FESTIVAL DELLA ZAMPOGNA 2011/ Scapoli, trentacinque anni di arte e tradizione

L’appuntamento è sempre lo stesso. Ultimo fine settimana di luglio. Da ben trentacinque anni Scapoli è la capitale della Zampogna. Il piccolo paese ai piedi delle Mainarde propone anche per quest’anno la tre giorni di musica, cultura, tradizione e divertimento. Nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, tra le strette strade del paese, suoni di zampogne e ciaramelle.

di Donato Giannini

6923_4_PNALMQuaranta mila presenze ogni anno e Scapoli si attesta come paese detentore del festival più importante della regione giunto ormai alla trentacinquesima edizione. Un cammino iniziato nel 1975 come Mostra Mercato, attività di promozione e diffusione della zampogna, a cui Scapoli ha dedicato un museo.

Negli anni i visitatori sono creciuti a dismisura. Le strade, i vicoli del paese si affollano di persone giunte da ogni parte d’Italia. Vino che scorre a fiumi, così come la musica fa da padrona creando un’atmosfera mistica: zampogne, ciaramelle e strumenti d’accompagnamento insieme nella più spettacolare improvvisazione. Inoltre, laboratorio culturale, sperimentazione e innovazione delle tecniche costruttive dello strumento. Comunicazione di un’identità, agricola e pastorale. 

PROGRAMMA:

Venerdì 29  Luglio

ore 18.00 – Apertura stands espositivi della Mostra Mercato

ore 21.00 –  
P
IAZZA MARTIRI DI SCAPOLI

Concerto di suonatori tradizionali e gruppi di riproposta, di Scapoli e dell’area mainardica

Esibizione degli allievi della Scuola di Musica di Zampogna e Ciaramella diretti da Ivana Rufo
Saluto degli Zampognari di Scapoli
L’eco delle Mainarde
Michele Peri & Otre Neoethnic Group (O.N.G.)
ore 22.30 – New Via Toledo  EthnoMusic


Sabato 30 Luglio

ore 11.30 – CHIESA SAN GIORGIO MARTIRE
La novena cantata tradizionale

ore 12.00 – MUSEO INTERNAZIONALE DELLA ZAMPOGNA “P. VECCHIONE”
Viaggio nelle cornamuse europee / 1
presentazione e mostra di strumenti provenienti da: Macedonia, Portogallo, Bulgaria, Irlanda, Turchia.

ore 15.30 – CHIESA SAN GIORGIO MARTIRE
La cantata dei pastori
Repertorio devozionale della tradizione

ore 16.00 – SALA POLIFUNZIONALE
Percorsi Musicali

La “nuova” Totara di Montenero Val Cocchiara di Mario Zuchegna

La Ciaramella  del  Vesuvio di Antonio Catapano

Presentazione cd “Ballate Ballate” di Antonio Petronio etno project

Incontro-Concerto: Dal Pollino all’Aspromonte, sulla scia di Carmine Salamone
La Zampogna Conflentana degli Zampognari di Cardeto e Pino Salamone

ore 18.30 – MUSEO INTERNAZIONALE DELLA ZAMPOGNA “P. VECCHIONE”
Workshop sulla cornamusa scozzese a cura dell’Associazione Piper Italiani – B.I.G.

ore 19.45 – MUSEO INTERNAZIONALE DELLA ZAMPOGNA “P. VECCHIONE”
La Zampogna Cilentana “a 2 palmi in do maggiore”
Donazione del Costruttore Pietro Citera

ore 20.30 – CHIESA SAN GIORGIO MARTIRE
La cantata dei pastori
Repertorio devozionale della tradizione

ore 21.00 – PIAZZA MARTIRI DI SCAPOLI
CONCERTO

ZampognAntica
Musicanto
Folkabola
Cantine riunite
Antonio Petronio  etno project

Domenica  31  Luglio

ore 10.00 – Suoni in libertà
non stop musicale per le vie e piazze cittadine

ore 11.00 – CHIESA SAN GIORGIO MARTIRE
Novena cantata tradizionale

ore 11.30 – CENTRO  ITALIANO  DELLA  ZAMPOGNA
Viaggio nelle cornamuse europee / 2        
presentazione e mostra di strumenti provenienti da: Francia, Spagna, Inghilterra, Repubblica Ceca,                                         Slovacchia

ore 16.00 – SALA POLIFUNZIONALE
CONCERTO, ZAMPOGNÒRCHESTRA  

ore 16.30 – PIAZZA MARTIRI DI SCAPOLI
Esibizione gruppi folkloristici 
 Kroatarantata
Kisafold

ore 20.30  CHIESA SAN GIORGIO MARTIRE
La cantata dei pastori
Repertorio devozionale della tradizione

ore 21.00  PIAZZA MARTIRI DI SCAPOLI
CONCERTO

Franco Izzi   
Saluti sonori dei musicisti rappresentanti delle diverse realtà sonore territoriali, presenti al Festival
Il Quartetto delle Quattro Province
Gianni Perilli e le Ciaramelle Blue

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