ROLLING STONE/ I 100 dischi italiani più belli di sempre

di Simonetta Radice

Nove anni di pubblicazioni – esattamente 2947 giorni dal primo novembre 2003, giorno di uscita sul mercato del primo numero di Rolling Stone Italia – cento dischi italiani tra i migliori di sempre attraverso cinquant’anni di musica del nostro paese: sono questi gli ingredienti che Rolling Stone ha mixato per celebrare l’appuntamento con il suo centesimo numero, in edicola dal 31 gennaio.

Cover_Rs100Un progetto ambizioso quello di Rolling Stone per questo traguardo tutto speciale: assemblare un listone vorace, onnivoro, insaziabile, dentro al quale fossero rappresentate (se non in maniera esaustiva almeno come simbolico “atto di presenza”) tutte le derive del pop nostrano dal 1960 ad oggi. Non solo, quindi, la canzone d’autore o il pop orchestrale (quello che salta subito alla mente quando si parla di “musica popolare italiana”), ma anche il rock, il metal, la new wave, la disco, il post-rock, il post-pop, l’hip-hop, il reggae, l’industrial. La selezione è stata effettuata da una speciale giuria decisamente trasversale composta da 100 tra i protagonisti della letteratura, dell’arte, della musica, della moda: da Niccolò Ammaniti a Carlo Verdone, da Renzo Rosso a Matteo Renzi, da Stefano Boeri a Fabio Novembre, fino a Mario Calabresi, Marco Travaglio, Valentino Rossi e Francesco Bonami, solo per citarne alcuni in campo extramusicale. Ai giurati è stato chiesto di osservare solo due semplici regole e cioè includere esclusivamente album successivi alla nascita del rock and roll, considerando un solo album per artista, e votare i propri dieci dischi preferiti di sempre. La classifica elegge al primo posto “Bollicine” di Vasco Rossi, seguito a ruota da “La voce del Padrone” di Franco Battiato”, “Una donna per amico” di Lucio Battisti, “Crêuza de mä” di Fabrizio De André e “Lorenzo 1994” di Jovanotti.
«Pensare di riassumere 50 anni di musica italiana in una lista di 100 dischi già era una discreta follia» racconta Michele Lupi, direttore di Rolling Stone «La cosa di cui però siamo certi è che questo coincide con i gusti di Rolling Stone Italia e dà un’idea molto vicina alla realtà della musica che è circolata nelle camerette, nelle piazze, nelle radio, negli stadi, nei club, nei circoli e nei centri sociali del nostro Paese. Il bello viene adesso, con tutte le polemiche che si scateneranno intorno ai nomi mancanti, essendo la lista frutto della somma matematica dei voti della giuria. Per questo abbiamo aperto un indirizzo mail dedicato, “manonavetemesso@rollingstonemagazine.it“, dove i lettori potranno scaricare le proprie frustrazioni»
All’interno del mensile, uno speciale inserto è dedicato a tutte le copertine che l’edizione italiana di Rolling Stone ha pubblicato in questi nove anni e i lettori troveranno un’intervista con Vasco Rossi rilasciata qualche mese fa in cui, tra le altre cose, l’unica rockstar italiana – come lui stesso si definisce – fa un bilancio della propria carriera a partire proprio dall’uscita di “Bollicine”: «Tutto quello che è successo dopo non l’avevo immaginato anche se sentivo che quello che facevo io ci stava, aveva uno spazio ben preciso. Al pubblico non arrivavo, perché avevano fatto di me un personaggio su cui c’erano pregiudizi pazzeschi. Poi, quando è caduto quel pregiudizio, tutti si sono accorti che le mie erano canzoni normali – come minimo – e a quel punto si è creata una bolla, che negli anni ’90 è stata perfino esagerata, e che tutto sommato dura ancora, e io me la godo. Credo di aver dato credibilità al rock cantato in italiano».

Anche Jann S. Wenner, fondatore e direttore di Rolling Stone USA, ha mandato gli auguri alla redazione italiana del magazine: «Negli ultimi otto anni sono stato molto felice di vedere Rolling Stone – con il suo stile inimitabile – diventare anche in Italia il punto di riferimento per la cultura e per la musica. Non vedo l’ora di leggere i prossimi cento numeri!»

