Amministrazione, licenziati dal lavoro alle dipendenze di pubbliche Amministrazioni a seguito di procedimento disciplinare, ovvero prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate o di Polizia, a esclusione dei proscioglimenti a domanda e per inidoneità psico-fisica;

h) non essere stati sottoposti a misure di prevenzione;

i) aver tenuto condotta incensurabile;

j) non aver tenuto comportamenti nei confronti delle istituzioni democratiche che non diano sicuro affidamento di scrupolosa fedeltà alla Costituzione repubblicana e alle ragioni di sicurezza dello Stato;

k) idoneità psico-fisica e attitudinale per l’impiego nelle Forze armate in qualità di volontario in servizio permanente;

l) esito negativo agli accertamenti diagnostici per l’abuso di alcool e per l’uso, anche saltuario od occasionale, di sostanze stupefacenti nonchè per l’utilizzo di sostanze psicotrope a scopo non terapeutico.

DOVE PRESENTARE DOMANDA – Nell’ambito dell’iter di snellimento e semplificazione dell’azione amministrativa e al fine di ridurre i costi e i tempi delle attività concorsuali, la procedura di reclutamento del presente bando sarà gestita tramite il portale dei concorsi on-line del Ministero della difesa, raggiungibile attraverso il sito Internet Concorsi.difesa.it

COME PRESENTARE DOMANDA – Nella domanda di partecipazione i concorrenti dovranno indicare i loro dati anagrafici, compresi quelli relativi alla residenza e al recapito presso il quale intendono ricevere eventuali comunicazioni relative al concorso, nonchè tutte le informazioni attestanti il possesso dei requisiti di partecipazione al concorso stesso.

In particolare, essi dovranno dichiarare nella domanda, sotto forma di autocertificazione, quanto segue:

a) il cognome, il nome e il sesso;

 b) la data e il luogo di nascita;

c) il codice fiscale;

d) la residenza;

e) il possesso della cittadinanza italiana;

f) il godimento dei diritti civili e politici;

g) di non aver riportato condanne per delitti non colposi, anche con sentenza di applicazione della pena su richiesta, a pena condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna, e di non essere in atto imputati in procedimenti penali per delitti non colposi;

h) di non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego in una pubblica Amministrazione, licenziati dal lavoro alle dipendenze di pubbliche Amministrazioni a seguito di procedimento disciplinare, ovvero prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate o di Polizia, a esclusione dei proscioglimenti a domanda e per inidoneità psico-fisica;

i) di non essere stati sottoposti a misure di prevenzione;

j) di aver tenuto condotta incensurabile;

k) di non aver tenuto comportamenti nei confronti delle istituzioni democratiche che non diano sicuro affidamento di scrupolosa fedeltà alla Costituzione repubblicana e alle ragioni di sicurezza dello Stato;

l) il possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado (ex scuola media inferiore);

m) l’eventuale diritto alla riserva dei posti di cui all’art. 1, comma 4;

n) l’eventuale possesso di titoli di preferenza di cui all’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche e integrazioni.

Inoltre, dovranno indicare nella domanda:

o) la Forza armata per la quale intendono concorrere, precisando ulteriormente – ove si tratti della Marina militare – se per il CEMM o le CP;

p) l’indirizzo di posta elettronica e l’eventuale indirizzo di posta elettronica certificata;

q) il numero di utenza di telefonia mobile e di telefonia fissa;

r) per i concorrenti in servizio, la data di decorrenza giuridica quale VFP 1 e il relativo blocco, nonchè la Forza armata – precisando ulteriormente, ove si tratti della Marina militare, se del CEMM o delle CP – e l’ente o reparto di appartenenza;

s) per i concorrenti in congedo, le date di decorrenza giuridica quale VFP 1 e di congedo, il relativo blocco, la Forza armata – precisando ulteriormente, ove si tratti della Marina militare, se del CEMM o delle CP – l’ultimo l’ente o reparto di appartenenza e il Centro documentale o Capitaneria di porto di ascrizione nella Forza in congedo;

t) il numero di matricola, per i soli appartenenti alla Marina militare in servizio o in congedo;

u) l’eventuale gradimento, per i soli concorrenti per la Marina militare, all’assegnazione alla specialità fucilieri di marina;

v) di aver preso conoscenza dei titoli valutabili nell’ambito della procedura concorsuale, con particolare riferimento alla durata del servizio prestato, e segnatamente dell’attribuzione di un punteggio incrementale qualora si concorra per la stessa Forza armata ove si presta ovvero si è prestato servizio quale VFP 1;

w) di aver preso conoscenza del bando di concorso e di acconsentire senza riserve a tutto cio’ che in esso è stabilito.

PROCEDURA CONCORSUALE – Lo svolgimento del concorso per ciascuna immissione prevede:

a) una prova di selezione culturale;

b) gli accertamenti, nell’ambito di ciascuna Forza armata, dell’idoneità psico-fisica e attitudinale, comprensivi delle prove di efficienza fisica;

c) la valutazione dei titoli.

PROVA DI SELEZIONE CULTURALE – La suddetta prova consisterà nella somministrazione di 100 quesiti a risposta multipla ripartiti tra le seguenti materie, secondo le percentuali sotto indicate:

15% matematica;

20% italiano;

15% educazione civica;

20% storia;

15% geografia;

 10% scienze;

5% inglese.

Il punteggio ottenuto nella prova in questione non potrà essere superiore a 67/100.

VALUTAZIONE DEI TITOLI – I titoli valutabili devono essere ricompresi nelle seguenti tipologie, a ciascuna delle quali puo’ essere attribuito fino al punteggio massimo a fianco di ciascuna indicato:

a) periodi di servizio prestati in qualità di VFP 1, anche in rafferma: 6 punti;

b) missioni sul territorio nazionale e all’estero: 5 punti;

c) valutazione relativa all’ultimo documento caratteristico: 12 punti;

d) riconoscimenti, ricompense e benemerenze: 5 punti; e) titolo di studio: 2 punti;

f) attestati, brevetti e abilitazioni, compresa la conoscenza di lingue straniere: 3 punti.

Le sanzioni disciplinari comportano un decremento dal punteggio complessivo ottenuto nella valutazione dei titoli fino a un massimo di 5 punti.

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