LIBRI/ “La prima notte” di Raul Montanari

Se potessi cambiare il titolo sarebbe “La prima, unica ed ultima notte”. Un letto, un uomo, una donna e tante parole mai dette. Così si potrebbe riassumere l’anomalo romanzo di Montanari ma, data la bellezza di un’opera che ancora mi rimane difficile da catalogare, potrei andare oltre…

di Federica Aghilarre

la-prima-nottePotrei riportarvi della passione e dell’amore di questi due amanti, che fondono i loro corpi in un unico abbraccio con il letto; potrei descrivervi cosa successe anni ed anni fa, quando un incidente  azionò una serie di eventi (a tratti inverosimili) che portarono la nostra narratrice, e coprotagonista, a raccontare una storia lunga una notte; potrei raccontarvi delle vicissitudini dei personaggi interpellati nel racconto notturno; potrei assicurarvi che davvero parlarono tutta la notte, interrotti solo dalla passione e dalla fame; potrei elencarvi tutte le pagine che mi hanno lasciato spiazzata di fronte ad una storia più grande di me, ma che non avrei mai voluto che finisse; potrei addirittura rivelarvi perché i due amanti non si vedranno per una seconda notte.

Potrei dirvi tante cose, anche riassumere questa assurda storia dove amore, eros, tradimenti e bugie creano una trama perfetta… ma non farò nulla di questo!

Però posso, oltre spronarvi ad uscire immediatamente di casa ed andare a comprare questo noir all’italiana, concludere con un estratto dal libro molto significativo e profondo: “ ..le due grandi leggi che regolano la vita di tutti noi sono la paura ed il desiderio. Tutto quello che facciamo lo facciamo perchè desideriamo qualcosa e perchè abbiamo paura di qualcos'altro. A volte i due sentimenti sono mescolati: vogliamo qualcosa, ma la paura ci impedisce di averla..”

Una storia “romantica e tagliente”, così è stata descritta dallo stesso autore; io, invece,lo presento come un romanzo violento ed intimista, dove Irene (almeno il nome della protagonista ve lo dico!) incontra un uomo e si lascia andare alle confessioni di una vita che ancora sta cercando di capire e di portare a termine. Intanto viene ascoltata e capita, e per ora, per quella notte lunga una vita, le va bene così.

Divertente è stato trovare, come nota iniziale, un piccolo manuale di lettura ed un “elogio al lettore” da parte di uno scrittore che ha saputo reinterpretare il concetto di dialogo.

 

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