BLACK TRAFFIC/ Il nuovo disco degli Skunk Anansie

Da oggi nei negozi di musica italiana potete finalmente trovare Black Traffic, il nuovo cd degli Skunk Anansie. La band inglese nella sua sesta fatica sembra aver ritrovato la verve e il carattere rock che lo aveva contraddistinto soprattutto nei suoi primi anni e che sembrava avere un po’ perso dopo che si erano ricompattati a seguito del “rompete le righe” del 2001.

di Federico Succi

skunk_anansieIl nuovo disco è distribuito in Italia dall’etichetta Carosello Records ed esce a soli due anni di distanza dall’album precedente. Gli Skunk Anansie sembrano aver ritrovato la vivacità Rock soprattutto nella loro cantante Skin, sempre più eccentrica nel suo taglio di capelli ma con una vocazione artistica veramente impressionante che fa passare in secondo piano le sue stravaganze e che anzi proprio per questo la rende ancora di più un’icona del panorama musicale femminile. Black Traffic è stato registrato integralmente in Inghilterra ed è stato prodotto dagli stessi Skunk Anansie e da Chris Seldon, già produttore dei Sex Pistols.

Uno dei pezzi più conosciuti è sicuramente I Believed in You, che i radioascoltatori hanno già avuto il piacere di sentire visto che è stato il singolo che ha preceduto il lancio del nuovo album. Canzone che parla della frustrazione e del disappunto delle persone che sono state disilluse in merito alla politica e ai politici scelti. Questo è infatti il tema dominante del nuovo album con gli Skunk Anansie che prendono una posizione decisa in questo senso condannando la mala politica e spezzando una lancia in favore dei cittadini, ed è proprio parlando in merito al loro singolo che gli Skunk Anansie si esprimono così: “Pensiamo che molte persone siano state deluse dai loro leader.

Tutti vogliono votare, ma per chi? Sbagliano tutti perché alla fine a loro interessa di più pensare alla loro posizione come politici che elevare la posizione del paese che stanno rappresentando”. Inoltre, un’altra novità presente in questo album è che la Band inglese ha deciso di autoprodursi e scegliere una strada più indipendente rendendosi così in grado di avere pieno controllo sul proprio modo di intendere l’arte e a tal proposito Skin non manca di lanciare una stoccata: “Con questo nuovo progetto abbiamo deciso di scegliere la strada della totale indipendenza, può darsi che i mercanti del destino e dell’ oscurità si lamentino dell’ industria musicale”.

Insomma gli Skunk Anansie sembrano tornati a tutti gli effetti sul panorama musicale e a quanto pare più arrabbiati che mai. Per quanto riguarda invece le date del loro tour ovviamente faranno tappa anche in Italia, il 19 Novembre saranno ad Assago (MILANO), il 20 Novembre a Roma ed il 21 Novembre a Jesolo (VENEZIA), con costi dei biglietti che vanno dai 30 ai 40 euro circa. Auguriamo a tutti quelli che ne hanno voglia una buona visione e buon divertimento.

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