Ecco la classifica integrale dei “100 dischi italiani più belli di sempre” secondo Rolling Stone

1.ROSSI, Vasco: Bollicine 2.BATTIATO, Franco: La voce del padrone 3.BATTISTI, Lucio: Una donna per amico 4.DE ANDRE’, Fabrizio: Crêuza de mä 5.JOVANOTTI: Lorenzo 1994 6.CAPOSSELA, Vinicio: Ovunque proteggi 7.DIAFRAMMA: Siberia 8.CSI – CONSORZIO SUONATORI INDIPENDENTI: Linea gotica 9.AREA: Arbeit Macht Frei 10. CELENTANO, Adriano: Adriano Celentano con Giulio Libano e la sua orchestra 11.LIGABUE, Luciano: Buon compleanno Elvis 12.CCCP FEDELI ALLA LINEA: 1964-1985 Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi del conseguimento della maggiore età 13.BENNATO, Edoardo: I buoni e i cattivi 14.GAETANO, Rino: Mio fratello è figlio unico 15.ELIO E LE STORIE TESE: Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu 16.SUBSONICA: Microchip emozionale 17.DANIELE, Pino: Nero a metà 18.MASSIMO VOLUME: Stanze 19.VERDENA: WoW 20.DE GREGORI, Francesco: Rimmel 21.BAUSTELLE: La malavita 22.TENCO, Luigi: Luigi Tenco 23.OFFLAGA DISCO PAX: Socialismo tascabile 24.BERTE’, Loredana: Traslocando 25. SANGUE MISTO: SxM 26.ZUCCHERO: Oro, incenso e birra 27.FINARDI, Eugenio: Sugo 28.CAPAREZZA: Verità supposte 29.GUCCINI, Francesco: Via Paolo Fabbri 43 30.TEATRO DEGLI ORRORI: A sangue freddo 31.BLACK BOX: Dreamland 32.CONSOLI, Carmen: Confusa e felice 33.3 ALLEGRI RAGAZZI MORTI: La testa indipendente 34.CASINO ROYALE: Sempre più vicini 35.ZERO, Renato: Zerofobia 36.ALMAMEGRETTA: Sanacore 37.CAPUTO, Sergio: Un sabato italiano 38.NEGRAMARO: Mentre tutto scorre 39.FRANKIE Hi-NRG: La morte dei miracoli 40.DALLA, Lucio: Lucio Dalla 41.AFTERHOURS: Non è per sempre 42.GAZNEVADA: Sick Soundtrack 43.LINEA 77: Horror vacui 44.PFM: Storia di un minuto 45. FAUST’O: Suicidio 46.LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA: Canzoni da spiaggia deturpata 47.FABRI FIBRA: Controcultura 48.GABER, Giorgio: Far finta di essere sani 49.99 POSSE: Curre curre guaglió 50.FOSSATI, Ivano: Panama e dintorni 51.LE ORME: Uomo di pezza 52.SORRENTI, Alan: Aria 53.883: Hanno ucciso l’Uomo Ragno 54.RUGGERI, Enrico: Vai Rrouge! 55.GARBO: A Berlino… va bene 56.AUTORI VARI: Rock ’80 / Rockerilla: Gathered 57.CALIFANO, Franco: Tutto il resto è noia 58.POOH: Parsifal 59.GOBLIN: Profondo rosso 60.FERRO, Tiziano: Nessuno è solo 61.GRAZIANI, Ivan: Pigro 62.CAMERINI, Alberto: Rockmantico 63.VANADIUM: A Race with the Devil 64.BALLETTO DI BRONZO: Sirio 2222 65.KRISMA: Chinese Restaurant 66.SKIANTOS: Kinotto 67.LOLLI, Claudio: Ho visto anche degli zingari felici 68.MARLENE KUNTZ: Il vile 69.NEGAZIONE: Lo spirito continua 70.CONTE, Paolo: Concerti 71.NANNINI, Gianna: Latin Lover72.MATIA BAZAR: Tango 73.PRAVO, Patty: Patty Pravo 74.ELISA: Pipes & Flowers 75.MORANDI, Gianni: Gianni Morandi 76.ORNELLA VANONI: La voglia la pazzia l’incoscienza l’allegria 77.NEGRITA: Reset78. CREMONINI, Cesare: Maggese 79.FORTIS, Alberto: Alberto Fortis 80.PAOLI, Gino: Gino Paoli allo Studio A 81.MINA: Live ’78 Bussoladomani 82.GIARDINI DI MIRO’: Punk… Not Diet! 83.NUOVA COMPAGNIA CANTO POPOLARE: La gatta Cenerentola 84.GIURATO, Flavio: Il tuffatore 85.BIGLIETTO PER L’INFERNO: Biglietto per l’inferno 86.LITFIBA: 17 re 87.SQUALLOR: Pompa 88.PERTURBAZIONE: In circolo 89.GANG, THE: Le radici e le ali 90.CIAMPI, Piero: Io e te abbiamo perso la bussola 91.TOZZI, Umberto: Gloria 92.BANCO DEL MUTUO SOCCORSO: Darwin! 93.BLUVERTIGO: Metallo non metallo 94.CARBONI, Luca: Carboni 95.ZEN CIRCUS: Andate tutti affanculo 96.AFRICA UNITE: Un sole che brucia 97.JANNACCI, Enzo: Quelli che…98.PROZAC+: Acidoacida 99.BIANCHI, Maurizio: Mectpyo Bakterium 100.VENDITTI, Antonello: Sotto il segno dei pesci.

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