LUIGI DI NUNZIO/ In viaggio verso l’Eddie Lang

Dopo l’intervista al gigante del jazz Jim Hall, questa settimana dedichiamo la nostra rubrica a un giovanissimo talento del jazz italiano: Luigi Di Nunzio. Protagonista dell’edizione del 2010 dell’Eddie Lang Jazz Festival il sassofonista napoletano ci regala una perfomance  composta ed elegante di un classico del repertorio di John Coltrane: “Central park west” .Video, come sempre, a cura della HandEye Family.

a cura di Andrea Antonilli

Luigi_Di_NunzioAvere vent’anni e calcare già palchi importanti. Luigi Di Nunzio è molto  più di una semplice promessa del jazz italiano e il video che l’Infiltrato vi propone questa settimana ne è la prova. Nonostante la giovane età questo ragazzo originario di Napoli mostra maturità e intelligenza nel cimentarsi nel “mood” coltreniano. Già vincitore del Vittoria Rotary Jazz Award 2008 e del premio Massimo Urbani, Di Nunzio mostra una maturità ben più strutturata dei suoi vent’anni e si inserisce a pieno titolo nel panorama delle più interessanti promesse del jazz italiano tanto che ha già collaborato con artisti come Danilo Perez e Michael Bublè.

Complice un’ensemble collaudato grazie alla batteria di Elio Coppola e al contrabbasso di Marco de Tilla, il giovane quartetto cattura senza indugi il pubblico del castello Pignatelli offrendo un’esibizione ricca di interplay, senza stravaganze, senza ostentazioni stilistiche. Se proprio si deve fare una critica al panorama jazz italiano è che molti dei suoi protagonisti, in particolare quelli più giovani, tendono a ostentare la loro conoscenza del linguaggio e della tradizione jazzistica tralasciando una ricerca più personale che in alcuni casi non arriverà neanche in età più matura. Luigi Di Nunzio non sembra cadere in questa “trappola”, rimane composto, essenziale, sfoggiando un lirismo che richiama al Coltrane più romantico o al Michael Brecker riflessivo di lavori come “The  Nearess of you “ ,omonimo brano che il giovane sassofonista propone nel suo repertorio.

Insomma se si deve tracciare una linea prospettica sul futuro del jazz italiano il sax alto di Di Nunzio, insieme altri giovani interessanti, fa ben sperare a tutta la scena nazionale che da anni ormai si sta prepotentemente imponendo oltre confine.


Luigi Di Nunzio Quartet @ Eddie Lang Jazz Festival 2010 – “Central Park West” (John Coltrane)

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